Un pareggio che vale fiducia e consapevolezza per il Forlì. Il vice allenatore Bamonte, al termine del 2-2 maturato al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese, guarda con soddisfazione al punto conquistato dai biancorossi nella prima giornata del girone B di Serie C. Una gara nella quale il Forlì è riuscito prima a reagire allo svantaggio, poi a portarsi avanti nella ripresa, venendo infine raggiunto nel finale. «Sapevamo che qui sarebbe stato complicato fare punti e per questo siamo soddisfatti del risultato».
La lettura della partita parte dall’equilibrio mostrato dalle due squadre nella prima frazione. «Nel primo tempo le due squadre si sono affrontate alla pari. Dopo il loro gol abbiamo avuto una reazione importante e siamo riusciti a rimettere la partita in equilibrio. Nella ripresa siamo entrati bene in campo e per una ventina di minuti, anche qualcosa in più, abbiamo gestito bene la gara. Nell’ultima parte, invece, abbiamo sofferto la pressione della Samb, anche per la spinta del pubblico».
Il punto conquistato in terra marchigiana, secondo Bamonte, deve essere considerato un risultato positivo e non un’occasione mancata. «È un punto guadagnato. Quando siamo andati sul 2-1 abbiamo pensato concretamente di poter vincere, ma nel finale abbiamo dovuto fare i conti con la loro reazione. Siamo comunque contenti perché abbiamo bisogno di dare continuità al nostro percorso e un risultato del genere ci dà sicuramente morale».
Un valore ancora maggiore se si considera il livello dell’avversario affrontato. «Abbiamo incontrato una squadra con esperienza e con diversi giocatori di qualità. Allo stesso tempo conosciamo il nostro valore e sappiamo quello che possiamo dare. Abbiamo grande fiducia nella squadra e soprattutto nei nostri ragazzi più giovani: questo punto può darci una spinta importante in vista delle prossime gare».
Non mancano, però, gli aspetti sui quali lavorare. Il vice di Campedelli riconosce alcune imperfezioni commesse dal Forlì, ma le considera parte integrante del percorso di crescita. «Qualche errore lo abbiamo commesso, ma i ragazzi hanno disputato una partita molto positiva e hanno seguito bene quello che avevamo preparato. È normale poter soffrire negli ultimi minuti contro una squadra come la Samb, ma anche da situazioni come questa si imparano cose importanti. Per noi era fondamentale iniziare con un risultato positivo».
Bamonte individua poi alcune delle caratteristiche che hanno reso particolarmente complicata la sfida. «La Samb ha esperienza e struttura fisica, e soprattutto sui calci piazzati ci ha creato diversi problemi. Davanti ha inoltre giocatori importanti. Eravamo consapevoli delle loro qualità e abbiamo cercato di limitarle nel modo migliore possibile».
In chiusura, il vice allenatore biancorosso torna sull’episodio che ha seguito il gol del momentaneo 2-1 del Forlì, con l’esultanza del giocatore sotto il settore occupato dai tifosi della Samb. Bamonte ridimensiona l’accaduto e spiega che non ci sarebbe stata alcuna volontà provocatoria: «Il ragazzo mi ha spiegato che quella è la sua esultanza abituale. In quel momento si è trovato davanti alla curva, ma non c’era nessuna intenzione di mancare di rispetto o provocare i tifosi».
Il pareggio di San Benedetto rappresenta dunque un primo tassello importante per il percorso del Forlì. La squadra di Campedelli ha mostrato carattere, capacità di reagire e personalità in uno degli ambienti più caldi del girone, tornando a casa con la consapevolezza di poter competere anche contro avversari esperti e attrezzati. Ora l’obiettivo sarà dare continuità a questo risultato nelle prossime giornate, facendo tesoro anche delle difficoltà incontrate nel finale contro la Samb.