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Dopo un ottimo avvio Forlì rischia per ben due volte di affondare sotto i colpi di Stewart Jr e compagni, abilissimi nella rimonta che sembrava quasi inimmaginabile per come si erano messe le cose. I biancorossi si sono salvati, e anche questa volta il protagonista è stato a sorpresa: un dominante Pascolo da 22 punti con 11/12 al tiro ha trascinato i suoi alla sudata vittoria. Ora testa alla Fortitudo, un esame ben più difficile e importante, poiché in palio ci sarà il primo posto. 

Dopo un inizio punto a punto, Forlì riesce a scappare con un mini parziale da 6 punti che Nardò tenta di recuperare con un ispirato Stewart da 34 punti, senza però risultati. I biancorossi riescono alla fine del quarto a portarsi sul 21-27, grazie ad un Pascolo che sprigiona la sua forza sotto le plance già dal primo minuto del match.

Nel secondo quarto l’Unieuro allarga il vantaggio arrivando fino al + 18. I pugliesi provano a rimontare, ma vengono sempre respinti dall’ottimo attacco forlivese che continua a macinare punti.

Forlì prova a consolidare il vantaggio nel terzo periodo, ma Nardò torna in campo con una mentalità diversa ed è brava a limitare la squadra romagnola e si porta per la prima volta sotto la singola cifra di svantaggio. Poi un botta e risposta delle due squadre fa oscillare il punteggio tra il -11 e il -9 a favore dei forlivesi. Alla fine un tiro di Ferrara sigilla il quarto sul +12 biancorosso.

Inizia il quarto quarto con Forlì sul +12, ma Stewart non ha intenzione di rimanere a guardare e apre un parziale, che interrotto da un paio di canestri di Johnson, riprende a gonfie vele. Pascolo non ci sta, e allunga sul +10, ma ancora una volta a causa di un blackout totale per i biancorossi, Nardò rimonta, fino addirittura a tornare sul +1. Lo svantaggio è una secchiata d’acqua gelida per Forlì che si risveglia e con una buona difesa e due ottime offensive si porta sul +3 a 16” dal termine. Quando sembra tutto ormai in discesa, un buco difensivo ospite regala a La Torre la tripla del pareggio. Mancano 13” e, dopo il time-out di Martino, Allen attacca e si butta in mezzo a tre, finendo per perdere la palla: overtime!

Nel supplementare nessuna delle due squadre ha alcuna intenzione di mollare, ma nonostante l’espulsione di Johnson è ancora una volta Forlì a portarsi in vantaggio nei momenti che contano e va sul +2 a 20” dal termine, ma una magia di Maspero riporta tutto in parità a 8” dalla sirena. Martino chiama un altro time-out e dà ai suoi un’altra opportunità per chiudere la gara: la palla viene affidata a Cinciarini che attacca in isolamento contro Ferrara e si prende un tiro forzato che non tocca nemmeno il ferro: altro overtime al Pala San Giuseppe da Copertino!

Comincia il secondo tempo supplementare e i biancorossi sembrano avere qualcosa in più, ma Nardò riesce sempre a rimanere attaccata al risultato grazie al dominante Iannuzzi che però è costretto dopo un paio di minuti ad abbandonare il campo a causa del suo quinto fallo. Nardò non è più la stessa e senza un vero centro fatica a trovare spunti offensivi che non siano solamente l’attacco in isolamento di Stewart Jr. Forlì ne approfitta per piazzare il parziale decisivo e può finalmente esultare: il match si conclude 114-107!