Forlì, ecco il botto USA: per coach Nanni c’è l’esplosività di Pat Robinson III

COLPO BIANCOROSSO – La Pallacanestro Forlì 2.015 infiamma la Serie A2: accordo con la guardia americana, reduce da una stagione straripante in Gran Bretagna in cui ha fatto incetta di premi individuali. Sarà lui la freccia nell’arco del nuovo ciclo tecnico.
Il mercato della Pallacanestro Forlì 2.015 entra ufficialmente nel vivo e lo fa con un’operazione che accende l’entusiasmo della tifoseria biancorossa. Dopo aver inaugurato il nuovo corso tecnico affidando la panchina al forlivese Francesco Nanni, la dirigenza romagnola ha piazzato la zampata oltreconfine per assicurarsi il primo tassello straniero del roster. Sotto l’ombra del Palafiera sbarca Pat Robinson III, guardia statunitense classe 1999 (191 cm per 88 kg), reduce da un’annata da autentico dominatore nella Super League Basketball britannica con la maglia dello Cheshire Phoenix.
Un realizzatore implacabile per il basket di coach Nanni
Nato a Chesterfield e uscito nel 2023 dal college di Charleston (con cui ha vinto il premio di Sesto Uomo dell’anno nella CAA), Robinson incarna l’identikit perfetto per l’idea di gioco aggressiva, intensa e di ritmo che ha in mente coach Nanni. Pur partendo spesso dalla panchina per ragioni tattiche nell’ultima campagna in terra inglese, l’esterno USA ha registrato cifre da capogiro: 20.0 punti di media a partita (2° miglior marcatore assoluto del campionato) conditi da 4.1 rimbalzi e 4.4 assist.
Un impatto devastante che gli è valso il prestigioso premio di Molten Sixth Player of the Year della lega britannica, oltre all’inserimento nel miglior quintetto dell’anno. La sua straordinaria efficienza dal campo (oltre il 60% nel tiro da due e un solidissimo 43.7% dall’arco) descrive un giocatore letale sia in penetrazione che sul perimetro, capace di creare vantaggi dal palleggio e spaccare in due i match.
Dallo show in Irlanda alla consacrazione
La crescita di Robinson negli ultimi anni è stata verticale. Prima dell’esplosione in Gran Bretagna, lo statunitense aveva già fatto parlare di sé in Irlanda con gli UCC Demons, trascinandoli alla vittoria del titolo nazionale con prestazioni monstre (tra cui una finale da 35 punti) e venendo eletto Giocatore dell’Anno. Un vincente nato, che fa dell’energia e della sfrontatezza offensiva i suoi marchi di fabbrica.
Come si inserisce nello scacchiere forlivese
L’innesto di Pat Robinson III garantisce a coach Nanni una versatilità clamorosa nel reparto esterni. Può essere utilizzato sia da guardia titolare che da arma tattica per dare una scossa immediata alla partita alzando i giri del motore in transizione, un’attitudine che si sposa alla perfezione con la fisicità richiesta nel campionato di Serie A2.
Con la sua fame di vittorie e la sua capacità innata di infiammare il pubblico, Robinson si candida a diventare fin da subito il nuovo idolo del Palafiera. Il nuovo ciclo dell’Unieuro ha una nuova, temibile freccia nel proprio arco.