Minimo sindacale e 2 punti a Forlì nel derby.

Davanti a poco meno di tremila persone e una nutrita rappresentanza di tifosi ospiti si è disputato dopo 26 anni di assenza dai radar della pallacanestro italiana il derby dell’Adriatico che ha visto i padroni di casa dell’Unieuro Forlì avere la meglio per 71 a 50 sulla Carpegna Prosciutto Basket Pesaro.

1° Tempo: Martino manda in campo i soliti 5, deve ancora fare a meno di un americano. La prima frazione di gioco vede i padroni di casa cavalcare un ispiratissimo Raphael Gaspardo e distribuire uniformemente i punti a referto. Gli ospiti, d’altro canto, guidati ad interim da Baioni che in settimana verrà sostituito da Leka, non contrappongono alcuna resistenza e segnano nel primo parziale la miseria di 9 punti trovandosi al 10^ in svantaggio già di 11 lunghezze. Nella seconda parte del primo tempo gli uomini di Martino non impressionano per gioco di squadra e costruzione delle trame offensive ma controllano agevolmente la gara  con Gaspardo, Cinciarini e Parravicini che ne sono i protagonisti principali. I biancorossi di Romagna limitano le palle perse e così facendo ampliano il proprio vantaggio portandolo a + 14, 38 a 24, risultato con il quale le due squadre vanno all’intervallo lungo. L’asfissia offensiva degli ospiti è rappresentata benissimo dalle statistiche della prima frazione che vedono Pesaro vivere sulle iniziative personali di Ahmad, autore di 12 punti e sulle giocate estemporanee di King, per lui 6; se si esclude l’apporto degli stranieri il tabellino degli ospiti risulta essere assai scarno . 

2° Tempo: Al rientro dall’intervallo lungo il canovaccio della gara non cambia. Parravicini e Gaspardo sono i primi 2 biancorossi a trovare la doppia cifra fra le fila dei padroni di casa. I 2 americani di Pesaro tentano di controbattere ai tentativi di fuga forlivesi; gli ospiti vincono il parziale di 2 punti, ma il disavanzo fra le due squadre resta comunque superiore alla doppia cifra. Al 30^ il tabellone recita 56 a 38.I marchigiani che sembrano non  avere mezzi da contrapporre alla fuga forlivese e paiono anche svogliati in alcuni loro interpreti, , abbandonano ogni velleità di riaprire la contesa all’inizio della frazione conclusiva quando un parziale di 7 punti a 0 porta i padroni di casa sul + 19. Protagonista dell’allungo decisivo dei romagnoli è Matteo Parravicini che in questo scorcio di partita  trova il fondo della retina con continuità. La gara termina 71 a 50, l’Unieuro porta a casa punti che fanno morale ma non guarisce, anzi denota difficoltà nella costruzione del gioco che dovranno essere risolte al più presto se si vorrà continuare nel processo di crescita.  

Unieuro Forlì:  Harper 7, Pollone 3, Gaspardo 12, Del Chiaro 4, Parravicini 18, Cinciarini 8,  Pascolo 6, Magro 7, Tavernelli 6, Pinza 0, Errede.

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro: Khalil Ahmad 22, V.j. King 12, Quirino De laurentiis 5, Octavio Maretto 4 , Matteo Imbro’ 0, Eric Lombardi 2 , Lorenzo Bucarelli 2 , Simone Zanotti 0 , Salvatore Parrillo 3.