Ti sarà inviata una password tramite email.

L’Unieuro Forlì regala a se stessa e ai suoi tifosi un Buon Anno con la vittoria, seppur sofferta, contro l’Assigeco Piacenza per 63-58. Partita brutta e scorbutica decisa nel finale da un imprescindibile Kadeem Allen.

ALLEN voto 7: al rientro dopo lo stop della settimana scorsa per problemi muscolari gioca una partita non semplice nella quale mette tutto il suo talento e la sua incisività nel momento clou. Non è al top e diverse giocate poco lucide, unite allo zero alla voce assist ne sono una testimonianza, ma quando la palla scotta è lui l’uomo che più degli altri è in grado di gestirla e imbucarla nel cesto con la freddezza dei grandi. Il canestro più liberi supplementare e la successiva bomba messi a segno nel quarto periodo sono la sua firma sul successo biancorosso. Per lui 27′ di gioco, 16 pt. 3 rimbalzi di cui 2 offensivi, 1 recuperata, 4 perse. LUI SA FAR L’AMERICANO

CINCIARINI voto 5,5: questa sera il capitano non vive una delle sue serate migliori e non riesce, nel momento del bisogno, a caricarsi la squadra sulle spalle. Il suo 2/7 dal campo con un insolito 1/4 da tre raccontano una partita difficile nella quale non riesce mai ad entrare in ritmo. Resta sul parquet 19′, realizza 6 pt. 1 rimbalzo, 1 persa e 1 assist. UMANO

VALENTINI voto 5,5: altra partita difficile per il play biancorosso che, come il capitano, non riesce mai ad entrare in ritmo e ad accendere pubblico e compagni. Anche per lui 2/7 dal campo con un pessimo 0/4 da tre. Gli va però riconosciuto l’importante canestro del +4 a 1’03” dalla sirena. Per questa sera basta così, ma urge ritrovare fiducia e incisività dei tempi migliori. Gioca 23′, realizza 6 pt. 3 rimbalzi, 1 recuperata, 2 perse, 2 assist. INCEPPATO

ZAMPINI voto 6: l’ex Cento non gioca la sua miglior partita della stagione, ma in cabina di regia è sicuramente il più illuminante. Da extraterrestre l’assist per Pascolo nel primo quarto e solo questo basta per comprenderne le smisurate potenzialità. Oggi manca in attacco e pasticcia nell’azione che rimette definitivamente in gioco Piacenza col canestro di Miller. Nonostante questo il suo contributo è alla fine determinante. Per lui 20′ di gioco, 2 pt. 5 rimbalzi di cui 2 offensivi, 1 recuperata, 1 persa e 6 assist. ILLUMINANTE

TASSONE voto 5,5: 1 stoppata, 1 rimbalzo e 1 persa in 10′ di gioco sono il minimo sindacale, nonostante quella stoppata siderale rifilata a Miller nel terzo periodo. Cerca di dare il suo contributo soprattutto in difesa, ma è ancora poco per raggiungere la sufficienza. IN OMBRA

JOHNSON voto 6,5: primo tempo da dietro la lavagna nel quale è difficile salvare qualcosa della sua prestazione. Si sveglia nel terzo periodo dopo il rientro dall’intervallo con 7 punti e continua anche nel quarto facendo sentire il suo peso a rimbalzo e stringendo la cinghia della difesa nel momento decisivo dell’incontro con Piacenza che aveva messo il naso avanti. Chiude la sua performance di 23′ con 11 pt. 7 rimbalzi di cui 2 in attacco, 3 recuperate, 3 perse e 1 assist. IN RIPRESA NELLA RIPRESA

PASCOLO voto 8: è ormai entrato nei meccanismi del gioco di Martino e da diverse partite esibisce tutta la sua qualità e la sua sapienza cestistica. Questa sera offre sprazzi di pura maestria dovendo, per altro, rimanere sul parquet oltremisura per il carico di falli di Zilli e compagni. Corre, lotta, prende rimbalzi e segna canestri importanti. Cosa deve fare di più? Per lui 26′ di gioco, 10 pt. 7 rimbalzi di cui 3 in attacco e 4 recuperate. MAESTRO

ZILLI voto 4: anche questa sera una prestazione altamente al di sotto delle aspettative segnata dai falli e da davvero tanta pochezza. Come spesso è accaduto in stagione resta seduto, al netto del problema falli, nel momento in cui l’Unieuro soffre e deve resistere al ritorno di Piacenza. Non ci siamo e il 5° fallo a 8’02” dalla fine sono un altro dato sconfortante in vista delle sfide nelle quali non sarà consentito un rendimento così del centro titolare. Gioca 12′ nei quali raccatta 4 rimbalzi. PROBLEMONE

POLLONE voto 5: avete letto bene. Prestazione decisamente insufficiente per l’ala biancorossa che questa sera stecca completamente la partita. Capita anche ai migliori e non è il caso di fare drammi, ma ai continui pasticci sul fronte offensivo questa sera non riesce ad essere incisivo come al solito nella propria metà campo. Per lui 22′ di gioco, decisamente meno della sua media, 0/4 da tre 4 rimbalzi e 2 perse. SERATACCIA

RADONJIC voto 7: nel primo periodo è mortifero dalla lunga distanza con un secco 2/2 che spinge Forlì all’allungo. Si sbatte in difesa contro avversari tosti e atletici come Miller e Skeens, ma dimostra di essere uomo di grande affidabilità. Nel terzo periodo è glaciale dalla lunetta e nell’ultimo quarto contribuisce con una sua tripla a quella che sarà poi una meritata, ma sofferta vittoria. In A2 si sta rivelando preziosissimo perché in grado di giocare da 3,da 4 e a volte da 5 tattico. Gioca 17′, realizza 12 pt. 3 rimbalzi e 2 assist. PREZIOSISSIMO

ALL. MARTINO voto 7: nella conferenza pre partita aveva sottolineato le difficoltà riscontrate nel preparare la sfida con Piacenza e nel basket, ancor più che in altri sport, se in settimana non riesci a riprodurre l’intensità del match poi ne paghi le conseguenze. E le conseguenze questa sera sono state quelle di una brutta partita da parte di molti interpreti e l’incapacità di trovare il ritmo giusto. Bravo a risvegliare Johnson nel momento del bisogno e a gestire una difficile situazione lunghi tra problemi di falli e rendimento. Se Forlì, nonostante lacune evidenti, si trova in vetta alla classifica molti dei meriti sono certamente suoi e della sua capacità di aver creato un ottimo gruppo. CAPOSALDO

La partita