Colpo di… mano a San Mauro: per il Forlì è un pari amaro

Finisce 1-1 fra Sammaurese e Forlì, in una gara che i Galletti avrebbero senza dubbio meritato di portare a casa. Al “Macrelli” di San Mauro Pascoli si sfidano, in un derby molto sentito, due squadre con opposte situazioni di classifica. La Sammaurese, dall’alto del suo 10º posto a quota 38, ed il Forlì, in piena zona retrocessione, a caccia di punti pesanti.

L’avvio di partita è molto equilibrato, con le squadre che si affrontano e si annullano nella metà campo, ma fin da subito il Forlì fa vedere di avere tutta l’intenzione di affrontare la gara col piglio giusto. Gli uomini di mister Campedelli acquisiscono il possesso palla, giostrandola a piacimento, così nei primi 15 minuti sono solo loro a menare le danze. Al 10º è Cascione a liberarsi dal limite e cercare la volèe senza successo, con cuoio alto sulla traversa. È solo l’avvisaglia di ciò che succederà di lì a poco. Al 12º il Forlí passa in vantaggio. Su una palla scodellata in area, Marzocchi è abile a controllare e destreggiarsi circondato da due avversari, defilandosi e, non appena fuori dai sedici metri, sul lato corto di sinistra, lascia partire un perfetto cross che, sul dischetto del rigore, trova Di Benedetto pronto all’incornata vincente. 1-0! Il Forlí continua a premere, ma la Sammaurese non si scompone e piano piano cerca di riconquistare campo. Al 22º il primo squillo di tromba dei padroni di casa, con Bonandi che liberatosi al limite lascia partire un secco sinistro, su cui Mordenti è molto attento a deviare in corner. I locali premono, reclamando anche due calci di rigore, per presunti falli sotto la porta biancorossa, ma è il Forlì che al 27º, con Graziani, impegna di testa severamente Baldassarri, in una difficile deviazione in angolo. La pressione dei galletti si fa sempre più asfissiante e un minuto dopo è ancora Di Benedetto, che si libera appena fuori area e lascia partire un collo esterno destro velenosissimo. Baldassarri, ancora attento, devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Cascione anticipa tutti di testa e lambisce l’incrocio alla sinistra del portiere avversario. Siamo intorno alla mezz’ora la Sammaurese torna a farsi vedere dalle parti di Mordenti, con Zuppardo che appena dentro l’area lascia partire un tiro angolatissimo, su cui il portiere è lesto a chiudere in calcio d’angolo. Il tempo termina così col Forlì in vantaggio per 1-0, anche se il punteggio sarebbe potuto essere molto più largo in favore dei biancorossi che accusano però ben 3 ammoniti, a dimostrazione della determinazione degli uomini di Mr. Campedelli.

La ripresa inizia con gli stessi 22 e per i primi 20 minuti il tabellino viene sporcato solo dall’ammonizione di Bonandi e dai primi cambi (Prati per Cascione e Nigretti per Croci nel Forlì, Lombardi L. per Louati fra i giallorossi). Il Forlì tiene bene il campo, controllando ritmo e gioco, e non soffre più di tanto la Sammaurese, che non preme. Al 68’ la partita torna a ravvivarsi, con Bonandi, il più attivo e pericoloso dei suoi, a scaldare nuovamente i guantoni di Mordenti, che devia in corner la pericolosa conclusione. Alla mezz’ora invece il Forlì risponde con Marzocchi, che conclude con un tiro cross, bloccato da Baldassarri, una ripartenza personale, più di alleggerimento che di convinta offesa. 4’ dopo è invece Di Benedetto a concludere a lato, dopo più di 30 metri palla al piede. Più si avvicina il 90’ e più la tensione si alza in casa biancorossa, non prima però di vedere Cortesi sciupare una buona ripartenza, con un assist per Prati ben letto dalla difesa. Mordenti è chiamato agli straordinari su punizione di Errico (84’) e su conclusione di Bonandi (90’), da centro area, entrambe deviate in corner. L’arbitro concede ben 6’ di extra time e si arriva così al 94’, con la difesa biancorossa che, al termine dell’ennesima incursione in area, libera male. La palla arriva sulla sinistra a Lombardi L., che dribbla Nigretti e mette al centro. La retroguardia è spiazzata e Zuppardo, appostato a 2 metri dalla porta, devia in gol, in maniera galeotta, col braccio che si protende verso il pallone, realizzando il pareggio (a dire la verità non del tutto immeritato) dei padroni di casa, fra le vane proteste di Mordenti. Dopo ben 7’ di recupero, l’incerto arbitro Caldera di Como manda le squadra negli spogliatoi, fra il tripudio giallorosso, per un pareggio agguantato in extremis, e lo scoramento forlivese, per l’ennesima vittoria sfumata, beffardamente, nel finale.

