Coppa Italia, Forlì ko! Miramari duro: “Sono molto deluso!”

“Prestazione che non mi è piaciuta, non all’altezza della categoria!”
“Non ho avuto le risposte che volevo, faremo le opportune valutazioni in sede di mercato!”


È molto tirato e scuro in volto Alessandro Miramari al suo ingresso in Sala Stampa al termine del match.
Il suo Forlì è appena uscito inopinatamente dalla Coppa Italia, sconfitto a domicilio (1-0) dall’Arzignano nei ‘16mi di Finale’ e lui non nasconde tutta l’amarezza del momento.
Lui in primis, ma anche la Società e tutto l’ambiente, teneva molto alla Coppa e stava già pregustando la possibilità di disputare un altro derby, con la vincente di Ravenna-Rimini!

Una battuta d’arresto inaspettata dunque, soprattutto per com’è maturata, che potrebbe avere gravi strascichi nell’immediato futuro, col tecnico che si fatto apre già il mercato invernale: “Chi non si è dimostrato e non si dimostrerà all’altezza della categoria non potrà rimanere. Sono qui per fare gl’interessi del Forlì, poi ognuno farà le sue valutazioni!”


L’allenatore dei Galletti va giù subito duro e senza tanti preamboli scoperchia immediatamente il ‘Vaso di Pandora’, attaccando così fin dalla prima mezza domanda: “La prestazione della mia squadra non mi è piaciuta, non ho avuto le risposte che volevo! Siamo stati abbondantemente sotto al livello della categoria, fosse stato campionato avremmo preso su zero punti!”

“Mancanza di cattiveria e d’intensità!”

È la cosa che più infastidisce Miramari: aver visto una squadra senza carattere, cattiveria, intensità e tecnica, tutto l’opposto di ciò che lui chiede ai suoi ragazzi. No! Perdere così non gli va giù!
Contro l’Arzignano, oltre che la vittoria ed il passaggio del turno, l’allenatore cercava importanti risposte, che non sono arrivate.
Come recuperare chi ha deluso?
“La strategia è entrare nella testa dei giocatori, che per dimostrarmi il contrario dovranno allenarsi intensamente. Se poi qualcuno non dimostrerà d’essere adatto alla categoria c’è sempre il mercato.”