Una partita folle, nove gol e un finale da brividi. Il Forlì batte 6-3 il Pescara al Morgagni al termine di una sfida che sembrava già indirizzata dopo il primo tempo, quando i biancorossi erano avanti 3-1, ma che nella ripresa si è completamente riaperta. Gli abruzzesi hanno trovato il 3-3 nel giro di pochi minuti, prima della nuova accelerazione del Galletto firmata Coveri e Petrelli, quest’ultimo autore di una tripletta.
Primo Tempo
Il Pescara approccia meglio la gara e nei primi minuti il Forlì appare un po’ intimorito. Al 3’ un errore di Diop in fase di impostazione permette agli ospiti di ripartire, ma Onofri è bravo a chiudere. La risposta biancorossa arriva un minuto più tardi con Rosetti, che prova a innescare Mattioli in area, senza però trovare lo spazio giusto. Al 5’ è ancora il Forlì a rendersi pericoloso: Diop pesca Coveri, autore di un ottimo controllo davanti al portiere, ma l’attaccante è in posizione di fuorigioco. Il Pescara torna a spingere e al 6’ conquista una punizione dal limite, in posizione defilata ma comunque pericolosa. Guccione calcia direttamente verso la porta senza trovare lo specchio. All’11’ gli abruzzesi conquistano il secondo corner della partita dopo una buona azione corale, con Onofri e Rosetti decisivi nel murare le conclusioni avversarie: dalla bandierina arriva una traiettoria insidiosa sul secondo palo, che per poco non sorprende Veliaj. Al 14’ arriva il vantaggio del Pescara: retropassaggio impreciso di Onofri per Veliaj, che non riesce a controllare e serve involontariamente Meazzi: il numero 7 si ritrova davanti alla porta e insacca a porta vuota. Il Forlì, però, reagisce immediatamente e appena due minuti più tardi trova il pareggio. Al 16’ Macrì batte un corner perfetto per Munaretti, che anticipa tutti e di testa manda il pallone sul secondo palo per l’1-1. Per il difensore è il secondo gol in altrettante giornate.
La partita cambia volto e i ritmi si alzano vertiginosamente. Al 18’ viene ammonito Valzania per un fallo che interrompe una ripartenza del Forlì. I biancorossi prendono coraggio e al 20’ completano il sorpasso: Rosetti trova Petrelli con un filtrante, poi una serie di rimpalli tra difensori e portiere del Pescara favorisce il numero 7 del Forlì, che da pochi passi non sbaglia e firma il 2-1. Il Galletto è ormai incontenibile e al 24’ trova anche il tris. Mattioli percorre una lunga porzione di campo sulla fascia e serve Macrì al limite dell’area: il capitano si sistema il pallone e con un sinistro incrociato batte il portiere per il 3-1. Dopo l’errore che aveva portato al vantaggio ospite, il Forlì si è completamente risvegliato e continua a mettere pressione al Pescara. Al 28’ arriva un altro episodio pesante. Petrelli viene servito in profondità e, nel contrasto con Pellacani, rimane a terra con una ferita al volto. Il Forlì ricorre al FVS per valutare un possibile fallo da ultimo uomo: dopo la revisione, l’intervento viene giudicato da espulsione e Pellacani lascia il campo, lasciando i suoi in dieci per il resto della partita.
Nel finale il Forlì continua a spingere. Munaretti prova una soluzione a sorpresa su punizione dal limite, con il pallone che passa sotto la barriera e viene deviato di poco in calcio d’angolo. Poco dopo De Risio serve Coveri in profondità, ma l’attaccante si prende un controllo di troppo e la sua conclusione viene murata dalla difesa. Il Galletto continua comunque ad attaccare fino all’intervallo, con una bella azione corale anche nei minuti di recupero. Dopo 47 minuti, Forlì avanti 3-1 sul Pescara.
