Una sconfitta che fa male e che lascia l’amaro in bocca. Il Forlì cade in casa contro l’Arezzo per 2-1 al termine di una gara intensa e combattuta, decisa solo nei minuti di recupero. Dopo il vantaggio nel primo tempo firmato Franzolini e un secondo tempo giocato con coraggio, i biancorossi pagano a caro prezzo le occasioni sprecate e vengono puniti da una punizione laterale al 92’, che consegna ai toscani tre punti pesantissimi. Un risultato severo per quanto visto in campo, ma che premia il cinismo dell’Arezzo nel finale.
Primo Tempo
Il Forlì chiude in vantaggio il primo tempo contro l’Arezzo al termine di una frazione intensa e combattuta, nella quale i biancorossi capitalizzano una palla inattiva e si affidano alle parate decisive di Martelli per mantenere l’1-0. L’avvio di gara è di marca ospite: l’Arezzo prende subito campo e nei primi minuti costringe il Forlì nella propria metà campo, cercando con continuità le corsie esterne. Al 2’ Martelli deve già intervenire con tempismo su un cross pericoloso, dando il via a una prestazione che si rivelerà determinante. Il primo episodio chiave arriva al 6’: Petrelli, ben servito dopo un fraseggio stretto, viene atterrato in area da Gilli. L’arbitro assegna il rigore e, dopo il lungo controllo al FVS, conferma la decisione. Dal dischetto però l’attaccante biancorosso si fa ipnotizzare da Venturi, che respinge e tiene il risultato in equilibrio. La lunga interruzione spezza il ritmo della gara e contribuisce ad alzare la tensione in campo. Alla ripresa del gioco il Forlì trova però nuova energia. Al 13’ Petrelli conquista una punizione dal limite dell’area e Menarini disegna una traiettoria perfetta sulla testa di Franzolini, che incorna alle spalle di Venturi firmando l’1-0.
L’Arezzo reagisce mostrando qualità e sostanza in mezzo al campo, ma il Forlì, rinfrancato dal vantaggio, difende con ordine e prova a colpire in ripartenza. Martelli è chiamato più volte in causa e risponde sempre presente: al 19’ blocca in uscita, al 21’ neutralizza una conclusione di Ravasio dal limite, quindi al 23’ esce fuori area per anticipare gli avversari e spazzare lontano il pericolo. La pressione degli ospiti cresce con il passare dei minuti. Eklu Shaka sfiora il pareggio di testa su calcio d’angolo, Ravasio va vicino al gol con una precisa incornata e Decol prova la conclusione dalla distanza, ma il portiere biancorosso si conferma insuperabile. Il Forlì fatica a trovare continuità offensiva e a riempire l’area avversaria, preferendo abbassare il ritmo e ripartire dal basso. Nel finale di primo tempo l’Arezzo tiene stabilmente il possesso nella metà campo forlivese, ma senza riuscire a sfondare contro un Forlì compatto e attento in ogni zona del campo. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre vanno al riposo con i padroni di casa avanti 1-0: non la miglior frazione per il Forlì dal punto di vista del gioco, ma un vantaggio difeso con carattere e solidità.
Secondo Tempo
Il secondo tempo si apre con ritmi subito elevati e con un episodio che rischia di condizionare la gara del Forlì: Petrelli viene atterrato duramente da Pattarello e resta a terra dolorante, costringendo all’intervento dello staff medico. I biancorossi però ripartono con determinazione e al 49’ costruiscono una grande occasione: De Risio serve un pallone perfetto per Coveri che, a tu per tu con Venturi, non riesce però a controllare, sprecando una chance enorme per raddoppiare. Il Forlì dà l’impressione di voler chiudere la partita, ma al 51’ Manetti commette fallo nei pressi della linea di fondo, concedendo una punizione pericolosa all’Arezzo, allontanata di testa da Franzolini. Al 52’ è ancora Coveri a mettersi in evidenza, recuperando palla con forza e provando a lanciare il contropiede, ben controllato però dalla retroguardia toscana.
