La partita:
Al ‘Clara Weisz’ di Castelmaggiore il Forlì non va oltre lo 0-0 contro un Progresso schierato con la chiara intenzione di portare a casa almeno 1 punto. Prova ne è l’atteggiamento dei padroni di casa anche in superiorità numerica, quando per quasi un’ora, con l’uomo in più, non riescono mai a mettere sotto i biancorossi.
Partita spigolosa, rude e maschia, come di solito a questi livelli calciatici, su un terreno di gioco scivoloso e con l’erba alta a falsare i rimbalzi e le traiettorie, che facilita di molto il compito della squadra di casa.
Progresso tutto arroccato in difesa fin dalle prime battute e Forlì che fatica a trovare gli spazi e creare il solito giro palla. Biancorossi più propositivi ed attenti a non prestare il fianco alle sporadiche ripartenze avversarie, ma che faticano a sfondare, conquistando solo alcuni corner.
La cronaca del primo tempo è scarna, complici anche le numerose perdite di tempo del Progresso, anche se sono i padroni di casa a dare il primo squillo con Gian (7’), che servito in area da Maltoni scartoccia la conclusione ravvicinata, con Martelli che blocca.
Il Forlì si rende pericoloso solo al 27’, allorquando Visani, in percussione, ben servito da una sponda di Merlonghi, cerca di piazzarla di piatto destro sfiorando il palo lontano a Roccia immobile. Sembra invece fatta 6’ dopo, con Rossi che servito in area batte a tu per tu coo portiere, che devia in angolo.
Il Forlì cresce ed il Progresso è sempre più chiuso a riccio, ma ecco che al 40’ c’è un autentico ed inaspettato colpo di scena: l’incerto arbitro, il Sig. Scarati di Termoli, su una palla alta pesca Macrí in una galeotta sbracciata a metà campo ai danni di Ben Saed e lo espelle senza esitazioni! Forlì in 10!
Pare l’inizio di un’altra partita ed invece sono ancora i Galletti a rendersi pericolosi in contropiede. Farinelli innesca una ripartenza stile rugbistico, ‘alla mano’, con palla che da sinistra va a destra per Rossi, sulla cui imbucata per Merlonghi, in posizione regolare, è lo stesso Farinelli, finito nel frattempo in off side, ad intromettersi vanificando l’azione.
Dopo 1’ di recupero l’arbitro manda le squadre al riposo sullo 0-0.
La ripresa parte senza cambi e con lo stesso copione dei primi 45’: Progresso in difesa (con l’uomo in più!) e Forlì a cercare varchi nella difesa avversaria. Ci prova ancora Visani dalla distanza (47’) e stavolta è Roccia ad opporsi volando ad intercettare la palla, mettendo in corner. La pressione dei Galletti è incessante, ma il Progresso adesso trova maggiori spazi in contropiede e si rende pericoloso.
Al 70’ Menarini, nel tentativo di liberare su un cross dalla sinistra, intercetta in maniera imperfetta prima col piede e poi con la mano: rigore!
Dal dischetto si presenta Maltoni, che però di fa ipnotizzare da Martelli, facendosi parare il penalty. Il portiere resta fermo fino all’ultimo momento ed intuisce la conclusione dell’attaccante, debole seppur angolata, riuscendo addirittura a bloccarla!
Scampato il pericolo il Forlì si riversa con rabbia in avanti, creando diverse mischie sotto la porta di Roccia, con la difesa di casa a salvarsi affannosamente in corner.
Lilli, subentrato a Campagna a metà ripresa, diventa una vera spina nel fianco del Progresso, ed insieme a Farinelli dalla parte opposta, quasi fa dimenticare che i Galletti siano in 10.
Il centrocampista romano non solo crea per i compagni, ma ha sui piedi un paio di ghiotte occasioni per sbloccarla. Nella prima, giunto al limite dell’area piccola, invece di tirare sceglie di rientrare sul sinistro, con un difensore a sbarrargli la strada deviando in angolo, mentre nella seconda trova Roccia pronto alla respinta, con Mandrelli fermato poi in off side.
Anche il Progresso cerca la vittoria in extremis, ma prima Visani chiude perfettamente su Ghebreselassie lanciato in contropiede, con una precisa diagonale difensiva, poi Selleri, in passato già giustiziere dei Galletti, controlla male e conclude peggio un’altra pericolosa azione in ripartenza.
Nei 6’ di recupero concessi dall’arbitro sono però ancora i biancorossi a chiudere gli avversari nella loro area, senza però riuscire a sfondare.
Al triplice fischio finale dell’arbitro è 0-0, con i tifosi del Forlì a chiedersi: rammaricarsi per i due punti persi, o magari invece essere contenti per lo scampato pericolo, vedasi rigore contro, per un punto guadagnato?
Ai posteri….
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Il tabellino:
Progresso-Forlì 0-0
Progresso (4-5-1): Roccia; Ferraresi, Mele (Cap.), Ben Saed, Stellacci (66’ Baccolini); Cavazza (66’ Florentine), Gian (63’ Ghebreselassie), Sansó, Corzani (75’ Selleri), Matta; Maltoni (80’ Iacovoni).
A disposizione: Cheli, Dandini, Bellisi, Castagnini.
All. D. Marchini.
Forlì (4-3-3): Martelli; Mandrelli, Drudi (77’ Sbardella), Saporetti (Cap.), Visani; Rossi, Menarini, Campagna (64’ Lilli); Macrí, Merlonghi, Farinelli.
A disposizione: Zamagni, Petrelli, Eleonori, Valentini, Okitokandjo, Graziani, Berto.
All. F. Ceglia (A. Miramari squalificato).
Arbitro: Sig. Francesco Scarati (Sez. Arbitrale di Termoli).
Assistenti: Sig. Manfredi Canale (Sez. Arbitrale di Palermo); Sig. Gianmarco Valenti (Sez. Arbitrale di Palermo).
Ammoniti: Ferraresi e Matta (P); Saporetti, Menarini, Visani e Mandrelli (F).
Espulso: 40’ Macrí (F) per gioco violento.
Corner: Progresso 0 – Forlì 8.
Recupero: 1’ e 6’.