Il Forlì torna dalla trasferta contro l’Ostiamare con un punto e qualche rimpianto. I biancorossi, avanti grazie alla rete di Coveri, vengono raggiunti dai padroni di casa a una decina di minuti dal termine per l’1-1 definitivo. Nel post partita mister Nicola Campedelli ha analizzato una gara dai due volti, sottolineando soprattutto quanto di buono mostrato dai suoi.
«Per come si era messa, andando in vantaggio e prendendo gol a dieci minuti dalla fine, sicuramente un po’ di rimpianto c’è – ha spiegato il tecnico biancorosso –. È stata però una partita tosta e vera. Nel primo tempo abbiamo disputato un’ottima frazione sotto tutti i punti di vista. Peccato per l’episodio del rigore che non siamo riusciti a realizzare e per l’ennesimo palo che colpiamo praticamente a ogni partita».
Nella ripresa l’Ostiamare ha alzato il ritmo, costringendo il Forlì a soffrire maggiormente rispetto ai primi 45 minuti. I biancorossi sono comunque riusciti a trovare il vantaggio con Coveri, prima di subire il ritorno dei padroni di casa nel finale. «Nel secondo tempo l’Ostiamare è partito forte e ci ha messo in difficoltà. Sono contento per il gol, anche se potevano essere anche di più perché di occasioni ne abbiamo avute. Poi è venuta meno un po’ di energia, ma può succedere, anche perché abbiamo chiuso la partita con nove giovani in campo. Al cospetto di un avversario come l’Ostiamare si può anche andare in difficoltà».
Resta inevitabilmente il rammarico per essere stati raggiunti quando il traguardo dei tre punti sembrava ormai vicino, ma Campedelli non vuole leggere il pareggio esclusivamente come un’occasione persa. «Le partite bisogna accettarle. Abbiamo conquistato un punto contro un’ottima squadra e dobbiamo essere consapevoli che per gran parte della gara abbiamo offerto una prestazione di alto livello. Sicuramente è anche merito dell’avversario, che è andato a prendersi il pareggio in maniera legittima. Lo accettiamo e ripartiamo dalle cose che sono andate bene e da quelle che sono andate meno bene, cercando però di valorizzare soprattutto quanto di buono abbiamo fatto».
Campedelli ha poi fatto il punto sulle condizioni di Petrelli, assente contro l’Ostiamare, e di Munaretti: «Petrelli non era a postissimo, ma confido che da martedì possa tornare a disposizione. Per Munaretti, invece, ci auguriamo tutti che sia solamente una botta, ma lo scopriremo martedì dopo gli accertamenti del caso». Chiusura dedicata a Theiner, protagonista tra i pali: «Sono soddisfatto anche per lui. Oggi è stata una bella sfida tra portieri: come il nostro, anche il loro è stato molto bravo a negarci più volte il vantaggio».
Il Forlì lascia dunque il campo dell’Ostiamare con un pareggio che porta con sé qualche rimpianto per il vantaggio sfumato nel finale, ma anche la consapevolezza di aver giocato per lunghi tratti alla pari contro un avversario di valore. Un punto dal quale ripartire, in attesa di conoscere anche le condizioni di Munaretti e di ritrovare Petrelli.