Forlì piega la resistenza di Cremona per 74 a 79

La striscia di vittorie consecutive si allunga, sono tre, e consente ai ragazzi di coach Martino di continuare il percorso di crescita e aumentare l’autostima del gruppo.

1° Tempo: Il  coach biancorosso conferma il quintetto di partenza visto contro Piacenza e sono Gaspardo, Del Chiaro e Pollone a trovare i primi punti per gli ospiti nella partita che almeno inizialmente viaggia sul filo dell’equilibrio con i romagnoli che comandano le operazioni. Al 5’ il risultato è fissato sul 7 a 12. Il vantaggio forlivese è merito del capitano; infatti da buon cremonese Cinciarini bagna il suo inizio partita con 5 punti fondamentali per tenere avanti i suoi. Inaspettatamente sotto tono, invece, Perkovic che entrando dalla panchina tarda a “carburare”. Dopo avere toccato il massimo vantaggio in questo inizio di partita, +6 sul 4 a 10, i biancorossi si vedono rimontati dai padroni di casa che, trascinati da Morgillo, autore di 6 punti, ricuciono il disavanzo fino a portarsi sul 18 a 19, punteggio con il quale le due squadre vanno al primo mini intervallo. Gli ospiti però non “staccano le mani dal manubrio” e, dopo l’equilibrio iniziale dei primi minuti della seconda frazione col punteggio sul 23 a 25, mettono a segno un break di 9 a 24 che porterà le 2 squadre negli spogliatoi separate di 17 punti, con i romagnoli avanti per 32 a 49. Il parziale biancorosso è frutto della crescita esponenziale delle percentuali dalla lunga distanza dei ragazzi di Martino. Ad aprire il festival delle triple è Toni Perkovic seguito da Parravicini. L’ala croata mette a segno 10 punti nella frazione, mentre il play ex Scafati ne manda a referto 5. Il fatto che i biancorossi riescano ad aprire la scatola difensiva cremonese consente a Magro e Del Chiaro di trovare canestri nel pitturato; l’equilibrio fra gioco interno ed esterno fa sì che a tratti si assista a brani di ottima pallacanestro. I padroni di casa tengono accesa la fiammella di una possibile rimonta soprattutto grazie a Morgillo e Polanco con Zampogna che dà ai compagni una grossa mano in termini di energia ma anche di punti.

2° Tempo: Al rientro dall’intervallo lungo i ragazzi di coach Bechi dimostrano di avere tutte le intenzioni di rientrare in partita e lo fanno vincendo il parziale per 19 a 12 che li porterà al 30^ in panchina sul -10, 51 a 61, ma con l’inerzia della gara a favore. l’Unieuro,nel terzo quarto, ha smarrito l’equilibrio offensivo del primo tempo subendo oltremodo la difesa a tutto campo dei padroni di casa e affidandosi troppo spesso alle iniziative personali. A tenere in linea di galleggiamento la partita romagnola è stato nel terzo parziale Harper con 6 punti, mentre tra le file dei padroni di casa si è iscritto alla partita Barbante, il migliore dei suoi, e ha trovato la via del canestro anche Tortu che, pur limitato dai falli nel primo tempo, nella terza frazione ha contribuito alla rimonta dei suoi. Assente ingiustificato della gara fra le file dei lombardi l’americano Brown. L’ultima frazione di gioco non passerà agli annali della pallacanestro: Forlì spreca addirittura 3 possessi offensivi consecutivamente, 2 per violazione di 5” sulla rimessa. I  padroni di casa cercano di approfittare di queste distrazioni per avvicinarsi ulteriormente agli ospiti giungendo più volte a -4; sono però Gaspardo e Tavernelli, il primo con 3 punti, il secondo glaciale dalla lunetta a marchiare a fuoco la partita e stroncare ogni velleità di rimonta degli amaranto. Forlì doma così Cremona e lo fa senza il contributo di una pedina importante del suo scacchiere come Dada Pascolo fermato dalla febbre e in campo per soli 6’ 8”. 

Ferraroni JuVi Cremona: Bruni n.e., Zampogna 5, Brown 2, Bertetti 4, Polanco 14, La Torre 2, Barbante 13, Caporaso n.e., Tortù 11, Massone 8, Morgillo 15, Giombini 0.

Unieuro Forlì: Harper 10, Perkovic 10, Pollone 9, Gaspardo 13, Del Chiaro 4, Parravicini 10, Cinciarini 9, Pascolo, Magro 8, Tavernelli 6.