Mr. Graffiedi: “Il campionato non finisce domani!”

Vigilia della trasferta a Gorgonzola, contro la capolista Giana Erminio, partita spartiacque del campionato biancorosso, e consueta conferenza stampa prepartita in casa Forlí, quest’oggi eccezionalmente nella bella location della sede di ISOLPAV, importante azienda forlivese da 40 anni leader nel settore edile degli isolanti per la pavimentazione, da tempo partner e sponsor dei Galletti, ospiti del titolare: il signor Valentini.
La gara di domenica 19 febbraio (fischio d’inizio alle h.14:30, con diretta televisiva su Facebook e YouTube, nei canali ufficiali del Forlì), allo stadio “Città di Gorgonzola” non ha bisogno di tante presentazioni, essendo ormai da tempo cerchiata in rosso nel calendario di questa stagione.
Importante si, ma non decisiva, almeno secondo Mr. Graffiedi:
“Domani avremo un impegno molto importante e difficile, contro la capolista Giana, una squadra molto forte. Anche noi però lo siamo e se sapremo attuare il nostro calcio avremo sicuramente le nostre chances da giocarci. Per farlo al meglio dovremo però affrontarla con la mente libera, senza pensare che sia una finale. Il campionato non finisce domani!”
Il Giana Erminio però merita di essere al primo posto ed il tecnico biancorosso lo sa e lo ammette.
“Loro sono una squadra molto forte e non solo per il loro bomber, un giocatore che in questa categoria sposta, ma è tutta la loro formazione ad esserlo. Fino ad ora hanno meritato di stare in testa.”
All’andata, al “Morgagni”, finí con un sonoro 4-1 a favore dei lombardi, ma Graffiedi non ha spirito di rivalsa.
“Il fatto che all’andata abbiamo perso 4-1, un punteggio bugiardo, non deve caricarci ulteriormente. Noi non abbiamo spirito di rivalsa né tantomeno dobbiamo dimostrare niente a nessuno. Ogni partita vale 3 punti ed ogni avversario va affrontato con la massima determinazione. Per essere vincenti bisogna essere in grado di avere gli stessi stimoli sia che si giochi contro la Giana, che contro il Salsomaggiore. L’unica differenza sta nel margine di errore: le squadre forti non ti perdonano e vieni puntualmente punito, contro quelle un po’ più deboli invece magari questo non succede sempre!”

Fra i Galletti alcune assenze di rilievo saranno quelle di capitan E. Ballardini (ormai però sulla via del completo recupero) e dei lungo degenti, che hanno purtroppo già terminato la stagione. Rientreranno invece Guerra che ha recuperato dall’infortunio e Pari, di rientro dalla squalifica.
Da valutare invece le condizioni di Biancheri e Scalini, reduci da una settimana complicata, oltre che la situazione del centravanti Cognigni, ormai fermo ai box da diverse settimane.

A margine della Conferenza Stampa prepartita di Mr. Graffiedi si è anche svolta la premiazione di 2 Galletti, ormai cardini della formazione e dello spogliatoio biancorosso: Elia Ballardini e Matteo Ronchi.
I 2 giocatori hanno infatti tagliato due importanti traguardi di longevità e presenze, a cui la Società ha voluto dare risalto nell’occasione odierna.
Il Capitano biancorosso ha raggiunto e superato le 100 presenze, mentre il forte centrale difensivo i 50 gettoni con la maglia del Forlì.
Entrambi orgogliosi e soddisfatti hanno così commentato e risposto alle domande dei giornalisti.
E. Ballardini: “Grazie alla Società, sono contento del traguardo raggiunto. Sono però concentrato sulle tempistiche del mio rientro, che dopo l’esame di oggi mi auguro possano essere prossime allo zero, per essere a disposizione già dalla prossima settimana. È sempre difficile stare fuori, anche perché io do sempre tutto. Però in questa squadra tutti danno tutto, dal martedì alla domenica. È una sofferenza, perché non puoi dare una mano ed è peggio che stare in campo. Non vedo l’ora di rientrare. Resteranno altre 10 partite dopo quella di domani, saranno tutte fondamentali e per me sarà molto bello giocarle. Tutte le squadre hanno bisogno di giocatori di esperienza, con voglia di giocare senza timore, per trasmetterla agli altri. Dobbiamo essere fiduciosi. Sul mio infortunio non si tratta di una ricaduta, ma di un problema nell’altra gamba che stiamo cercando di capire. Oggi ne sapremo di più, ma sono fiducioso.”

Gli fa eco Matteo Ronchi, alla sua seconda annata a Forlì.
“Anche per me è un bel traguardo. Ne sono molto contento. Non è solo merito mio, ma devo dire grazie sia al mister, che mi ha dato fiducia, che spero sempre di ripagare in campo, che ai miei compagni, che mi hanno sempre aiutato e messo nelle condizioni di far bene e di migliorare di giorno in giorno. Spero di continuare così e di fare qualcosa in più. È stata dura rimanere fuori in certi momenti. All’inizio ho avuto delle difficoltà, non giocando sempre, ed ho cercato di dare il massimo in allenamento senza abbattermi, sapendo che sarebbe arrivato il mio turno. Fortunatamente sono stato bravo quando sono stato chiamato in causa. C’è sempre da imparare qualcosa dai compagni più esperti e giocando acquisisci più fiducia, riuscendo a migliorare partita dopo partita. Sono contento del percorso che sto facendo.”