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Gli uomini di coach Martini si impongono sugli emiliani per 63 a 58, mantenendo così l’imbattibilità interna e la vetta della classifica.

1° Tempo: Martino recupera Allen e si affida ai soliti cinque per iniziare la partita . E’ proprio la guardia americana a segnare i primi 4 punti dell’Unieuro che pare però avere le polveri bagnate negli altri suoi interpreti. Piacenza, d’altro canto, non sembra  ispirata e così, quando si è entrati da un paio di minuti nella seconda metà della prima frazione, il tabellone recita 4 a 5 per gli ospiti. Martino corre ai ripari e attinge copiosamente alla propria panchina mandando in campo Zampini, Pascolo e Radonich insieme a capitan Cinciarini. La partita ha un sussulto e i padroni di casa sospinti da un #23  chirurgico da dietro l’arco, 6 punti per lui, e da un Pascolo d’annata  chiudono il quarto in vantaggio di 4 lunghezze sul 14 a 10. Gli ospiti contengono il disavanzo grazie a Skeens, autore di 6 punti. Dopo il primo mini riposo Forlì prova un allungo deciso e grazie ai 6 punti griffati da Allen si issa su un comodissimo +13, 24 a 11, quando la seconda frazione di gioco è appena iniziata. Poi però i ragazzi di casa si fermano e gli ospiti si riavvicinano sotto la doppia cifra di disavanzo senza però riuscire ad impensierire ulteriormente i padroni di casa. Il secondo parziale si chiude 29 a 21 per i romagnoli che, pur controllando agevolmente la contesa, non riescono a mettere su di essa la parola fine. La prima frazione di gioco non passerà alla storia per le ottime trame andate in scena sulle tavole del PalaGalassi.

2° Tempo: Al rientro dall’intervallo lungo la qualità della partita resta invariata, non si alza, i padroni di casa sprecano a più riprese la possibilità di chiudere il discorso e così una Piacenza mai doma che nel frattempo ha trovato maggiore fluidità in attacco si riavvicina e chiude il terzo parziale sotto solo di 5 lunghezze con Forlì che trova i primi punti di Johnson nella gara ad inizio del terzo quarto, 7 punti alla terza sirena, e continua ad affidarsi all’esperienza e al talento di Davide Pascolo. Latitano ad arrivare incoraggianti segnali da Zilli e Pollone. Gli ospiti invece, con una produzione di punti distribuita, non abbandonano la gara e continuano a coltivare velleità di vittoria: il 47 a 42 del 30^ suona come un campanello d’allarme per gli oltre 2700 presenti sulle tribune. L’Unieuro pare controllare la situazione anche all’inizio della quarta e conclusiva frazione, ma gli emiliani risalgono dal – 5 a metà del quarto parziale e, grazie ad un break di 7 punti a 0, a 2’ e 38” dalla sirena si trovano inaspettatamente in vantaggio di 2 lunghezze facendo correre brividi di freddo sulla schiena dei tifosi di casa.E’ il momento di Allen e l’americano risponde presente con 2 giochi da tre punti che chiudono la contesa a favore dei suoi e consentono a Forlì di aspettare il nuovo anno  in testa alla classifica continuando ad andare a braccetto con la Fortitudo Bologna. Importantissimi nel finale in volata anche le conclusioni di Cinciarini dalla lunetta e di  Valentini allo scadere dei 24” dopo un’azione confusa. Piacenza ha resistito fin quasi al termine rispondendo alle giocate di Allen con Federico Bonacini e Miller, ma al 40^ ad esultare è stata ancora una volta l’Unieuro di coach Martino.

Unieuro Forlì: Allen 16, Cinciarini 6, Valentini 6, Zampini 2, Tassone, Johnson 11, Pascolo 10, Zilli, Pollone, Radonich 12.

UCC Assigeco Piacenza: Veronesi 7, Skeens 12, Miller 9, Bonacini 9, Sabatini 8, Filoni 1, Gallo, Serpilli 1, Querci 7, D’almeida 4.

Le pagelle