Sci Club Forlì, assegnato a Dominik Paris il Cristallo d’Oro 2019

La passione condivisa per la neve, i weekend sulle piste alpine e non solo, corsi di ogni tipo e chi più ne ha, più ne metta. Tutto questo è lo Sci Club Forlì, che all’interno del panorama sciistico e, più generalmente, sportivo nazionale si segnala anche per un riconoscimento importante e ambito da tutti gli atleti. Sì, perché la società forlivese assegna annualmente il celebre “Cristallo d’Oro”, premio nazionale istituito nel 1966 dallo stesso Sci Club da attribuirsi al termine di ogni stagione agonistica a quell’atleta italiano, uomo o donna, che per prestazioni e risultati si sia imposto in una delle discipline riconosciute dalla FISI e  dalla FISIP. Dunque, dallo sci alpino al fondo, finanche allo snowboard.

In questa stagione, nell’anno solare 2019, il Cristallo d’Oro è stato assegnato a Dominik Paris, il velocista della Val d’Ultimo, premiato lo scorso 1° novembre presso lo stand FISI alla fiera Skipass di Modena davanti alle autorità federali. Un riconoscimento importante, merito di una medaglia d’oro in Super-G ai Mondiali di Are a febbraio 2019, vincitore della coppa del mondo di supergigante, e 2° nella classifica generale di discesa libera.

Non il solo Paris, però, si è fatto vedere dalle ‘parti’ dello Sci Club Forlì in quel di Modena. Atleti di tutti gli sport invernali, infatti, hanno assistito alla premiazione. Da Dorothea Wierer (sci da fondo e biathlon) a Federica Brignone (sci alpino) e Giuliano Razzoli (ex campione olimpico di sci alpino), passando per Marta Bassino (sci alpino) e Cristian Ghedina (ex campione delle discipline veloci sci alpino, oggi promoter e organizzatore delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026).

ALBO D’ORO “CRISTALLO D’ORO”

– 1966 Carlo Senoner (medaglia d’oro ai Mondiali di Portillo in discesa libera)

– 1967 Giustina Demetz (capitana delle azzurre, sci alpino)

– 1968 Eugenio Monti, detto “Il Rosso” (medaglia oro nel bob alle olimpiadi di Grenoble) e Franco Nones (medaglia d’oro nella 30 km di fondo a Grenoble)

– 1969 Clotilde Fasolis (sci alpino, rivelazione dello sci giovanile in Italia)

– 1970 Gustavo Thoeni (coppa del mondo in gigante,’iniziatore’ della fantastica valanga azzurra degli anni ’70, tra medaglie olimpiche, Mondiali e 4 Coppe del Mondo vinte)

– 1971 premio riconosciuto alla FISI e ai suoi proficui 50 anni di attività, ritirato in rappresentanza di questa da Thoeni, Senoner, Nones e Armando

– 1972 Rolando Thoeni (bronzo olimpico a Sapporo, sci alpino)

– 1973 Fausto Radici (Coppa Europa, sci alpino)

– 1974 Piero Gros (bronzo in gigante ai Mondiali di S. Moritz, a soli 19 anni protagonista al vertice della Coppa del Mondo)

– 1975 Paolo De Chiesa (slalom speciale e gigante, sci alpino, oggi commentatore in tv per la RAI)

– 1976 Claudia Giordani (medaglia d’ argento ai Giochi Olimpici di Innsbruck, sci alpino)

– 1977 Franco Bieler (valoroso e coraggioso slalomista azzurro)

– 1978 Helbert Plank (primo discesista puro azzurro a ricevere il Cristallo, carriera agonistica al vertice nella discesa libera)

– 1979 Maria Rosa Quario (madre di Federica Brignone, protagonista femminile dello sci alpino italiano negli anni ’70)

– 1980 Paul Hildgartner (medaglia d’argento alle Olimpiadi di Lake Placid nello slittino singolo) e la coppia Karl Brunner/Peter Gschnitzer (medaglia d’ argento nel doppio alle stesse Olimpiadi)

– 1982 Daniela Zini (bronzo ai Mondiali di Schladming, sci alpino)

– 1983 Michael Mair (grande discesista azzurro, sci alpino)

– 1984 Paoletta Magoni (oro nello slalom speciale ai Giochi Olimpici di Sarajevo, a soli 19 anni, protagonista della valanga rosa)

– 1985 Maurilio De Zolt (3 medaglie conquistate ai Mondiali del 1985 nello sci nordico)

– 1987 Marco Albarello (oro nella 15 km ai Mondiali di sci nordico a Oberstdorf, spalla validissima di De Zolt)

– 1988 Alberto Tomba (premiato grazie alle 2 medaglie d’oro olimpiche e 2 coppe del mondo di specialità SL+GS, a Forlì davanti ad una folla incontenibile ed entusiasta strettasi attorno al proprio beniamino, esuberante nella sua personalita’ sia in pista che fuori)

– 1990 Manuela Di Centa (protagonista di una stagione fantastica nello sci nordico)

– 1991 Stefania Belmondo (protagonista nello sci da fondo, con medaglie iridate e successi in Coppa del Mondo)

– 1993 Deborah Compagnoni (medaglia d’oro olimpica a Meribel e vari successi nella Coppa del Mondo di sci alpino)

– 1997 Lara Magoni (non più giovane, vincitrice dell’oro in slalom speciale a Vail, Colorado, nella gara finale di Coppa del Mondo; coronamento di una carriera splendida quanto costellata di infortuni, dai quali si è sempre saputa riprendere alla grande grazie al suo temperamento e alla sua determinazione)

– 2011 Christof Innerhofer (3 medaglie nella rassegna iridata di Garmisch come solo Zeno Colò fu capace di fare nel lontano 1950 ad Aspen; oro in Super-G, argento nella supercombinata e bronzo in discesa libera)

– 2012 Massimiliano “Max” Blardone (medaglia d’ oro nello slalom speciale ai Mondiali Juniores di Pra Loup nel 1999 e un sacco di podi in slalom gigante nella Coppa del Mondo nella sua lunga carriera)

– 2013 Simone Origone (5 titoli mondiali e 8 Sfere di Cristallo conquistate nello sci di velocità, detentore del record di velocità di 252,987 km/h)

– 2014 Armin Zoeggeler (6 titoli mondiali, 4 europei, 10 Coppe del Mondo oltre a 6 medaglie individuali consecutive ai Giochi Olimpici, unico nella storia dello sport ad aver raggiunto tale traguardo; slittino individuale)

– 2015 Luca Matteotti (medaglia d’oro ai Mondiali di snowboard cross)

– 2016 Peter Fill (diversi argenti e bronzi ai Mondiali in Val d’Isere nel 2009 e a Garmisch nel 2011, oltre a numerosi podi sia in Super-G che in discesa; sci alpino)

– 2017 Federico Pellegrino (campione del mondo nel 2017 a Lathi nella specialità sprint e argento nello sprint a squadre, oltre a 3 medaglie mondiali; sci da fondo)

– 2018 Sofia Goggia (bronzo in slalom gigante ai Mondiali di S.Moritz nel 2017, oro ai Giochi Olimpici invernali di Pyeonchang nel 2018 in discesa libera, stagione culminata con la vittoria della Coppa del Mondo nella specialità di discesa libera)

– 2018 Giacomo Bertagnolli (atleta ipovedente) e la guida Fabrizio Casal (sci alpino; 4 medaglie, bronzo in discesa libera ,argento in Super-G, oro in gigante e oro in speciale alle paralimpiadi di Pyeongchang nel 2018)