Molti forlivesi sono all’oscuro del fatto che in città sia presente uno sci club che, da ormai 60 anni, svolge attività agonistica a livello locale, regionale e nazionale (negli ultimi anni anche europeo e mondiale), in quello che è il ‘campionato’ maggiore di riferimento. Vale a dire le gare riservate agli sci club affiliati alla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), cioè l’organo massimo nel settore al quale sono iscritti gli atleti che rappresentano l’Italia nella coppa del mondo, campionati mondiali e competizioni olimpiche.
Paradossalmente, essendo lo sci uno sport individuale (ma non solo) dove ogni atleta ha un punteggio e non esistono campionati ognuno dei quali con un livello di difficoltà diverso (come nel calcio, serie A, B e C), un atleta master che abbia ad esempio 40 anni e un punteggio FISI molto basso (10-20 punti) ottenuto in gare nazionali o internazionali (FIS), può essere convocato dalle prime squadre di riferimento (Nazionale A o B, oppure di Coppa Europa). Un’eventualità che ovviamente non succederà mai, ma che dà l’esempio di come il talento individuale e la preparazione possano, in questo meraviglioso sport, permettere partecipazioni e successi che in altri sport ‘contingentati’ non sono possibili.
Da tutto ciò, dunque, nasce la passione e il seguito che dalla sua istituzione, quasi 60 anni fa, riscuote lo Sci Club Forlì. Innanzitutto un gruppo di amici, formato da bambini, ragazzi e adulti, che si impegnano da anni con tante iniziative allo scopo di diffondere la comune passione per la neve. Un impegno partito nel lontano 1961 quando i soci fondatori (Giorgio Gazzoni, Bruno Monti, Paolo Monti, Piero Fusconi, Annibale Persiani, Lino Nadiani, Piero Tani, Paolo Benedetti, Mario Ravaioli, Bruno Erbacci, Silvano Selvi) danno vita, appunto, allo Sci Club Forlì. Sotto la presidenza di Giorgio Gazzoni, primo pres della compagine forlivese, seguito poi negli anni dal compianto Bruno Monti, quindi Gianpietro Mattioni, Giancarlo Campana, Maria Luisa Casadei e Marco Lelli, tuttora in carica.
Numerosi sono poi i campionati e le competizioni a cui, nel corso dei quasi 60 anni di attività, lo Sci Club Forlì ha partecipato ogni anno e continua tuttora a partecipare. A partire dal ‘piccolo’ del campionato romagnolo e interprovinciale, aperto a tutte le categorie (dai superbaby ai master C), in cui ci si scontra individualmente e di squadra contro tutti gli sci club FISI romagnoli più forti (Rimini, San Marino, Cesena, Ravenna, Faenza), in due diversi weekend di gare di slalom gigante.
Di non secondaria importanza la Coppa Italia riservata agli atleti Master (A-B-C-D), dai 30 anni in su, che si disputa in almeno un paio di weekend, più la finale contingentata nelle discipline di GS (slalom gigante), SL (slalom speciale), SG (supergigante). Sci Club Forlì che è poi ‘parte attiva’ anche nel campionato regionale (3-4 appuntamenti rigorosamente da tenersi in Appennino emiliano, esclusivamente nella specialità di slalom gigante, riservato alle categorie senior e master) e nei campionati italiani (unico weekend lungo, quest’anno di nuovo a Pampeago, nelle specialità di GS-SL-SG riservati agli atleti Master).
Competizioni che hanno quindi visto vari campioni sociali succedersi nel corso degli anni: Luigi Tassinari, Giovanni Tassinari, Renzo Tani, Romano Fabbri, Germano Guardigli, Fabio Neri, Marco Lelli, Alex Zenatti, Roberto Raineri, Mario Monti, Matteo Campana, Fabio Campana, Francesco Greggi, Francesca Mattioni, Manuel Tassinari, Marco Perpignani, Fabio Guardigli, Riccardo Varoli, Pier David Fanti, Riccardo Moretti, Andrea Angelini e Massimo Ragazzini (tuttora in carica).

Non tutto finisce qui, poi, perché lo Sci Club Forlì partecipa stabilmente pure al Trofeo delle Società (ex Trofeo delle Regioni), che si disputa, esclusivamente nella specialità di slalom gigante, in una fase regionale (quest’anno al Corno alle Scale il 5 gennaio) in cui i migliori cinque sci club classificati, in base ai risultati dei singoli atleti di ogni squadra, accedono alla fase nazionale (in Val Zoldana dal 20 al 22 marzo). Fase nazionale in cui ci si scontra con gli altri migliori sci club delle altre regioni. Qui, lo Sci Club Forlì si piazza regolarmente nei primi 3 posti in regione e nei primi 15 alle finali nazionali, con un exploit di un 5° posto registrato nel 2005 a Roccaraso.
Ancor più rilevante la Coppa del Mondo Master, che si disputa in un circuito riservato ai tesserati che dispongono di tessera e punteggio FIS oltre che FISI, in diverse gare svolte lungo tutto l’arco alpino, anche e spesso oltre confine. Come a Zagabria, dove qualche anno fa la nostra Francesca Mattioni (anche maestra dello Sci Club Forlì) si è laureata vice-campionessa del mondo nella categoria Master C a livello generale. Vi sono, infine, i Mondiali Master, anche questi riservati ad atleti con punteggi FIS, che si disputano a settembre solitamente in Cile o in Argentina, al termine dell’inverno australe. Normalmente vi partecipa l’atleta forlivese Master C Luciano Baldinotti, quest’anno in compagnia anche di Mario Monti, sempre della categoria Master C.

Le iniziative dello Sci Club Forlì non terminano qui. Perché lo sci forlivese organizza anche corsi di avviamento allo sci e snowboard per bambini e ragazzi, corsi di ginnastica pre-sciistica, uscite domenicali a Sestola con prezzi speciali tutto compreso (viaggio-skipass-pranzo), weekend sulla neve durante tutta la stagione (anche in estate, nei ghiacciai come Les Deux Alpes) riservate ad atleti agonisti e semplici sciatori turisti. Infine, di grande importanza il premio nazionale “Cristallo d’Oro”, assegnato dallo Sci Club Forlì all’atleta, a livello professionistico, messosi in rilievo nel corso dei precedenti mesi.