Le boe di stagione saranno altre, ma certo la gitarella fuori porta a Vasto è per il Forlì un match dall’alto valore emotivo. Dopo la scoppola casalinga col Montegiorgi la classifica si è già allungata ma soprattutto è l’ambiente a richiedere un’iniezione di fiducia e punti. La rabbia per i troppi episodi a sfavore (leggasi: rigori non concessi da arbitraggi francamente disattenti) potrà essere una catapulta fenomenale come una pericolosa zavorra se non sbalzato via. “I ragazzi sono arrabbiati come lo ero io – conferma Nicola Campedelli –. In settimana ci siamo messi di punta sulle fasi allenabili dell’azione, in particolare sulle conclusioni. Quattro gare su cinque abbiamo imbastito un miglior gioco, a parte Pineto, siano stati sempre superiori. Avessimo concluso le tante occasioni che ci sono capitate forse non saremmo così amareggiati. Resta che, viste le immagino, abbiamo un credito di 6 episodi clamorosi a zero, una cosa che il Forlì non merita. Sento che tutto questa rabbia si sia trasformata nello spirito giusto per affrontare un avversario come la Vastese; un team allestito per le prime piazze e che non è al livello atteso, questo a conferma che il livello di questo campionato è davvero alto.” Abruzzesi oggi fermi a quota 2 punti grazie ad altrettanti pareggi: “Ma non è la loro classifica. Sono una squadra costruita per i primi posti, con un potenziale offensivo notevole. Ma questo è il valore del campionato: si fa fatica, tutti.” Servirà – come sempre – un grande Forlì, più cinico e cattivo sottoporta perché se è vero che a rete è andato il solo Alex Ambrosini, urge variare. “Ogni partita ha le sue dinamiche e, al di là di quelle che non possono essere semplici distrazioni arbitrali, dovremo essere più concreti del solito. Con Cortesi out e Ferri nuovamente ai box (si è scavigliato venerdì, ndr), dovremo attingere ad emozioni positive senza stravolgere nulla. Non ho ridisegnato schemi o tattiche, i miei giocatori sono tutti validi interpreti” continua il tecnico biancorosso. In attesa dell’inserimento a pieno regime di Chritian Cenci, centrocampista fresco di aporodo tra i galletti. “Oggettivamente è giocatore ancora non pronto ma l’ho convocato per integrarsi, si è allenato fin da subito e anche se non ha i 90 minuti nelle gambe ci darà una mano. Vedremo come procederà il recupero Cortesi ma ha dalla sua un mix quantità e qualità rari per la D.”
Foto Forlì FC – Facebook