7 giornate al termine della regular season in Serie D, con la lotta in vetta ed in coda che si fa sempre più rovente. Il Forlì tornerà in campo, chiamato a proseguire nella sua risalita, andando a far visita al Francavilla, ostica e temibile avversaria, sesta forza del girone. Allo stadio comunale “Valle Anzuca” di Francavilla a Mare (Chieti), dove domenica 24 marzo (fischio d’inizio alle h.14:30) si disputerà la 32ª giornata di campionato, farà infatti molto caldo e non solo per motivi climatici. La posta in palio sarà pesante per entrambe le formazioni, che dovranno giocoforza fare risultato pieno, per poter proseguire concretamente la corsa verso i rispettivi obiettivi: i playoff per i padroni di casa e la salvezza diretta per i Galletti. La formazione abruzzese ha costruito sul rendimento casalingo la propria classifica, vantando uno score di tutto rispetto fra le mura amiche, con 9 vittorie, 4 pari e solo 2 sconfitte (con Cesena e Campobasso, entrambe per 2-1). Il tecnico dei forlivesi è conscio delle difficoltà che la sua squadra dovrà affrontare, ma non si lascia scoraggiare dalle assenze, anzi ritiene che la propria compagine abbia tutte le carte in regola per farsi valere.
Chi mancherà domani?
Perdiamo Vesi per squalifica e Zabre per una distorsione alla caviglia. Non ci saranno inoltre Graziani, che contiamo di recuperare per la prossima giornata, e non avremo a disposizione neanche Di Benedetto, che verrà con noi ma non dovrebbe giocare. Tornano però Bungaya, Ferrario e Baldinini. Le alternative quindi le abbiamo e sono comunque valide. Restiamo competitivi e domani lo faremo vedere. Dietro possiamo giocare a 3 o a 4, entrambi i moduli sono nelle corde della squadra.
Come si è svolto il lavoro in settimana, dopo la vittoria del domenica scorsa?
La settimana è trascorsa con serenità, ma anche con la consapevolezza che non abbiamo fatto nulla. Certo però che venire da una vittoria da morale e fiducia, ma la serenità che ne deriva dovrà essere messa in campo, non passivamente, ma consci dei nostri mezzi. Aspettavo queste tre partite con squadre forti, sapendo di doverle affrontare con costanza, fiducia e convinzione. Ambrosini e Cortesi davanti danno garanzie sia in fase offensiva che di copertura. Dovremo essere bravi a limitare le loro individualità, proponendo al contempo il nostro gioco, creando per cercare di sfruttare le nostre armi. Abbiamo le qualità per far bene!
Come stanno gli infortunati?
Ciccio, come Ambrosini prima di lui, ha avuto un problema muscolare, ma non dovrebbe trattarsi di una cosa troppo lunga. Come ha fatto Alex, sta lavorando duro per rientrare il prima possibile; è encomiabile e fa capire lo spirito suo e della squadra. Di Benedetto invece ha un’infiammazione al soleo e c’è il rischio di peggiorarlo, quindi domani lo risparmiamo, per recuperarlo il prima possibile.
Tutti questi stop potrebbero essere causati dal campo d’allenamento sintetico?
Il campo sintetico non è un fattore di rischio per me. In carriera, al contrario di quest’anno, ho spesso lavorato su queste superfici senza mai troppi problemi. Visto il periodo ed il momento abbiamo la necessità di lavorare duro e forte. La rosa non è esigua e mi permette di rinunciare a qualcuno. Non possiamo lesinare impegno ed intensità.
Avete pensato al mercato per qualche innesto davanti?
Un’occhiata al mercato degli svincolati, per rimpinguare numericamente il parco attaccanti, non l’abbiamo ritenuta opportuna, perché il gruppo è ampio e da garanzie sotto questo punto di vista. Le alternative non mancano e sono tutte valide.
I convocati:
SEMPRINI ALESSANDRO
NIGRETTI GIACOMO
GIMELLI FRANCESCO
BALDININI FILIPPO
BRUNETTI ALESSANDRO
DI BENEDETTO MARCO
PRATI MANUEL
CASCIONE EMMANUEL
AMBROSINI ALEX
MORDENTI SERGIO
MAZZOTTI NICOLA
CROCI EMANUELE
MARZOCCHI FRANCESCO
NIGRO DAVIDE
DEL SANTE STEFANO
BUNGAJA BENARDO
CORTESI MATTEO
CENCI CHRISTIAN
FERRARIO STEFANO
POSSENTI MARCELLO