Alla vigilia dell’ultima giornata del girone d’andata di Serie C girone B prende la parola il tecnico dei Galletti Alessandro Miramari, presentando la partita in trasferta contro il Perugia. Proprio il match tra umbri e romagnoli, che si disputerà domenica 21 alle ore 17:30, chiuderà ufficialmente questa prima parte di campionato. Durante la conferenza stampa, poi, il mister ha colto l’occasione per fare gli auguri di Natale a tutti i tifosi del Forlì e alle loro rispettive famiglie, con l’augurio che possano passare delle serene festività.
Il Perugia sta affrontando un momento difficile della sua stagione, pensa che potrà essere un vantaggio per il Forlì?
“Non possiamo saperlo ora, vedremo durante la partita. Il Perugia è una squadra di grande blasone che ha voglia di uscire dal suo momento di crisi, ci aspettiamo una gara molto combattuta”.
Per loro si è parlato quasi di una “partita della vita”, si aspetta una battaglia?
“Sono tutte partite importanti, specialmente se è una squadra che è in fondo alla classifica. Fino ad ora di partite facili ne ho viste poche”.
Dopo la partita contro il Carpi ha visto dei miglioramenti tecnici, tattici o di approccio dei suoi ragazzi?
“Siamo stati molto più bravi da un punto di vista del temperamento. Tuttavia, non ho visto troppe differenze rispetto ad altre partite. Contro il Carpi siamo stati equilibrati e abbiamo raccolto i 3 punti, mentre in altre occasioni abbiamo fatto partite in cui meritavamo di vincere e magari le abbiamo pure perse. Venivamo da un periodo in cui l’ottenuto era differente dal meritato, questa volta il punteggio giusto pensavo fosse un pari e invece abbiamo ottenuto più di quel che pensassi”.
Pensa di riproporre lo stesso schieramento della scorsa partita?
“In realtà tutti i giocatori del reparto offensivo stanno facendo tutti un lavoro differenziato, abbiamo diverse situazioni che sono legate al terreno scivoloso con conseguenti fastidi agli adduttori per i giocatori. Faremo la conta fino all’ultimo minuto dei giocatori che avremo a disposizione”.
Si aprirà il mercato di gennaio tra poco, ci sono delle priorità per lei e la società?
“Sappiamo che dobbiamo migliorare a 360 gradi, penso che interverremo in ogni reparto andando a potenziare quelle che sono le qualità della squadra. Vedremo a posteriori se avremo fatto le scelte giuste o meno”.
Come valuta il rendimento offensivo della squadra in trasferta e come può migliorare?
“Il rendimento trasferta/casa non ci preoccupa e ci cambia poco, non ritengo che sia un problema di trasferta o casa, ma che in alcune partite non riusciamo a mettere in campo quello che secondo me è il nostro potenziale. Continuiamo a lavorarci e sappiamo che non esistono scorciatoie, nel calcio prima o poi arriva il salto di qualità e noi ci stiamo arrivando poco alla volta”.
Ci sono giocatori indisponibili?
“Macrì, Petrelli e Farinelli si sono allenati in maniera differenziata, hanno qualche acciacco e verranno valutati poco alla volta”.
C’è un messaggio che vuole mandare ai tifosi che guarderanno la partita da casa o che verranno a Perugia?
“Mi sembra doveroso fare gli auguri di buone feste ai tifosi e alle famiglie, sperando che abbiamo voglia di seguire il Forlì anche nel girone di ritorno al di là del risultato. Penso che il tifoso debba essere tale senza guardare al risultato, altrimenti tifi per la vittoria e non per la squadra. Ci auspichiamo che il prossimo anno anche nei momenti di difficoltà invece di fischiarci e criticarci possa arrivare una mano da parte loro, sarebbe gradito”.