Per il penultimo atto della regular season, il girone B di Serie C Sky WiFi propone un derby emiliano a tinte biancorosse: al “Sandro Cabassi” il Carpi ospita il Forlì in una sfida carica di tensione. Ai padroni di casa basterebbe un punto per avere la certezza aritmetica della salvezza, anche se già ora, in virtù degli scontri diretti, possono guardare al finale con relativa tranquillità. Diversa la situazione del Forlì, che ha invece bisogno di altri due punti per allontanare definitivamente lo spettro dei playout. In questo senso, la giornata in corso, con tutte le partite in programma in contemporanea, promette emozioni e incertezza fino all’ultimo secondo.
Primo tempo
Avvio di gara a ritmi alti, ma con poche occasioni nitide da entrambe le parti. Il Forlì prova a rendersi pericoloso al 18’, quando un’azione manovrata si conclude con un tiro-cross innocuo di Franzolini. Il vantaggio arriva un minuto più tardi: Macrì apre sulla sinistra per Farinelli, che accelera e mette un cross perfetto per Trombetta, bravo a inserirsi e a battere Sorzi di testa. Per l’attaccante è il secondo gol dal suo ritorno a Forlì, il primo su azione.
Il Carpi reagisce al 24’ con Stanzani, che calcia al volo da buona posizione trovando però la pronta risposta di Martelli. Al 31’ episodio chiave: l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per un intervento in ritardo di Franzolini, ma dopo il check all’FVS, richiesto dalla panchina biancorossa, la decisione viene revocata. Nella concitazione viene espulso il preparatore del Forlì Di Leo per proteste, mentre Figoli viene ammonito per simulazione. Nel finale di primo tempo è ancora il Forlì a farsi vedere con Trombetta, il cui diagonale al 37’ viene bloccato senza difficoltà da Sorzi. Si preannuncia una seconda parte di gara scoppiettante.
Secondo tempo:
A inizio ripresa il Carpi cambia subito volto alla squadra con un triplo cambio, inserendo Cecotti, Lombardi e Puletto al posto di Tcheuna, Panelli e Stanzani. I padroni di casa alzano progressivamente il baricentro e al 58’ sfiorano il pareggio con Casarini, che controlla splendidamente su un’imbucata in profondità ma conclude in diagonale a lato. Il Forlì risponde al 62’ con Macrì, il cui tentativo sul primo palo viene deviato in corner, e due minuti più tardi costruisce un’altra grande occasione con una poderosa discesa di Manetti: il Carpi si salva in extremis anticipando Macrì, tutto solo davanti alla porta.
Con il passare dei minuti cresce però la pressione dei padroni di casa. Al 73’ Gaddini sfonda sulla destra e serve ancora Casarini, che spreca da ottima posizione. Poco dopo ci prova anche Zagnoni dalla distanza, senza inquadrare lo specchio. È il segnale di un vero e proprio assedio, con il Forlì costretto a stringere i denti e a difendersi con ordine.
Nel finale Miramari perde anche Manetti per un problema alla spalla, sostituito da Mandrelli, mentre Petrelli rileva Trombetta. All’84’ Casarini si rende ancora pericoloso su punizione, ma Martelli alza in corner. La tensione sale alle stelle e il finale diventa rovente: viene espulso Miramari per proteste, poi in pieno recupero entrambe le squadre si giocano una card – il Carpi per un possibile rigore, il Forlì per un possibile rosso a Lombardi – ma in entrambi i casi la decisione arbitrale non cambia. Nel caos finale arriva anche l’espulsione di Cassani.
L’ultimo brivido arriva al 100’, quando il Carpi ha un’ultima occasione sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma la conclusione termina alta. È l’atto conclusivo di una serata sofferta ma liberatoria per il Forlì, che conquista la salvezza matematica. Dopo una stagione vissuta tra alti e bassi, il traguardo, seppur raggiunto solo nel finale, è più che meritato per la squadra di mister Miramari. Come auspicato da Petrelli in settimana, contro il Perugia i biancorossi potranno finalmente giocare a mente libera. Sorride anche il Carpi, matematicamente salvo a sua volta con un turno d’anticipo.
Tabellino:
Carpi: Sorzi, Zagnoni, Panelli (dal 46’ Lombardi), Rossini, Verza (dal 66’ Gaddini), Rosetti, Figoli (dal 75’ Gerbi), Tcheuna (dal 46’ Cecotti), Stanzani (dal 46’ Puletto), Casarini, Giani
Allenatore: Stefano Cassani
A disposizione: Scacchetti, Petra, Lombardi, Benvenuto, Giva, Cecotti, Rigo, Amayah, Pucci, Puletto, Gaddini, Gerbi
Forlì: Martelli, Cavallini, Onofri, Palomba, Manetti (dal 79’ Mandrelli), De Risio, Menarini, Franzolini, Farinelli (dal 61’ Coveri), Macrì, Trombetta (dal 79’ Petrelli)
Allenatore: Alessandro Miramari
A disposizione: Calvani, Tagliaferri, Greco, Mandrelli, Rossi, Spinelli, Ripani, Ilari, Berti, Scaccabarozzi, Gheza, Coveri, Petrelli, Zagre, Selvini
Direttore di gara: Dario Madonia (sezione di Palermo)
Ammoniti: Panelli (Car), De Risio (For), Figoli (Car), Casarini (Car), Cecotti (Car), Martelli (For), Lombardi
Espulsi: Di Leo (prep. port. Forlì), Miramari (all. Forlì), Cassani (all. Carpi)
Marcatori: Trombetta (For)
Corner: 3-4
Recupero: 2’ e 6’
Spettatori: 1430