Non era certo una partita facile; il campo di Asiago è storicamente ostico, e la formazione dell’altopiano, reduce dalla vittoria della supercoppa, e sicura protagonista per lo scudetto, si presentava in campo al gran completo, mentre Forlì lamentava l’assenza dei due esperti Facchinetti e Ballarin.
Tuttavia proprio per questo ci si aspettava un inizio arrembante dei forlivesi, che se non altro non avevano
molto da perdere; invece l’approccio dei War Pigs è piuttosto blando e confuso, soprattutto in fase difensiva, ed infatti Asiago va 2-0 con i primi due tiri. Forlì prova ad alzare la pressione, ma Guerzoni viene spedito in panca puniti e il power play di Asiago non perdona. Altro goal dei veneti e si va al riposo sul 4-0 per i Vipers.
Non c’è quasi tempo di uscire dagli spogliatoi che Asiago segna il 5-0. Forlì avrebbe la possibilità di accorciare le distanze grazie ad una doppia penalità inflitta ai veneti ma nemmeno in 4 contro 2 il power play romagnolo impensierisce i padroni di casa. Bisogna aspettare la metà del secondo tempo per il goal della bandiera; Carli riparte dalla propria difesa, sfrutta un blocco di Rossi e arriva fino alla porta avversaria dove serve l’assist per Mucchetti che infila di rovescio il portiere locale.
Nel finale c’è ancora tempo per un altro goal di Asiago che fissa il punteggio sul 6-1.
Il prossimo impegno per la formazione di coach Rigoni sarà sabato prossimo 30 novembre alle 19.30 in via Ribolle contro il CUS Verona, con cui Forlì condivide la settima piazza; uno scontro diretto molto importante in chiave salvezza.