Secondo Tempo
Il Forlì riparte bene e nei primi minuti prova a gestire il pallone, conquistando anche un calcio d’angolo e mantenendo il Pescara lontano dalla propria area. Al 59’ l’equilibrio regge, con qualche ripartenza da entrambe le parti ma senza occasioni particolarmente pericolose. Al 67’ il Pescara riapre la partita: sugli sviluppi di un corner Ferraris trova il colpo di testa vincente, approfittando anche di un’uscita a vuoto di Veliaj. Gli ospiti prendono coraggio e al 71’ aumentano la pressione alla ricerca del pareggio. Pareggio che arriva un minuto più tardi, al termine di un altro episodio deciso dal FVS. Rosetti sembra toccare con il braccio un pallone all’interno dell’area e, dopo le proteste della panchina del Pescara e l’espulsione di un collaboratore di Buscè, l’arbitro viene richiamato al monitor e assegna il rigore. Dal dischetto Guccione non sbaglia e fa 3-3.
Il Forlì prova a reagire con gli ingressi di Palomba e Scaccabarozzi al posto di Macrì e Diop. All’84’ arriva una clamorosa occasione per il nuovo vantaggio: Scaccabarozzi chiama lo schema su punizione, Palomba prolunga di testa per Munaretti, che a porta praticamente vuota non riesce a trovare l’impatto vincente. Il gol è però soltanto rimandato. All’86’ Petrelli controlla in area in una situazione che lascia qualche dubbio per un possibile tocco di mano, poi serve Coveri che insacca il 4-3. Il FVS controlla l’azione e conferma la rete: il Morgagni esplode di gioia e il Forlì torna avanti a meno di cinque minuti dalla fine.
Il Galletto si copre con gli ingressi di Perretta e Perini al posto di Coveri e Mattioli, ma nel recupero arriva un altro episodio destinato a far discutere. Su un corner di Rosetti il pallone sembra colpire la mano di un difensore del Pescara: nuovo check al FVS e nuovo calcio di rigore, questa volta per il Forlì. Dal dischetto si presenta Petrelli, che spiazza il portiere e firma il 5-3. Ma non è finita perché l’attaccante pochi minuti dopo fa tripletta e 6-3 Forlì: Saio sbaglia a bloccare la palla e il numero 7 come un falco non sbaglia, chiudendo definitivamente la partita.
Che partita!
Una vittoria pesantissima e meritata per il Forlì, soprattutto per il modo in cui è arrivata. Dopo aver dominato buona parte del primo tempo, il Galletto ha visto sfumare il doppio vantaggio nella ripresa, ma ha avuto la forza di reagire nuovamente nel momento più delicato. Coveri ha riportato avanti i biancorossi all’86’, poi Petrelli ha messo il punto esclamativo dal dischetto e sfruttando un errore del portiere nel recupero. Finisce 6-3 al Morgagni: il Forlì conquista tre punti contro una delle squadre più attrezzate del girone e lo fa al termine di una delle partite più incredibili che si potessero immaginare mandando in estasi lo stadio.
TABELLINO
Forlì: Veliaj, Diop (80′ Palomba), Onofri, Munaretti, Farinelli, De Risio, Rosetti, Macrì (80′ Scaccabarozzi), Mattioli (92′ Perini), Coveri (92′ Perretta), Petrelli (99′ Tordiglione). All. Campedelli Nicola
A disposizione: Tagliaferri, Theiner, Mandrelli, Valentini, Gaiola, Valentini, Spinelli, Attasi.
Pescara: Saio, Motta, Pellacani, Capellini, Donati, Meazzi (60′ Zeppieri), Guccione, Valzania, D’Ausilio (45′ Ferraris), Merola (45′ Erradi), Vitali (42′ Milan). All. Buscé Antonio
A disposizione: Ujkaj, Profeta, Letizia, Kraja, Graziani, La Barba, Gatto, D’Errico, Troiano, Morazzini.
Arbitro: Michele Pasculli (Como)
Ammoniti: 17′ Valzania (P); 60′ Motta (P);
Espulsi: 33′ Pellacani (P)
Marcatori: 14′ Meazzi (P); 16′ Munaretti (F); 24′ Macrì (F); 72′ Guccione (P); 86′ Coveri (F); 20′, 94′, 99’Petrelli (F).
Angoli: 6 (F); 4 (P).
Recupero: 5′ (1T); 10′ (2T)
Spettatori: 920