Saranno Federico Cinà ed Andrea De Marchi, rispettivamente i primi due giocatori del seeding, a giocarsi domenica dalle 16 il titolo italiano Under 13 sui campi del Tennis Villa Carpena di Forlì. Le semifinali non hanno riservato sorprese e si sono risolte entrambe in due set a favore dei favoriti della vigilia.
Cinà, palermitano figlio d’arte, ha confermato anche in semifinale tutte le sue qualità tecniche battendo nella prima partita di giornata con un rapido 6-1, 6-1 il piemontese Filippo Pecorini, portacolori del Circolo della Stampa Sporting di Torino. Quest’ultimo nei quarti aveva eliminato il beniamino locale Alex Guidi per 7-6, 6-1, fermando l’ottima marcia del romagnolo.
Nella parte bassa del tabellone tutto abbastanza facile, almeno nel primo set, anche per il romano Andrea De Marchi, n.2 del seeding. Il portacolori del Junior Palocco ha sconfitto 6-1, 6-4 il pugliese di Martina Franca Pierluigi Basile, testa di serie n.6, lo stesso che l’anno scorso trionfò al Carpena nel torneo Tennis Europe Under 12 intitolato alla memoria dell’indimenticato Gaio Camporesi. De Marchi ha controllato bene il primo set, poi nel secondo ha rintuzzato il tentativo di Basile di riaprire l’incontro.
Nel pomeriggio è stato assegnato al Tennis Villa Carpena il primo titolo tricolore, quello del doppio. L’hanno vinto, anche qui secondo pronostico, gli stessi De Marchi-Cinà su Ngantcha Lliso-Basile per 6-2, 6-2. Finale a senso unico, De Marchi e Cinà hanno fatto vedere che in questo momento hanno una marcia in più.
Al termine le premiazioni effettuate dalla presidente del Circolo, Angela Bonoli, che ha consegnato la Coppa ai vincitori, dal vicepresidente Maurizio Miserocchi, che ha donato a Cinà e De Marchi due sculture raffiguranti simboli della città, Porta San Pietro e Porta Cotogni, dal direttore del torneo Giovanni Pacchioni, dal consigliere Alessandro Pinzari che ha consegnato gli scudetti, mentre Francesco Colombo in rappresentanza di E.R. Lux ha omaggiato i vincitori con altrettanti piatti commemorativi.
Ora non resta che incoronare il campione italiano di singolare.
