Sabato sera, ore 20:30, in quel di Piazzale Azzarita andrà in scena l’ennesimo derby monco.
Infatti, come tutti saprete, ai tifosi Forlivesi verrà vietato di poter assistere alla gara all’interno dell’impianto Bolognese. Al già complicato in sé e per sé dover giocare in trasferta una gara così sentita si aggiunge sulle spalle dei ragazzi di coach Antimo Martino il fatto di doverlo fare senza il supporto dei propri tifosi più caldi.
Le “aquile” sono una squadra ricca di elementi polifunzionali per cui risulta difficile sbilanciarsi sul quintetto base.
Infatti, come tutti saprete, ai tifosi Forlivesi verrà vietato di poter assistere alla gara all’interno dell’impianto Bolognese. Al già complicato in sé e per sé dover giocare in trasferta una gara così sentita si aggiunge sulle spalle dei ragazzi di coach Antimo Martino il fatto di doverlo fare senza il supporto dei propri tifosi più caldi.
Le “aquile” sono una squadra ricca di elementi polifunzionali per cui risulta difficile sbilanciarsi sul quintetto base.
Un’ipotesi di massima potrebbe essere questa: Fantinelli-Bolpin-Aradori-Gabriel-Freeman.
In panchina una sola certezza: quella di poter vantare rotazioni ampie ed importanti, avendo a disposizione elementi esperti come Mian, Panni e Cusin che così come Leo Menalo, rinforzo di mercato arrivato in corsa, non sarà della partita causa infortunio.
A loro si aggiunge la grande voglia di affermarsi di Battistini e Giordano.
Le due squadre si sono già affrontate in supercoppa, Gabriel è stato dominante e non arginabile, la Fortitudo è parsa superiore ma la partita di sabato rappresenterà un altro capitolo di questa infinita saga che ha vissuto momenti esaltanti.
Le due squadre si sono già affrontate in supercoppa, Gabriel è stato dominante e non arginabile, la Fortitudo è parsa superiore ma la partita di sabato rappresenterà un altro capitolo di questa infinita saga che ha vissuto momenti esaltanti.
I bianco blu hanno cambiato allenatore e perso per tutta la stagione una pedina importante come Sabatini che, pur uscendo dalla panchina, marchiava spesso le partite.
Per gli ospiti la gara rappresenterà un esame di laurea: uscire con i due punti da un tempio del basket italiano potrebbe consacrarli nel cuore dei supporters anche se, ribadiamo, tenuti ingiustamente lontano.