Domenica alle ore 18.00 inizia il girone di ritorno dei biancorossi, un girone di ritorno in cui la compagine di coach Martino potrà sbagliare poco o niente se vorrà rimanere agganciata alle parti nobili della graduatoria. Sicuramente da non sbagliare e possibilmente vincere con uno scarto in doppia cifra sarà la gara contro la UEB Gesteco Cividale. La squadra di coach Pillastrini sopravanza i bianco rossi di 4 lunghezze, arriva da una vittoria tutt’altro che scontata ottenuta contro Pesaro e occupa la quarta posizione in classifica. I gialloblu rispetto alla gara di andata, che vinsero di 8, hanno sostituito l’americano Marks con Lamb che domenica è partito dalla panchina. Il coach cervese con tutta probabilità schiererà dal primo minuto della contesa l’argentino Redivo e il capitano Rota sugli esterni, il figlio d’arte Dell’agnello in posizione di 3, il giovane Ferrari, in netta crescita e destinato ad un futuro molto roseo e Piccionne a chiudere lo staring five. Dalla panchina il coach, con un passato sul pino biancorosso, potrebbe avvalersi, oltre al contributo del già citato Lamb, di Matteo Berti a completare il reparto lunghi già orfano di Gabriele Miani che però potrebbe recuperare per la partita di domenica, così come Leo Marangon che domenica scorsa contro Pesaro non è sceso in campo, mentre Martino Mastellari, uscendo dalla panchina, garantirà duttilità e pericolosità sul perimetro. A completare un roster falcidiato dagli infortuni, ma comunque pericolosissimo come dimostra la vittoria contro Pesaro, i giovanissimi Devetta, Calò e Natali. La partita di domenica prossima rappresenta senza ombra di dubbio l’ultima possibilità per i padroni di casa; gli eventuali recuperi di Miani e Marangon consentirebbero alla Gesteco di presentarsi al Palafiera ancora più temibile di quanto già non sia. Forlì avrà bisogno di una prova maiuscola per superare l’ostacolo e di tutto il sostegno incondizionato che il suo pubblico potrà darle.