Servono due overtime a Forlì per superare Verona

I ragazzi di coach Martino privi di Shwan Dawson, tenuto a riposo precauzionale per un affaticamento muscolare che verrà valutato in settimana, giocano una partita intensa e di squadra attraversando numerosi momenti di difficoltà ma rimanendo sempre dentro la gara fino a poi riuscire ad aggiudicarsela per 92 a 86.

1° Tempo:Martino rilancia in quintetto Luca Pollone al posto di Dawson a referto per onor di firma. Isuoi impattano bene la contesa e sospinti da Harper, autore di 6 punti,  tentano un allungo cui però gli ospiti rispondono grazie ad Esposito e Pullen. Il primo parziale è caratterizzato da continui cambi  di leadership intervallati da 4 parità. E’ però solo negli ultimi minuti del primo periodo che i padroni di casa , grazie a Cinciarini e Parravicini, ottengono un allungo che li porterà al primo mini riposo in vantaggio di 4 lunghezze sul 21 a 17, cosa ancora più ragguardevole se si pensa che che tale vantaggio è stato conseguito in contumacia Harper limitato dai falli e lungamente in panchina nel primo periodo. Agli albori della seconda frazione Pascolo guida i suoi ad un nuovo mini allungo che determina un vantaggio interno di 8 lunghezze sul 26 a 18. I 5 punti realizzati dall’ala friulana però sono prontamente rintuzzati da Penna e Bartoli che insieme a Cannon, che risponde a 2 liberi di Tavernelli con un gioco da tre punti, riportano i gialloblu a -1, 28 a 27. Parravicini e soci però non si perdono d’animo e cavalcando Del Chiaro, nel pitturato, e Gaspardo tentano un nuovo allungo. La Scaligera però non lascia scappare i padroni di casa e impatta la contesa al 20^ a quota 40 grazie alla precisione balistica di Esposito e di Pullen. E’ proprio quest’ultimo a trovare il pareggio negli ultimi secondi del primo tempo grazie ad un canestro irreale da 9 metri e su una gamba sola. Ai 12 punti dell’americano di coach Ramagli vanno sommati lo stesso numero di punti anche per Esposito.

2° Tempo: Al rientro dalla pausa lunga i padroni di casa sembrano smarrire la via mentre la Tezenis, sospinta da un indemoniato Pullen e da un continuo Esposito, apre un gap che pare poter risultare decisivo toccando il massimo vantaggio sul +11, 61 a 50. Sono Pascolo e Parravicini con Harper ancora fermo a quota 6 a tenere in piedi le speranze di vittoria dei biancorossi che proprio grazie a questi ultimi riescono a chiudere il terzo parziale  con un disavanzo di appena 6 lunghezze sul 56 a 61. Nella terza frazione si segnalano anche momenti di tensione dopo un fallo non fischiato su Cinciarini con Forlì sul -5. L’azione che ne deriva si conclude con un canestro da tre di Pullen e un fallo  tecnico chiamato a Martino che ha scatenato le ire dei tifosi forlivesi. Il periodo conclusivo si apre con gli ospiti che sembrano in grado di chiudere ogni discorso con il loro numero 0 che sale prepotentemente alla ribalta. Segna altri 6 punti ma paralizza il gioco gialloblu. E così i padroni di casa sospinti da un Harper finalmente determinante, pur restando sempre ecumenico e facendo giocare la squadra, raddrizzano le sorti della partita e possono incredibilmente riuscire a farla propria prima della quarta sirena. L’assenza di Parravicini uscito per falli costringe Tavernelli agli straordinari e gli stessi falli, 4, che gravano sulle spalle di Harper fanno passare un brutto quarto d’ora ai tifosi assiepati sulle tribune. Del Chiaro, dopo un buon primo tempo, viene inspiegabilmente lasciato in panchina e i biancorossi vanno all’assalto di Verona guidati da Magro, Gaspardo e Pascolo. E’ solo l’imprecisione dalla lunetta degli uomini di Martino  a rinviare ogni decisione ai prolungamenti con Verona che comunque ha l’ultimo possesso dei 40’ che si chiudono su 72 pari.  

Supplementari: Nei prolungamenti i biancorossi partono meglio e la stessa imprecisione dalla linea della carità di pochi minuti prima si trasforma in perfezione. L’Unieuro scappa sul+6 grazie ad Harper e a 4  punti di Pollone, 72 a 78, poi però i ragazzi di Martino sprecano il vantaggio tornando imprecisi ai liberi, e regalano a Penna e soci la possibilità di impattare la gara nei secondi finali del primo overtime; in realtà Verona potrebbe anche vincere la contesa ma la difesa biancorossa pare tenere bene. A 1” e 5 decimi infatti Forlì è ancora davanti di 2 preziosissimi punti. I Ragazzi di casa però si addormentano sull’ultima rimessa e concedono così a Bartoli di impattare a quota 81 rimandando ogni decisione. Nel secondo supplementare sono Cinciarini e Gaspardo a guidare alla vittoria i compagni orfani anche di Harper che dopo tante buone cose, fra quarto quarto e supplementari, commette un ingenuo quinto fallo e abbandona la gara. L’Unieuro però ormai è lanciata e Verona non ha più armi per contrastare la fuga dei padroni di casa. Pullen e Penna sparano a salve, Esposito termina la partita anticipatamente per falli e Ramagli è costretto ad issare bandiera bianca sulla panchina gialloblu. La partita termina 92 a 86, l’Unieuro Arena resta inviolata e Martino e i suoi possono esultare con un pubblico in visibilio.

Unieuro Forlì:  Harper 19, Dawson  n,e., Pollone 8, Gaspardo 13, Del Chiaro 7, Parravicini 11, Cinciarini 11,  Pascolo 15, Magro 4, Tavernelli 4. All. Martino.

Tezenis Verona: Pullen 29, Mbacke, Cannon 9, Gazzotti, Faggian 5, Palumbo 4, Esposito 17, Penna 8, Udom 8, Bartoli 6. All. Ramagli.