Ti sarà inviata una password tramite email.

Forlì vince, stupisce e soprattutto pareggia i conti in uno spettacolare derby che ha fatto gridare di gioia i tifosi. Sulle tavole del Palafiera si è presentata una Fortitudo discreta, ma senza i fondamentali punti di Aradori, immarcabile all’andata e con  un Bolpin ancora sottotono. I biancorossi, intanto, riprendono la vetta della classifica, anche se in coabitazione (sono secondi per differenza canestri)  proprio con i rivali di sempre e dimostrano che anche Bologna può perdere. Ora li attende una partita più tranquilla, quella contro Orzinuovi, prima di affrontare il prossimo derby in quel di Rimini.

È Pollone ad aprire le danze con una tripla a bersaglio già nei primi secondi di gioco. Subito dopo è la Fortitudo a portarsi in vantaggio, con a segno Fantinelli e Freeman su schiacciata. Bologna continua a fare male e con 2 bombe di Ogden in pochi minuti guida sul 8-12. Forlì reagisce con una schiacciata di Johnson e un viaggio in lunetta per Allen: il primo periodo si conclude in perfetta parità, sul 12 pari. 

L’Unieuro difende bene e in attacco riesce ad  incrementare il vantaggio fino a cinque lunghezze grazie ad  una tripla del solito Pollone. Per gli ospiti un grande Freeman ed un attento Fantinelli riescono a frenare i padroni di casa quanto basta per andare negli spogliatoi con soli 3 punti di ritardo, sul 33-30. 

I biancorossi tornano sul parquet, quindi, con 3 punti di vantaggio e tutto il terzo parziale viaggia sul filo dell’equilibrio. Ogden e Fantinelli non fanno respirare i forlivesi con tante occasioni offensive che vengono capitalizzate a canestro e il quarto si chiude in parità sul 16 pari.

Nel quarto quarto i biancorossi vanno subito sul +4, poi però si perdono in triple esagerate e vari errori; Bologna è subito pronta ad approfittarne e li sorpassa portandosi sul +2. Forlì riaggancia gli avversari a quota 56, ma dopo alcuni possessi offensivi gestiti male Martino opta per il time-out. Ancora una volta ci pensa Johnson a prendersi le responsabilità offensive per i suoi e coach Caja si vede costretto, a 2’ dalla fine, a chiamare a sua volta time out dopo l’ennesimo sorpasso ad opera dei padroni di casa. La Fortitudo esce meglio dal minuto di sospensione e, grazie a due canestri, arriva a 1’ dalla sirena sul +3. La tensione si inizia a sentire e con errori da una parte e dall’altra il risultato rimane tale. A 7” dalla fine rimane un ultimo possesso per Forlì, quello che deciderà la partita: ai biancorossi serve assolutamente una tripla e ci pensa Valentini su assist di Cinciarini, grazie ad uno schema disegnato alla perfezione da coach Martino e ad un errore di comunicazione avversario. Rimangono 2” per Bologna per vincere, ma non bastano a Ogden per segnare: overtime!

Forlì ora ha l’inerzia dalla sua parte e ci pensa subito Pollone a segnare la terza tripla della sua partita portando i suoi sul +3. I biancorossi non hanno intenzione di fermarsi e, con una bomba da highlights di Valentini a replicare i liberi di Ogden, si portano sul +4. Pollone ed Allen ci mettono la loro pezza, il primo con una stoppata e un rimbalzo offensivo, l’altro con il fondamentale canestro del +6. La Fortitudo però non molla e con due canestri di Freeman e Fantinelli si riporta a 23” dal termine ad un pericoloso -2, anche favorita da un errore di intesa di Pollone e Valentini che hanno buttato via il potenziale possesso della vittoria. l’Unieuro però ha ancora il pallone e sul +2 Allen con due tiri liberi avrebbe la possibilità di chiudere la partita, ma ne sbaglia uno e ora a 13” è Bologna, a cui serve una tripla per andare ad un ulteriore supplementare, ad avere la palla del pareggio. Pollone per evitare il possibile  pareggio spende fallo e manda in lunetta Aradori che a sua volta fa 1/2, fissando il risultato sul 72-70. Cinciarini non trema dalla lunetta e a 10” segna i liberi del +4. Fantinelli risponde con un canestro facile. Allen ancora una volta sbaglia uno dei due tiri dalla linea della carità e a 3” i bolognesi hanno il possesso per un nuovo  pareggio. Ancora una volta arriva il fallo speso da Pollone che manda Aradori in lunetta, che segna 2/2. Manca poco più di un secondo e Pollone segna i due liberi che portano Forlì sul +3. Non va a segno la preghiera da metà campo di Freeman: il derby è di Forlì!