La partita resta in equilibrio fino al 54’, quando l’Arezzo trova il pareggio: Pattarello riceve in area e lascia partire una conclusione precisa e potente che batte Martelli, riportando il punteggio sull’1-1. L’inerzia del match cambia e gli ospiti, rinfrancati dal gol, provano a completare la rimonta. Guccione tenta il tiro dalla distanza senza fortuna, mentre sugli sviluppi di un calcio d’angolo Martelli deve intervenire con un’altra parata decisiva. Il Forlì prova a reagire affidandosi alle iniziative di Cavallini, che al 60’ salta due uomini in area ma viene chiuso al momento del cross da una difesa dell’Arezzo attenta e compatta. Al 63’ i biancorossi cercano spazi, ma gli ospiti si chiudono bene e ripartono con qualità, mantenendo il match su ritmi alti e grande intensità. Tra il 68’ e il 69’ il Forlì rischia di abbassarsi troppo, ma trova una clamorosa occasione per riportarsi avanti: Coveri si presenta solo davanti a Venturi, ma conclude addosso al portiere, sprecando ancora una volta il possibile 2-1. L’Arezzo riparte immediatamente, mostrando pericolosità e convinzione.
Al 71’ arriva il cambio offensivo per il Forlì: esce Giovannini, entra Macrì, con l’obiettivo di dare qualità e freschezza alle ripartenze. Gli ospiti però continuano a spingere e al 74’ creano scompiglio con un’azione rapida guidata da Eklu Shaka, ben contenuta dalla difesa forlivese, con Coveri che dà una mano anche in fase di copertura. Nel finale l’Arezzo appare leggermente superiore. Al 78’ Pattarello prova a scappare in velocità, ma Cavallini recupera con un intervento provvidenziale; poco dopo è ancora Pattarello a rendersi pericoloso, prima con un tiro che sfiora il palo e poi con una conclusione a giro che termina alta.
All’80’ la partita cambia ancora: Coveri viene atterrato al limite dell’area da Gilli, già ammonito. Il difensore dell’Arezzo commette un fallo netto e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in dieci uomini. Sulla punizione dal limite Menarini calcia bene, ma la palla esce di pochissimo. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Arezzo regge l’urto e il match resta aperto. Il Forlì fatica a trovare l’ultimo passaggio decisivo, mentre gli ospiti si difendono con ordine e provano a colpire in ripartenza. All’88’ un bel fraseggio sulla destra tra Macrì e Manetti porta quest’ultimo alla conclusione, che però termina alta invece di trasformarsi in un cross pericoloso. Al 90’ Menarini conquista un’altra punizione da posizione interessante, provocando l’ammonizione di Eklu Shaka. Petrelli va alla battuta e calcia con potenza e precisione, ma Venturi si supera con un intervento spettacolare, deviando il pallone in fallo laterale. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la beffa: al 92’ l’Arezzo conquista una punizione laterale e dalla battuta nasce il piazzato vincente di Eklu Shaka, che supera Martelli e firma il definitivo 2-1.
Un Forlì beffato nel finale
Una sconfitta amara per il Forlì, punito oltre i propri demeriti dopo aver sprecato diverse occasioni per chiudere la partita e beffato nel recupero da un Arezzo cinico e determinato.
Forlì: Martelli, Menarini, Saporetti, Franzolini, Petrelli, Giovannini (dal 71′ Macrì), De Risio, Cavallini, Elia, Manetti, Coveri.
A disposizione: Calvani, Veliaj, Mandrelli, Ripani, Farinelli, Greco, Spinelli, Berti, Monaco, Scorza, Graziani, Toschi.
Arezzo: Venturi, Guccione, Eklu Shaka, Pattarello (dall’82’ Coppolaro), Gilli, Chiosa, Tavernelli (dal 68′ Varela), Decol, Righetti, Iaccarino (dal 62′ Chierico), Ravasio.
A disposizione: Trombini, Galli, Tito, Renzi, Meli, Gigli, Arena, Perrotta.
Arbitro: Rosario Fabio Luongo (Sezione di Frattamaggiore).
Marcatori: Franzolini 16′ (F); Pattarello 54′ (A); Eklu Shaka 92′ (A).
Ammoniti: Petrelli 28′ (F); Gilli 11′ (A); Guccione 46′ (A); Ravasio 76′ (A); Eklu Shaka 90′ (A).
Espulsi: Gilli 80′ (A).
Angoli: 4 (F); 6 (A).
Recupero: 4′ (1T); 5′ (2T)
Spettatori: 1791