Sono 27 anni che Rimini non vince un Derby….Quest’anno potrebbe essere la volta buona!
I ragazzi di Dell’Agnello sono primi in classifica, giocano una pallacanestro brillante votata all’attacco, hanno perso una partita nelle prime sei buttandola via e hanno talento, atleticità ed esperienza.
Si può descrivere così il nuovo quintetto di Rbr, anche se dalla panchina ci sono almeno tre o quattro giocatori che possono ambire all’occorrenza a un ruolo da titolare. Alla spettacolarità di Simon Anumba e la solidità di Justin Johnson, i biancorossi aggiungono Gerald Robinson che vanta una carriera di straordinaria continuità e grande visione di gioco, Pierpaolo Marini da guardia con i suoi lampi di genio, mentre sotto le plance c’è il gigante Gora Camara che dall’alto dei suoi 212 centimetri punta a spiccare il volo.
Coach Dell’Agnello avrà tante frecce al proprio arco. A partire dal veterano Giovanni Tomassini che varrà come titolare aggiunto.
Ma sugli esterni scalpita pure Alessandro Grande con i suoi tiri da tre in grado di spaccare le partite. A capitan Bedetti, ala piccola, spetterà il ruolo del difensore arcigno pronto a sacrificarsi. Sotto i tabelloni con Stefano Masciadri, c’è Alessandro Simioni che, oltre ai rimbalzi, potrà far valere la sua atipicità.
Le partite così calde vanno giocate prima con la testa poi col cuore e tecnicamente: non sarà facilissimo avere la meglio contro una squadra lanciatissima, sostenuta da un pubblico caldissimo, ma l’Unieuro ha il dovere di provarci.
I ragazzi di Dell’Agnello sono primi in classifica, giocano una pallacanestro brillante votata all’attacco, hanno perso una partita nelle prime sei buttandola via e hanno talento, atleticità ed esperienza.
Si può descrivere così il nuovo quintetto di Rbr, anche se dalla panchina ci sono almeno tre o quattro giocatori che possono ambire all’occorrenza a un ruolo da titolare. Alla spettacolarità di Simon Anumba e la solidità di Justin Johnson, i biancorossi aggiungono Gerald Robinson che vanta una carriera di straordinaria continuità e grande visione di gioco, Pierpaolo Marini da guardia con i suoi lampi di genio, mentre sotto le plance c’è il gigante Gora Camara che dall’alto dei suoi 212 centimetri punta a spiccare il volo.
Coach Dell’Agnello avrà tante frecce al proprio arco. A partire dal veterano Giovanni Tomassini che varrà come titolare aggiunto.
Ma sugli esterni scalpita pure Alessandro Grande con i suoi tiri da tre in grado di spaccare le partite. A capitan Bedetti, ala piccola, spetterà il ruolo del difensore arcigno pronto a sacrificarsi. Sotto i tabelloni con Stefano Masciadri, c’è Alessandro Simioni che, oltre ai rimbalzi, potrà far valere la sua atipicità.
Le partite così calde vanno giocate prima con la testa poi col cuore e tecnicamente: non sarà facilissimo avere la meglio contro una squadra lanciatissima, sostenuta da un pubblico caldissimo, ma l’Unieuro ha il dovere di provarci.