Le reti di Rossi e Campagna stendono i toscani e tengono i Galletti al 2º posto. Nessun pericolo per Martelli.
Termina con Campagna in versione “fuga per la vittoria”, che deposita nella porta vuota il 2-0 allo scoccare del 94’ e manda in visibilio il ‘Morgagni’. È l’ultimo atto di una partita poco spettacolare, ma molto complicata, che il Forlì ha affrontato e fatto sua con una condotta di gara accorta e tanta pazienza. Che la posta in gioco fosse alta se ne erano accorti tutti, ma la maturità della squadra, oltre che del pubblico che l’ha sempre sostenuta, ha permesso ai biancorossi di portare a casa la vittoria ed è il miglior viatico per il derby a Ravenna di sabato prossimo.
Siamo solo alla 10ª giornata, ma lo snodo in chiave campionato era già cruciale ed il Prato era annunciato come squadra in salute e capace di fare brutte sorprese.
La pressione derivante dall’obbligo del dover conquistare i 3 punti poteva essere il miglior alleato dei toscani, che però non hanno speculato su questo aspetto, affrontando invece la partita a viso aperto e costringendo spesso i biancorossi sulla difensiva.
Ne è nato un incontro bloccato, una partita a scacchi che poteva essere risolta solo da un errore, o un colpo individuale, in un senso o nell’altro.
Forlì oltretutto in formazione ampiamente rimaneggiata e con la panchina molto corta nelle rotazioni e nelle opzioni a gara in corso, a dare maggior spessore alla prova dei biancorossi.
La cronaca della gara è scarna di episodi e vede i toscani partire meglio, in modo più offensivo, col Forlì a controllare gli attacchi avversari, senza però riuscire a ripartire. Solo dopo il 20’ i Galletti riescono ad uscire con una certa regolarità, conquistando alcuni corner. Su uno di questi, al 34’, ecco l’episodio chiave del match. Calcio d’angolo battuto dalla destra del fronte d’attacco forlivese con la palla che giunge all’altezza del secondo palo dove svetta Massimiliano Rossi, che di testa, con un dolce lob, scavalca il portiere e deposita la palla in rete vicino al legno opposto.
È l’1-0 con cui si conclude la frazione, senza che la reazione del Prato sia tangibile.
La ripresa si apre col Forlì che sfiora per due volte il raddoppio, ma la mira di Visani e Farinelli non è delle migliori. I toscani però sembrano più intraprendenti, col Forlì a difendersi, seppur ordinatamente, che concede pochissimo se non il possesso palla e la superiorità territoriale.
Martelli sbriga solo ordinaria amministrazione, così come il suo dirimpettaio, e la gara scorre sul filo dell’equilibrio, ma con i Galletti in vantaggio. Al 67’ entra Petrelli, per un Okitokandjo sfinito dal duro lavoro oscuro per la squadra, dopo che Drudi aveva sostituito Eleonori per dare maggior peso e centimetri al centrocampo forlivese.
Le incursioni dei biancorossi sono più che altro alleggerimenti e Petrelli si trasforma nel primo difensore.
Si arriva così alle battute finali, con l’arbitro che concede 4’ di recupero, nell’ultimo dei quali il Prato conquista il suo 3º corner. Tutta la formazione ospite si riversa nell’area forlivese, portiere compreso, e così sulla ribattuta del cross dalla bandierina il più lesto a impadronirsi della palla è Campagna, che senza indugio si fionda nella metà campo avversaria, verso la porta sguarnita, vanamente inseguito da due pratesi. Il centrocampista vola letteralmente sulle ali dell’incitamento del pubblico di casa, che lo accompagna nella sua cavalcata, pregustando la rete della staffa. Giunto al limite dell’area di rigore il piatto destro che deposita in rete il 2-0 è accolto da un’autentica ovazione, proprio mentre l’arbitro fischia la fine.
Game, set and match!
Tripudio!
**************************************
Forlì-Prato 2-0 (1-0)
Marcatori: 34’ Rossi M., 94’ Campagna.
Il tabellino
Forlì (4-3-3): Martelli; Mandrelli, Sbardella, Saporetti, Visani (80’ Graziani); Campagna, Rossi M., Eleonori (60’ Drudi); Lilli, Okitokandjo (67’ Petrelli), Farinelli.
A disposizione: Zamagni, Gaiola, Valentini, Barbatosta, Berto, Ghetti.
All. F. Ceglia.
Prato (4-3-1-2): Fantoni; Giusti, Conson, Galliani (73’ Romairone), Girgi (62’ Diana); Limberti, Remedi (Cap.), Rossi A. (46’ Marigosu); Marino; Magazzu, Barbuti.
A disposizione: Ricco, De Ferdinando, Sepe, Perugi, Preci, Scarafoni.
All. M. Mariotti.
Arbitro: Sig. Andrea Prencipe (Sez. Arbitrale di Tivoli).
Assistenti: Sig. Paolo Camilli (Sez. Arbitrale di Roma 1); Sig. Lorenzo Cagiola (Sez. Arbitrale di Roma 1).
Ammoniti: Magazzu e Galliani (P).
Corner: Forlì 6 – Prato 3.
Recupero: 2’ e 4’.