I tre moschettieri… l’HANNO VISTA COSÌ! – Vittoria sofferta: la Romagna siamo noi!

Forlì espugna Rimini in un derby che vale molto di più dei due punti. Un derby sofferto, soprattutto nei minuti finali e che ha visto Forlì trionfare grazie soprattutto ad un grande spirito di squadra. I riminesi devono quindi rimandare la prima vittoria da neopromossa in A2. Forlì invece continua in testa alla classifica, cosa importante soprattutto in vista della prossima partita che si svolgerà all’Unieuro Arena domenica contro Pistoia imbattuta con due vittorie contro Ravenna (con 30 punti di vantaggio) e Ferrara (+22). 

Per i forlivesi si sono distinti un illegale Valentini, con 22 punti, un decisivo Adrian, Cinciarini, autore di un ottimo inizio di partita con parecchi canestri importanti (16 punti alla fine), Benvenuti, finalmente sembrato in forma come quello di due anni fa a Scafati, Penna, cresciuto nel finale, con ben 9 falli subiti  e una magistrale difesa soprattutto nell’ultimo periodo. Bene anche l’americano Raivio, con solo 4 punti ma una buona prestazione difensiva con 3 palloni recuperati e 4 assist e Gazzotti, con un’ottima difesa su Ogbeide e 3 rimbalzi offensivi; 31 minuti per Pollone che realizza solo 2 punti senza entrare veramente nel match soprattutto offensivamente, solo 10 minuti invece per Radonjic, nei quali tocca pochi palloni e non è brillante. 

Per Rimini invece un fantascientifico Jazz Johnson, con 14 punti nel 3° periodo e 9 nel 4°, con triple incredibili e canestri di alta classe con i quali oscura l’altro play-maker Meluzzi con solo 5 punti. L’altro in doppia cifra è Ogbeide, che nonostante le difficoltà legate ai falli, che gli permettono solo 26 minuti in campo, riesce ad andare in doppia doppia, segnando 14 punti e conquistando 10 rimbalzi. Buona partita anche per i giovani D’Almeida e Scarponi, con 8 punti a testa. 

Dopo il successo casalingo Forlì trionfa anche in trasferta: nel “Game of the week”esce battuta Rimini. Il primo quarto di questo emozionante derby si apre con una Forlì più che scatenata. Valentini fa vedere i sorci verdi a tutti i riminesi che non riescono neanche a pensare di fermarlo: 10 punti in un solo periodo. I forlivesi prendono così tanti rimbalzi offensivi che potremmo tappezzarci una stanza. Bene anche Raivio, Cinciarini ed un inaspettato Benvenuti autore persino di una tripla. I biancorossi escono dal primo periodo con 31 punti quasi a voler dire “la vera Romagna siamo noi!”. Nel secondo periodo si accendono i riminesi uscendo dal quarto con 19 punti segnati contro i 15 forlivesi: ma lo svantaggio di Rimini è troppo grande per dare problemi ai forlivesi. Ottimo Penna, brillante Adrian ed anche un Gazzotti niente male. 

L’intervallo vede Rimini con il morale sottoterra. Il terzo quarto è quello più difficile per i biancorossi: Rimini mette il turbo con un Johnson che, dei 24 totali realizzati da Rimini nel periodo, ne infila almeno 15. Più volte abbiamo rischiato di andare sotto a Rimini, ma nel finale di quarto ci siamo ripresi allungando di nuovo le distanze. L’ultimo quarto è decisivo: i riminesi vogliono fare bella figura e rimontano poderosamente fino agli ultimi minuti dove due tiri liberi sbagliati da Penna fanno vacillare Forlì. Rimini va in contropiede, ma sbaglia e, su rimbalzo di Valentini, arriva il 5 fallo di Ogbeide che dichiara chiuso il match.

Forlì comanda con Cento, Pistoia e Udine a 4 punti grazie a questa vittoria nel derby contro Rimini che è ultima con Ravenna, Ferrara e Chiusi. Bologna si riscatta dopo la sconfitta con Cento ed è a 2 punti insieme a Mantova, San Severo, Cividale, Chieti e Nardò. Buona partenza per Forlì, anche se è ancora presto per fare previsioni.