Punto che, in chiave classifica, porta il Forlì a quota 27, in coabitazione con Agnonese e Isernia, contro cui, si chiudesse oggi il campionato, si terrebbe lo spareggio salvezza. Preludio, in caso di vittoria contro i molisani, del tutto per tutto nei playout.

Sammaurese – Forlì 1 – 1 (p.t. 0-1)

Marcatori: 12’ Di Benedetto (F), 94’ Zuppardo (S).

SAMMAURESE – Baldassarri, Maioli, Sapucci (85’ Soumahin), Rosini, Santoni, Maggioli (82’ Merciari), Scarponi, Errico, Zuppardo, Bonandi (95’ Pertutti), Louati (60’ Lombardi L.).
A disposizione: Ramenghi, Lombardi N., Alberighi, Valentini, Toromani.
All. Mastronicola.

FORLI’ – Mordenti; Bungaja, Ferrario, Brunetti; Croci (57’ Nigretti), Baldinini, Mazzotti, Cascione (50’ Prati), Marzocchi (90’ Cenci); Di Benedetto (85’ Possenti), Graziani (74’ Cortesi).
A disposizione: Semprini, Putrino, Vesi, D’Angeli.
All. Campedelli.

Arbitro: Caldera di Como
Assistenti: Pace e Tonti di Ancona.

Ammoniti: Bonandi e Lombardi L. (S); Di Benedetto, Mazzotti, Ferrario e Baldinini (F).
Corner: 7-3
Recupero: 1’ e 7’

Note: Sammaurese in maglia nera, Forlì in classica divisa biancorossa a righe verticali.

[Foto Sammaurese Calcio Facebook]

Le Pagelle

Mordenti 6,5: sul gol non può nulla, ma in precedenza salva il risultato in almeno tre occasioni, negando a Bonandi la gioia del gol.

Bungaja 6,5: gioca da veterano, con calma e tecnica, senza soffrire mai la pressione avversaria.

Ferrario 6,5: guida benissimo il reparto, che concede il minimo sindacale a degli avversari in avanti molto pericolosi.

Brunetti 5,5: come per i due compagni precedentemente menzionati, non sbaglia quasi mai nella posizione, nelle chiusure e nelle impostazioni. Un voto in meno, però, per la fatale disattenzione sul gol del pareggio avversario.

Croci 6,5: buona prova dell’esterno, oggi avanzato a centrocampo, sia in fase di spinta che di chiusura. [Dal 57’ Nigretti 5,5: non si è ancora ripreso. Impreciso in fase difensiva, si fa saltare nell’azione del pari e perde una palla sanguinosa nell’azione precedente. Da rivedere.]

Baldinini 6: solita generosa prova in entrambe le fasi. Anche lui protagonista in negativo nell’azione del pareggio, non riuscendo a liberare adeguatamente.

Mazzotti 6: solita regia ordinata, ma manca l’acuto.

Cascione 6,5: prova positiva da trequartista esterno. Dai suoi piedi parte l’azione del vantaggio biancorosso. Sempre preciso nel dialogo con i compagni. In crescendo. [Dal 50’ Prati 6: ordinato in fase di copertura, senza sbavature, si fa vedere anche in appoggio in avanti.]

Marzocchi 7: doveva essere il più inesperto ed invece confeziona una prova maiuscola. Spinge fino a fondo campo sulla sua fascia e serve un assist al bacio per il gol di Di Benedetto. Maiuscolo! [Dal 90’ Cenci SV: troppo poco tempo per lasciare il segno.]

Di Benedetto 7,5: il migliore dei suoi. Il Forlì potrbbe aver trovato l’uomo della provvidenza. Sa giocare in più ruoli. Segna un gol pregevole ed importantissimo da centravanti e dialoga con Graziani da par suo. Gradita sorpresa! [Dall’85’ Possenti 6: 12’ in cui stringe i denti con i compagni di reparto. Un valido elemento su cui puntare.]

Graziani 6,5: è l’esempio da seguire. L’uomo squadra che tutti vorrebbero avere. Qualità e quantità, al servizio dei compagni. [Dal 74’ Cortesi 6: si cala subito nella parte e potrebbe decidere la sfida. Però sembra recuperato. Un uomo fondamentale per Mr. Campedelli e per il Forlì!]

Gli Spogliatoi