Tra le sorprese dell’ultimo turno di campionato spicca l’esordio stagionale del portiere italo-albanese Giulio Veliaj. L’estremo difensore biancorosso, classe 2005, è stato acquistato dal Cesena a titolo definitivo in estate ed è stato schierato titolare a sorpresa da mister Miramari nel derby contro il Ravenna.
Prima presenza stagionale e porta inviolata nel derby in trasferta: quali sono le sensazioni a mente fredda?
«Sicuramente è stata un’esperienza bellissima. È difficile trovare le parole giuste: abbiamo portato a casa un punto importante e sono contento di aver aiutato la squadra per quanto ho potuto. La parata su Di Marco? Ero concentrato sul pallone ed è stata una parata d’istinto puro. I miei compagni mi hanno aiutato tantissimo: l’intesa c’è perché ci alleniamo insieme da mesi, anche se in partita è ovviamente diverso».
L’ha sorpresa la scelta di Miramari di schierarla dal primo minuto?
«Mi sono sempre allenato dando il massimo. Cerco di farmi trovare pronto e di mettermi a disposizione del mister per qualsiasi evenienza».
Avete giocato una partita molto attenta. Da portiere, ha mai avuto l’impressione che il Ravenna potesse segnare?
«In realtà no. Abbiamo dimostrato un’ottima solidità e non abbiamo avuto difficoltà nel gestire i loro attacchi. Non parlo solo della fase difensiva, ma anche dei contrasti a centrocampo e della pressione. L’avevamo preparata molto bene e ci abbiamo messo del nostro per limitare le loro opportunità».
Qual era l’umore della squadra nello spogliatoio?
«Sapevamo di essere stati compatti ed eravamo soddisfatti della solidità mostrata. C’era ottimismo anche per la prestazione importante contro l’Arezzo: abbiamo cercato di mantenere lo stesso livello di attenzione ed è andata bene».