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Petrelli 1: “È un punto di ripartenza! Ad Ascoli per fare risultato.”
Petrelli 2: “Il gol? Ho calciato di rabbia senza pensare: è stata una liberazione!”

Il Forlì salva, per così dire, la pelle, agguantando nel finale il Brá (1-1) con una rete del suo bomber e leader tecnico (non solo offensivo) Elia Petrelli.
L’attaccante risolve l’ennesima mischia in area avversaria con un fendete da destra a sinistra, dal basso verso l’alto, che s’insacca nell’angolino alto alla destra del portiere!
Il giocatore è felice della sua rete, perché “È un gol importante per fare punti!”.
A chi gli chiede se il Forlì abbia perso un’occasione per vincere, con il Brá rimasto in 10 dal 18’ del 1º tempo a causa dell’espulsione diretta di Lia (dopo review all’FVS) per fallo grave e violento su Cavallini, Petrelli risponde così: “No! È un punto guadagnato! Ci fa muovere la classifica e per come si era messa non era affatto scontato.”

L’attaccante, nonostante la soddisfazione personale del gol, è comunque critico (forse eccessivamente) anche verso sé stesso: “Quando gioco cerco di dare una mano alla squadra e vado dove vedo che posso incidere. Questo a volte mi porta ad allontanarmi troppo dall’area, è un mio difetto che devo migliorare. A parte questo ci provo sempre e non riesco a rimproverarmi nulla. Anche sul gol: ho calciato di rabbia, senza pensare ed ho segnato. È stata una liberazione!”

I piemontesi non sono sembrati trascendentali, però il Forlì ha fatto un’enorme fatica a sfondare.
“Ci abbiamo provato mettendoli là (nella loro trequarti, ndr) e facendola girare. Purtroppo a volte si riesce a segnare subito ed in altre invece serve più tempo. Siamo comunque una squadra che segna abbastanza, ma arriveranno momenti dove ne faremo di più.”

In sostanza è “Un punto di rilancio! Noi ce la giochiamo sempre con tutte le squadre, però adesso ci gira male, ma torneremo presto a fare punti, vincendo e giocando bene.”

Adesso andrete in casa dell’Ascoli:
“È un punto di ripartenza ed andremo ad Ascoli per fare la partita ed il risultato!”