FORLI’. Due anni in serie A2, il primo indimenticabile, il secondo conclusosi con 8 punti e la retrocessione in B eppure accompagnato da risultati da incorniciare come lo scudetto Under 20 di 3×3. Per la Libertas Basket Rosa Forlì, però, si può parlare a buon diritto di ciclo concluso e in vista della stagione 2019-2020 cambierà tanto, anzi tantissimo. A partire dalla categoria, che resterà quella cadetta, e dall’allenatore che sarà Marco Montuschi, reduce da una lunga parentesi professionale alle “cugine” dell’Aics Basket Femminile.
Insomma, si apre un nuovo capitolo e quali ragionamenti siano alla base di una ristrutturazione che è sia tecnica che societaria, ce lo spiega Claudio Bagnoli, dirigente, coach, factotum del club biancorosso.
Bagnoli, è ufficiale, parteciperete al campionato di serie B.
«Esattamente, poteva profilarsi la possibilità di un ripescaggio in A2, ma abbiamo deciso di non inoltrare la richiesta. Credo si sia concluso un ciclo e che sia necessario costruire un futuro con pazienza a partire dalle nostre giovani e giovanissime. D’altronde siamo stati una bella boutique in questi due anni, abbiamo valorizzato tantissime giocatrici che ora possono giocare altrove in A2 se non addirittura in A».
Squadra da rifondare, quindi, volenti o nolenti?
«Ci sono ragazze come Zavalloni, Gramaccioni, Boni, probabilmente Juric, che sono state richieste da società di categoria superiore e, giustamente, dovranno giocarsi questa chance. Poi c’è Giovanna Martines, guardia del 2000, che avrà finanche l’opportunità di essere parte della rosa delle neonata Virtus Bologna in massima serie. Sono felice di questo, significa che tutto lo sforzo fatto in questi anni ha dato frutti».
Da chi ripartirete?
«Prima di tutto da un coach esperto di pallacanestro femminile come Marco Montuschi. Sono sincero, io l’anno scorso sono tornato a dirigere la prima squadra e non era nelle previsioni e per me è stata una stagione decisamente dura. Avevo bisogno di tirare un po’ il fiato. Il nostro tecnico potrà contare su ragazze come Alice Pieraccini, Martina Ronchi, Alice Balestra, le gemelle Noemi ed Eleonora Duca. Tutte atlete che restano con noi e alle quali affiancheremo giocatrici del vivaio nate dal 2001 in poi da valorizzare e atlete più esperte in grado di proiettarci comunque in una dimensione da play-off».

Che campionato si prefigura?
«Ci sono due gironi da 9 squadre che poi si incroceranno. Il nostro sembra equilibrato, con formazioni come Pesaro e Ancona che sulla carta sono d’alto livello. Noi vogliamo giocarcela».
Al di là della squadra, la società che progetti ha?
«Abbiamo deciso di rivedere il consiglio del club, ma per rinforzarci dopo un necessario periodo di assestamento, non per mollare la presa. Marco Gentile resterà presidente, stiamo discutendo con Medoc per proseguire il rapporto anche se a condizioni diverse vista la categoria alla quale parteciperemo e, credo, ci sia volontà reciproca di andare avanti. E poi vogliamo inserire la figura di un vero general manager».
Allenatore nuovo, “giemme”… e per Bagnoli che ruolo ci sarà?
«Nelle pagine di questo nuovo libro il mio nome non sarà affiancato ad alcun ruolo tecnico. Dopo 5 anni di corse dispendiose, devo rallentar. Penso di poter avere una sorta di supervisione sul progetto tecnico complessivo. La Libertas ha fatto tanto, è un settore giovanile importantissimo e ora c’è bisogno di spingere ulteriormente su questo per fare emergere tante altre atlete da serie A».
(Foto Libertas Basket Rosa – Nicolò Ulivi)
IL GIRONE DELLA LIBERTAS FORLI’
GIRONE B
Progresso Basket
Libertas Basket Forli
Rimini Happy Basket
BSL San Lazzaro
Magika Castel San Pietro
Olimpia Basket Pesaro
Thunder Basket Matelica
Basket 2000 Senigallia
Basket Girls Ancona