Forlì non riesce nel miracolo di allungare la serie.
Ancora una volta, proprio come accaduto l’anno scorso contro una Cremona superiore, la sconfitta è secca: 0-3.
Decisiva è stata la percentuale dall’arco: in gara 3 si registra un 8/22 romagnolo, contro un 13/32 siglato dai padroni di casa.
anche questa partita è stata quasi a senso unico: dopo un primo parziale dove gli ospiti provano a contenere senza successo Trieste, frazione poi conclusasi 19-11, la guida del match è rimasta solo ed esclusivamente ai padroni di casa.
A crederci per Forlì solo Cinciarini, Zampini e Johnson.
Con Il capitano che si riscatta ormai troppo tardi dalle brutte prove del resto dei playoff con 23 punti e svariati lampi di genio.
Il play, forse il migliore in campo, preziosissimo in cabina di regia e in fase offensiva (18 punti), e l’americano, che nonostante le difficoltà in attacco, raggiunge la doppia doppia.
I protagonisti avversari sono stati Brooks, a referto con 18 punti e 5 assist, e Candussi, ancora infallibile sotto le plance (6/6), ma stavolta contenuto a rimbalzo.
I triestini hanno deciso di giocare senza Reyes per risparmiarlo in vista della finale promozione con Cantù.
Per Forlì è già tempo di pensare alla prossima stagione.