“Inseguivamo un fantasma, ma siamo rimasti con la testa dentro alla partita!”
Il Forlì evita in extremis (1-1, Giovannini al 91’) una sconfitta cocente ed immeritata, allungando la striscia positiva in campionato.
L’allenatore forlivese commenta così la prestazione dei suoi ragazzi, trovatisi di fronte, oltre che un avversario ostico, un arbitraggio discutibile ed abbastanza indecifrabile, che ha innervosito le squadre, soprattutto i biancorossi, con una costante: l’FVS, così, non ha senso!
Mister, partiamo dalla fine: cos’ha pensato vedendo gonfiarsi la rete?
“Che avevamo pareggiato (ride) e che c’era il tempo di vincerla. Ci speravo!”
Partita dominata, ma 1 solo punto conquistato….
“È un pareggio amaro, ma sono soddisfatto di come si è comportata la squadra. I ragazzi sono stati bravi a recuperarla. Inseguivamo un fantasma, ma siamo rimasti con la testa dentro alla partita!”
Senza Menarini poi….
“L’assenza di Menarini si fa sentire, è con me da tanti anni, conosce il mio modo d’intendere il calcio, per noi è fondamentale.”
I giovani però…. Si sono dimostrati all’altezza…. Stasera ha scoperto di avere qualche ‘titolare’ in più su cui contare….
“Si! Siamo giovani, con pochi km nella categoria, fra partite ed allenamenti, e sapevamo che questo si sarebbe fatto sentire. Non eravamo pronti all’inizio della stagione ed abbiamo dovuto adattare alcuni giocatori, mi riferisco a Farinelli e Macrí, a fare ciò che sono si capaci, ma non è ciò che sanno fare meglio. Era necessario per poter partire bene, perché una falsa partenza avrebbe reso tutto più difficile. Poi i giovani sono cresciuti ed ora sono molto contento di loro.”
L’FVS? Serve se usato così?
“Non ne voglio più parlare, mi concentro solo sulla prestazione della mia squadra.”
Una partita, quella di stasera, con un arbitraggio che poteva mettere in difficoltà mentalmente una squadra giovane come voi, mandarla fuori giri….
Quante energie in più vi ha fatto consumare la gara di oggi?
“Tante! È per quello che dico che sono contento!”
La squadra si è dimostrata matura….
“Assolutamente! Poteva finire molto male, con diversi espulsi e magari una goleada degli avversari, invece siamo rimasti con la testa dentro alla partita ed alla fine l’abbiamo meritatamente recuperata.”
Martedì sarà già tempo di Coppa Italia, farà del turnover?
“Si, ovviamente. Domani (domenica, ndr) riposeremo e lunedì faremo una seduta in vista della partita di Coppa. Attueremo una gestione delle energie, con rotazioni funzionali, perché poi avremo poco tempo per preparare la partita di domenica a pranzo, a Livorno.”
Quanto conta la Coppa?
“La coppa è importante, magari non come il campionato, ma va affrontata con la giusta mentalità. Credo che sia noi, che l’Arzignano, faremo di tutto per vincere ed andare avanti!”
Anche perché negli ottavi il premio sarebbe un altro derby, con la vincente di Ravenna-Rimini, e si potrebbe giocare ancora al ‘Morgagni’!