La capolista cede nel secondo tempo e non approfitta dello scivolone interno della Fortitudo anch’essa sconfitta. I ragazzi di coach Martino finiscono la benzina a metà gara e non ritrovano la testa della stessa consentendo a Torino di fare propria la posta in palio.
1° Tempo: Vista l’assenza di Allen ancora alle prese con il recupero fisico dopo l’infortunio, Martino si affida a Zampini e Tassone nel reparto guardie dimostrando lungimiranza e completa il quintetto di partenza con Pollone, Johnson e Zilli. E’ proprio Pollone a trovare i primi punti dopo la palla due. Gli ospiti però dimostrano di non essere giunti a Forlì in gita di piacere e si portano al comando delle operazioni trascinati da De vico e dai propri stranieri. La capolista però reagisce, giocando un’ottima pallacanestro, al tentativo di fuga ospite. Pollone, Zampini e Johnson trascinano i compagni nell’ultima parte del quarto conducendoli così al primo mini riposo in vantaggio di 3 lunghezze sul 20 a 17. Al rientro dall’interruzione la gara resta equilibrata e i gialloblù tornano avanti, prima sul 22 a 26, poi sul 24 a 28. Dopo il massimo vantaggio ospite la difesa dell’Unieuro torna a dominare il parziale. L’attacco pare una sinfonia e così Cinciarini e compagni, sospinti da Zampini e Johnson, riescono ad allungare le mani sulla partita all’intervallo lungo che vede le squadre rientrare negli spogliatoi sul 44 a 35. Forlì prevale anche a rimbalzo e Torino resta agganciata alla gara solo grazie ad alcune invenzioni estemporanee dei propri attaccanti ed al maggior numero di tiri liberi tentati rispetto ai padroni di casa.
2° Tempo: Al rientro dalla pausa lunga e dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +11 e gettato alle ortiche il canestro del potenziale +13, la capolista scopre di avere terminato la benzina. L’ossigeno non arriva più al cervello degli uomini di Martino che pasticciano in attacco, complice la difesa fisica degli ospiti, mentre di contro non riescono ad arginarli in difesa come nella prima frazione. Thomas, Poser e Ghirlanda guidano la rimonta ospite che si concretizza quando gli uomini di Ciani sorpassano la capolista sul 52 a 58 sul finire della frazione. L’Unieuro ha un sussulto e, seppur priva di capitan Cinciarini per gran parte del terzo quarto, il numero 5 biancorosso è stato soccorso per una ferita lacero-contusa alla testa, reagisce e, grazie a due conclusioni da 3 punti di Radonjic e Tassone, impatta la gara a quota 58 all’ultimo mini intervallo. I supporters biancorossi pensano di essere destinati a festeggiare l’ennesima vittoria, ma già in avvio della quarta frazione capiscono che portare a casa i due punti in questa serata potrebbe risultare assai complicato. L’attacco forlivese si ferma per più di 5’ ed è Johnson a sbloccarlo dalla lunetta quando il vantaggio ospite è già ampiamente oltre la doppia cifra, protagonista dell’allungo decisivo dei gialloblù Kennedy autore di 9 punti nel quarto. La vittoria biancorossa sembra una chimera ma l’Unieuro prova a rientrare in gara sfruttando un fallo antisportivo fischiato a De vico. Gli uomini di Martino arrivano, grazie a Zampini, fino a -6 ed hanno un paio di occasioni per accorciare ulteriormente il disavanzo, ma la fatica si fa sentire e non riesce l’ennesima impresa. Torino vince meritatamente una gara difficile; la sconfitta però non deve spaventare e preoccupare troppo i biancorossi che avranno presto tempo e modo per rifarsi.
Unieuro Forlì: Cinciarini 6, Valentini 6, Zampini 14, Tassone 3, Johnson 23, Pascolo 2, Zilli 4, Pollone 8, Radonjic 3.
Reale Mutua Torino: Poser 12, Schina 9, Pepe 5, De vico 8, Thomas 15, Kennedy 16, Ghirlanda 13, Fea 0.