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Dopo la tradizionale cena natalizia di metà settimana, i Galletti tornano in campo per disputare la 16ª e penultima giornata del Girone d’andata.
Sabato 16 dicembre infatti (h.14,30) i biancorossi renderanno visita al Mezzolara, per disputare l’ennesimo insidioso derby di questo campionato, sull’inedito terreno di gioco di Molinella (stadio “Augusto Magli”), che ospita quest’anno le gare interne dei biancazzurri.
A rendere la sfida, storicamente ostica, ancora più difficile ed indecifrabile, oltre che per le condizioni del terreno di gioco, non dei migliori per la categoria, anche la situazione di classifica degli avversari.
La formazione bolognese infatti ha da qualche settimana cambiato guida tecnica, col ritorno in panchina del brasiliano Romulo Togni, a sostituire l’ex allenatore Michele Nesi, nel tentativo di risollevare le sorti della squadra, a secco di vittorie da ben 12 turni, nei quali ha raccolto la miseria di soli 3 punti(!), dopo un avvio sprint che l’aveva vista aggiudicarsi le prime 3 partite. Con soli 12 punti all’attivo infatti il Mezzolara occupa solitario al terzultima posizione, davanti soltanto alla coppia Borgo San Donnino/Certaldo a quota 10.
Il cambio d’allenatore, al momento, non ha ancora sortito gli effetti desiderati, ma avendo resettato il pregresso, renderà i biancazzurri ancora più pericolosi ed imprevedibili.
Lo sa bene Mr. Antonioli, che predica attenzione e concentrazione, mettendo in guardia i suoi: “Saranno disperati e questo li porterà a tirar fuori energie inaspettate, dovremo stare attenti e non sottovalutarli. Col Mezzolara non possiamo sbagliare l’approccio, né pensare che sia una partita facile. Abbiamo bisogno del miglior Forlì per fare risultato, così come nelle ultime partite. Serviranno lo stesso spirito, voglia ed attenzione tattica, la stessa proposizione di gioco delle ultime uscite, anche se giochiamo contro una squadra che a livello di classifica ha qualche problema. D’altro canto il Mezzolara ha bisogno di fare punti e quando ci si trova in determinate posizioni di classifica si tira fuori sempre qualcosa in più. Faranno una partita agonisticamente importante per fare punti, ma anche noi volgiamo continuare nel nostro importante percorso. Dobbiamo dare continuità di prestazione, risultato e mentalità.”

La vera incognita: la forza degli avversari. Potrebbe essere un boomerang a livello di concentrazione?
“È il rischio che potremmo correre. Troveremo un ambiente non facile ed un campo in non buone condizioni, che non permetterà fraseggi “di fino”. Sarà invece una battaglia e dovremo scendere in campo con lo spirito e la mentalità giusti, pronti ad adattarci a ciò che troveremo, altrimenti rischiamo di non fare risultato e rimediare solo brutte figure, cosa che vogliamo assolutamente evitare. Dai ragazzi voglio una prova di maturità in questo senso, anche se per ora non posso imputargli niente!”

Anche il campo non aiuterà…. soprattutto il gioco del Forlì! Sarà un vantaggio per il Mezzolara?
“Si! Dalle immagini
che abbiamo visionato il campo potrebbe essere pesante, o comunque, anche se non dovesse piovere, tale da rendere irregolari i rimbalzi. Non faciliterà sicuramente il bel calcio, da ambo le parti. Il Mezzolara nelle ultime due partite ha provato a giocarsela, anche se ancora fa fatica a produrre gioco. In queste condizioni saranno decisivi altri aspetti: essere pronti sui rimbalzi irregolari e soprattutto di testa ad anticipare sulle seconde palle.”

Turnover? Diffidati?
“Non domani, forse mercoledì, perché al momento ho tutta la rosa a disposizione. Ai diffidati solitamente non guardo. Dobbiamo dare il massimo tutti, senza fare calcoli e tirare indietro la gamba, anche se ammoniti. Dobbiamo pensare solo a domani, sia i titolari che le riserve, che quando entrano sono state spesso decisive. Questo per un allenatore è molto importante.”

Mercato?
“Mancano pochi giorni e non so se la società riuscirà a prendere qualcuno.”