L’anno scorso Forlì era riuscita nell’impresa di rifilare l’unica sconfitta alla squadra che aveva dominato la serie B, col chiaro obiettivo di tornare subito in serie A. Quest’anno i veneti hanno ulteriormente rinforzato la rosa, puntando chiaramente al titolo, con l’aggiunta di altri atleti di livello nazionale e addirittura tre stranieri.
Per la Libertas Forlì, rimasta con l’organico dell’anno scorso, e il cui principale obiettivo è la valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio, si prospettava quindi una serata complicata, considerando anche le assenze di Carli e Mazzoni.
Passano infatti solo 10 secondi, e Vicenza è già uno a zero; i veneti raddoppiano poco dopo, ma è Astolfi, su un disco recuperato da Bernardoni, a segnare di rovescio e mandare il messaggio che Forlì e viva e vegeta.
Nel primo tempo però Vicenza continua a spingere, e la superiorità tecnica alla lunga si vede; il primo tempo finisce 7-1, con un punteggio forse anche troppo penalizzante per i War Pigs.
Nella ripresa Rigoni dispone i suoi ragazzi a box in difesa, con l’obiettivo di limitare i danni, ma Vicenza segna un altro paio di goal, fino a quando Mucchetti lancia Cimatti che va a segnare la seconda inaspettata marcatura romagnola. Risultato ovviamente non in bilico, ma almeno Forlì continua a dare segni di vita.
Nel frattempo Bellantonio sostituisce Facchinetti nella porta forlivese, non se la cava affatto male ma Vicenza incrementa il vantaggio; a 5 minuti dalla fine di nuovo Cimatti, in serata ispirata, buca di nuovo il portiere berico, portando a 3 le segnature forlivesi e togliendosi anche la soddisfazione della doppietta personale.
Risultato finale 12-3. Come avevamo anticipato, per Forlì era un incontro proibitivo, ma gli spunti positivi su cui lavorare per Rigoni ci sono; tre goal segnati ad una squadra che in casa non concede tanto, e un gruppo che non ha mollato fino alla fine, nonostante il risultato.
Prossimo incontro casalingo per i War Pigs sabato 26 ottobre alle 19.30 contro Milano, nientemeno che i campioni d’Italia in carica; anche in questo caso non ci si aspettano miracoli ma almeno qualche piccolo passo avanti in attesa che arrivino partite più alla portata.
LIBERTAS HOCKEY FORLI vs EDERA TRIESTE
#21 Diego Cimatti