Forlì passa a Vigevano e conquista matematicamente la testa di serie numero 1 ai play-off.

I ragazzi di coach Martino superano in una partita tiratissima piena di alti e bassi i padroni di casa di Vigevano per 80 a 85 e, complice la sconfitta della Fortitudo Bologna sul campo di Agrigento, conquistano, con due giornate di anticipo, l’agognata testa di serie numero 1 agli spareggi promozione.

1° Tempo: La gara pare sin da subito equilibrata e il quintetto Forlivese non riesce a scrollarsi di dosso una volitiva banda gialloblu.
Martino manda in campo i soliti cinque eccezion fatta per il neo acquisto magro che prende il posto di Zilli nelle rotazioni.
La partita dell’ex Pistoia, appena arrivato alla corte del presidente Niccosanti, ancorché pesantemente condizionata dai falli, ricalca alla perfezione le gare disputate sino a questo momento dall’ex centro di Cento in maglia Unieuro.
Nel primo quarto a salvarsi per gli ospiti è il solo Pollone autore di sette punti, la frazione si chiude con le due compagini appaiate a quota 22.
Al rientro dal primo mini intervallo il canovaccio della gara non cambia con Forlì che trova il vantaggio sul 22 a 26 ma poco dopo viene ripresa e superata.I biancorossi sembrano nervosi e a farne le spese è Kadeem Allen che incombe prematuramente in tre penalità personali vedendosi fischiare un fallo tecnico per una platealissima protesta.
I padroni di casa sospinti da Wideman, Smith, Battistini, e Bertetti sorpassano la capolista che solo nel finale di tempo, grazie ad un canestro di Zampini sulla Sirena, riesce a chiudere sotto di una lunghezza sul 44-43 dopo essere stata più volte anche a meno 4 nella seconda parte della frazione.

2° Tempo: Al rientro dalla pausa lunga la musica cambia e gli ospiti riescono, grazie alle prestazioni del solito Zampini, cui si uniscono Allen e Johnson, ha scappare sino a toccare il massimo vantaggio della partita il + 11 sul 51-62 dopo aver più volte cullato un vantaggio di 8 punti è qui che entra prepotentemente in partita Michele Peroni che dà una scossa ai compagni ed insieme alla verve emotiva messa in campo da Marco Ceron, unitamente ai soliti noti che non hanno mai abbandonato il campo durante i 40 minuti di questa gara, li riporta prepotentemente in partita facendo sì che il quarto si chiuda con i padroni di casa distanti solo due punti dalla capolista sul 65-67.
Anche nell’ultima frazione gli ospiti provano la fuga e tornano a lambire la doppia cifra di vantaggio(+8); Vigevano però non molla: prima si riavvicina poi sorpassa è Johnson a trovare immediatamente il pareggio a quota 79 e poi, in un finale convulso pieno zeppo di errori e con Allen in panchina per un malessere, a chiudere la partita, dalla linea della carità, il finale lo vede ancora protagonista, questa volta in negativo, quando dopo due liberi decisivi ai fini della vittoria e del primato provoca i tifosi con un esultanza esagerata e ne scatena le ire; vedremo se il finale convulso avrà ripercussioni sul futuro dei Romagnoli.

Elachem Vigevano: Rossi 6, Smith 15, Peroni 9, Leardini 6, Wideman 18, Bertetti 10, Battistini 9, Ceron 6, Bertoni n.e., D’Alessandro, Strautmanis 1, Bettanti n.e.. All.: Valentini. Ass.: Bruni e Lazzarini.

Unieuro Forlì: Valentini 5, Allen 12, Pollone 13, Johnson 20, Magro 2, Zampini 18, Cinciarini 10, Pascolo 2, Radonjic 3, Tassone. All.: Antimo Martino. Ass.: Fabrizi e Ruggeri.