Forlì, solo un tempo non può bastare per salvarsi. Resta lungo e, se possibile ancor più accidentato, il cammino dei galletti verso la permanenza diretta in D. Contro il lanciato Campobasso i romagnoli hanno mostrato per l’ennesima volta il doppio volto di una squadra alla continua ricerca d’identità e, certo, ancora lontana da un gioco affidabile e solido. In superiorità numerica per tutto il secondo tempo, con la birra del gol acciuffato a fine primo tempo grazie alla solita punizione da biliardo di Alex Ambrosini, il Forlì invece di aggredire il Campobasso abbassa le braccia e si lascia trafiggere rimediando uno stop salatissimo in chiave salvezza.
Squadre guardinghe sul principio, d’altronde sono due team che viaggiano a ritmi alti, specie il Campobasso rinnovatissimo rispetto al 3-0 dell’andata. Il primo brivido lo regala Cenci (schierato in posizione avanzata) che tenta la sorpresa con tiro in girata da fuori area al 7’. Segue un calcio piazzato di Ambrosini, respinto dall’estremo Sposito poi impegnato di pugni da Cascione. Il Campobasso si fa vedere con Cogliati che si libera della difesa ma Aglietti è vigile e anticipa. E’ il 15’ e la partita s’impenna come raramente quest’anno al Moragni: i cambi di campo sono repentini pur senza veri grattacapi per i rispettivi estremi. I galletti sono attenti e ben disposti ma il gol che spezza l’incantesimo è una rasoiata colorata di rosso-blù: in chiusura di un’accelerazione, Ranelli riceve sfera al limite, la gira, avanza tra i difensori romagnoli e infilza all’altezza del dischetto a sinistra di Aglietti che può solo sfiorarla. Al 24’ è 0-1 Campobasso. La botta non anestetizza i ragazzi di Protti che si scompongono ma tentano comunque di materializzare azioni pericolose con ripartenze e spioventi in area. Al 41’ ecco il primo angolo pro Forlì ma è occasione sprecata già in battuta con palla out. Gli ospiti sono schiacciati nella propria metà campo. A finire di tempo, Lo Bello si fa espellere (troppo severo?) per doppio giallo, intervenendo da dietro su Ambrosini. Per proteste anche il vice di Bagatti, Minadeo, viene mandato a far la doccia. Sul calcio di punizione, sparato sullo spigolo sinistro d’area, Ambrosini col mirino trova l’angolino più lontano, irraggiungibile per Sposito. Per il bomber dei forlivesi è la 4a rete in altrettante partite. 1-1 e Cecchin fischia il duplice.
Nella ripresa, complice l’adrenalina del gol e la superiorità numerica, i romagnoli si presentano spumeggianti. Al fischio, Cascione sgroppa da metà campo, resiste al rientro della difesa e la spara a bordo d’area alla destra alta del portiere dei molisani che la respinge mostrando talento e riflessi. L’auspicio è che sia solo l’inizio di un’ondata biancorossa invece è il Campobasso a regnare, pur in 10. Tanto che, dopo una sfilza di azioni poco efficaci, ritrova il vantaggio: il motorino rossoblu Giacobbe sulla sinistra sviluppa l’azione, supera l’ultima linea romagnola e, giunto sulla linea di fondo, imbecca Alessandro che di tacco l’insacca. Campobasso 2, Forlì 1 (17’ st). Il Forlì a testa bassa prova la via del pareggio, Protti esegue cambi a raffica, portando a 4 gli offensivi, ma è sempre del Campobasso, meglio disposto ed equilibrato, il pallino. Gimelli e Graziani sono energie fresche (sarà poi la volta di Vesi e Mazzotti) ma il Forlì è in regia a boccheggiare: alle spalle dei quattro là davanti non si produce una palla giocabile, neppure si tentano lanci lunghi a sorprendere l’avversario. Seguono azioni dal coefficiente di pericolosità nullo per i locali, colti – fortunatamente senza ripercussioni – di sorpresa ancora da Giacobbe che serve un assist al bacio per Di Paolo che al limite non l’angola a sufficienza per spiazzare Aglietti (35’). L’ultimo sussulto è a tempo scaduto, su doppio angolo, ma Cascione la colpisce fuori equilibrio e la sfera termina parecchio fuori per l’esultanza del centinaio di supporter ospiti.
FC FORLÌ – CAMPOBASSO 1 – 2 (p.t. 0-1)
FC FORLÌ (4-3-3) – Aglietti, Baldinini, Brunetti, Cascione, Ambrosini, Croci, Del Sante (Mazzotti, 34’ st), Cenci (Cortesi, 16’ st), Ferrario (Vesi, 42’ st), D’Angeli (Gimelli, 24’ st), Possenti (Graziani, 24’ st). All. Protti.
A disposizione: Mordenti, Prati, Sabbioni, Putrino.
CAMPOBASSO (4-3-2-1) – Sposito, Danucci, Alessandro (Di Lauri, 28’ st), Ranelli (Di Paolo, 30’ st), Tommasini, La Barba (Calzola, 22’ st), Lo Bello, Marchetti, Salvatori (Antonelli, 1’ st), Cogliati (Islamaj, 45’ st), Giacobbe. All. Bagatti.
A disposizione: Rao, Di Pierri, Minchillo, Allocca.
Terna – Cecchin (Bassano del Grappa); Assistenti: Cravotta (Città di Castello), Venuti (Valdarno)
Reti – Ranelli (24′ pt), Ambrosini (46′ pt), Alessandro (17′ st)
Ammoniti: Lo Bello, 8’ e 31’ pt; Cogliati 12’ st; Cortesi 33’ st; Danucci 42’ st; Baldini 43’ st. Espulsi: Lo Bello 45’.
Angoli: Forlì 5, Campobasso 2