Il Girone B di Serie C vive un’altra settimana di forti scossoni, proprio alle battute finali del girone d’andata. Dopo l’estromissione del Rimini, arriva una decisione destinata a incidere sulla classifica: cinque punti di penalizzazione alla Ternana, inflitti dal Tribunale Federale Nazionale per inadempienze economiche legate a emolumenti e incentivi all’esodo non corrisposti entro i termini. Una sentenza che riscrive ancora una volta la graduatoria e rende particolarmente teso l’ultimo turno prima del giro di boa.
La squadra di Fabio Liverani, nonostante il successo sul campo contro il Bra (2-0), scivola a quota 22 punti (con l’asterisco del -5). I rossoverdi restano nel gruppone di metà classifica, ma vedono rallentare la propria rincorsa proprio in una fase chiave della stagione, con un impatto soprattutto sul piano mentale.
Il Ravenna cade al Tonino Benelli di Pesaro
In vetta, intanto, il Ravenna manca l’occasione di blindare il primato al termine del girone d’andata. La capolista cade a Pesaro contro una Vis imbattuta in casa fino a questo momento, confermando come il Tonino Benelli sia uno dei campi più difficili del girone. Uno stop che pesa anche in ottica simbolica, perché i giallorossi non avranno la possibilità di difendere il primo posto nell’ultimo turno.
Il Ravenna, infatti, avrebbe dovuto affrontare il Rimini nella 19ª giornata, ma l’esclusione dei romagnoli ha di fatto chiuso il girone d’andata a quota 41 punti, lasciando la squadra di Marchionni in attesa dei risultati altrui.
Arezzo, ora il titolo d’inverno è possibile
Non sfrutta appieno il passo falso del Ravenna l’Arezzo, fermato sul 3-3 dal Pineto in una gara ricca di gol ed emozioni. Gli amaranto restano a -2 dalla vetta, pagando qualche disattenzione difensiva e l’incapacità di chiudere il match nei momenti chiave.
Ma il destino ora sorride agli uomini di Bucchi: vincendo la 19ª giornata, l’Arezzo si laureerebbe campione d’inverno, superando il Ravenna proprio nella ultima partita del 2025. Un traguardo che, pur non assegnando punti, avrebbe un peso specifico enorme in termini di morale e consapevolezza.
Il resto del gruppo: classifica corta e battaglia aperta
Alle spalle delle prime, il Girone B resta estremamente compatto. Ascoli, Guidonia, Pineto, Carpi, Forlì e Vis Pesaro sono racchiuse in pochi punti, con assetti e prospettive ancora in piena evoluzione. Da segnalare il 4-2 del Forlì sul Carpi, risultato che rilancia i romagnoli e frena gli emiliani, mentre Campobasso e Pianese restano agganciate nonostante penalità e pareggi.
Un girone d’andata senza tregua
Penalizzazioni, estromissioni e una classifica riscritta più volte: il Girone B arriva alla chiusura dell’andata nel segno dell’incertezza. Manca una sola giornata al termine, ma le gerarchie sono tutt’altro che definite. Il titolo di campione d’inverno è ancora in palio e il girone promette di restare imprevedibile anche nella seconda metà di stagione.