Un Forlì straripante chiude il 1º set: Piacenza ko 6-1!

Clamoroso cappotto rifilato dai romagnoli ai malcapitati emiliani, frutto di una grandissima prova corale. In rete: Petrelli (doppietta), poi Campagna, Mandrelli e Macrí, oltre ad un’autorete di Silva, che ha dato il là alla goleada. Per il Piacenza gol di Iob a punteggio ormai acquisito.

Il punteggio (6-1) è già di per sé eloquente, dice tutto e non ammette repliche, descrivendo più maniera più che sufficiente ciò che è successo in campo quest’oggi al ‘Morgagni’.
Un match che si è rivelato a senso unico ed in cui semplicemente c’è stata una sola squadra sul rettangolo di gioco: il Forlì!
I Galletti hanno preso letteralmente a pallate il malcapitato Piacenza, molto temuto alla vigilia, che invece si è rivelato ben poca cosa di fronte allo strapotere fisico e tecnico dei biancorossi. Il Forlì assomiglia sempre di più al proprio condottiero, vate del gioco offensivo, dell’assalto all’arma bianca, e quest’oggi ha dato un’ulteriore prova di quello che può e potrà fare, sfoderando una prova corale senza precedenti. Roba da stropicciarsi gli occhi e spellarsi le mani dagli applausi, che i biancorossi hanno strappato, per tutti i 90‘, al pubblico presente allo stadio forlivese, che nonostante le rigide condizioni climatiche non ha minimamente risentito del freddo dicembrino.
Chiara l’impronta il tecnico bolognese, con i giocatori a muoversi all’unisono, come un’orchestra perfetta che suona il medesimo spartito, in cui tutti vanno esattamente a tempo.
Ecco, forse questa è la vera forza del Forlì di oggi: essere un gruppo monolitico, in cui il motto “Tutti per 1 ed 1 per tutti” trova la propria esaltazione ed il compimento.

La cronaca
E pensare che… A partire meglio sono stati gli ospiti, che nei primi 2’ chiudono il Forlí nella propria area e guadagnano un paio di corner, ovviamente senza esito. È però un fuoco di paglia e dopo appena 60“ è Farinelli a spegnerlo, con un tiro che termina fuori di poco.
I Galletti sono scatenati e pressano su ogni pallone, mandando in confusione la retroguardia ospite.
Così al 5’ ecco la frittata: Petrelli va a pressare Silva, che nel tentativo di anticiparlo allunga con la punta del piede una palla ballonzolante al proprio portiere, sciaguratamente fuori dei pali, con la palla che lo supera. Franzini che cerca invano di rincorrerla, ma la sfera termina incredibilmente in rete per l’1-0 dei romagnoli.
I galletti sono letteralmente indemoniati, chiudono di Piacenza nei propri 16 metri ed all’8’ hanno a disposizione una punizione dal limite con Menarini che colpisce la barriera.
All’11’ Campagna raccoglie sulla trequarti offensiva e va al tiro da distanza siderale: palla indirizzata sotto all’incrocio con Franzini che compie una prodezza e sventa la minaccia. 3’ dopo è Macrí a tentare al volo: sinistro fuori di un nulla.
Sulla rimessa in gioco però la difesa piacentina ha difficoltà ad impostare l’azione sul solito pressing forlivese, con Farinelli che intercetta e serve prontamente nel cuore dell’area Petrelli: stop di destro e sinistro fulmineo a seguire che non lascia scampo a Franzini e s’insacca sotto alla traversa. 14º 2-0!
A questo punto i galletti tirano il fiato, per così dire, mantenendo il controllo delle operazioni, anche se per quasi un quarto d’ora non si segnalano azioni pericolose.
29’: fantastica azione corale del Forlì avviata da Macrí, che ricevuta palla sull’out destro si accentra e serve perfettamente Campagna lesto a tagliare centralmente. Il centrocampista controlla, affronta un avversario superandolo in tunnel e quindi solo davanti a Franzini angola troppo la mira del suo destro, con palla che lambisce il palo alla destra del portiere. È il preludio al goal del 3-0 firmato ancora da Petrelli.
Nell’azione seguente infatti i biancorossi di casa (oggi in maglia scura) riconquistata palla a centrocampo, aprono il gioco sulla destra dove si trova Sbardella in proiezione offensiva: preciso ed immediato cross al centro per Petrelli, che smarcatosi al limite dell’area piccola fa secco Franzini. 30’ e 3-0!
La gara sembra in ghiaccio ma i galletti non sono paghi e così poco prima della conclusione del tempo c’è spazio anche per il poker fermato stavolta da Campagna, che corona la propria sete di goal.
Al 45’ c’è un’azione del Forlì sulla sinistra, con palla filtrante a cercare l’ennesimo taglio dietro le linee avversarie di Campagna. Imbucata perfetta per il numero 29, che si presenta solo davanti a Franzini e lo buca in uscita con un preciso e felpato colpo di esterno destro: palla in buca d’angolo e 4-0 in cassaforte, con cui si chiude il tempo.
L’inizio della seconda frazione ricalca la falsa riga dei primi 45‘, anche se al 52’ è Martelli ad esibirsi in una prodezza per salvare la propria porta, su una velenosa punizione avversaria, calciata in maniera perfetta dalla trequarti sinistra.
Il Forlì si riversa in avanti e 2’ più tardi arriva anche la manita!
Mischia nell’area del Piacenza con Petrelli che, al termine di un furibondo batti e ribatti, subisce un plateale calcione da un avversario nel tentativo di anticiparlo e si accascia dolorante. Per l’arbitro però non c’è nulla e lascia proseguire con Mandrelli che al volo raccoglie e piazza la palla vicino al palo alla destra di Franzini, che nell’occasione non può nulla. 54’ 5-0!
Gli ospiti paiono avere un sussulto d’orgoglio e con un colpo di coda al 57’ accorciano le distanze.
Cross dalla destra e Iob, colpevolmente lasciato solo al centro dell’area, colpisce perfettamente la sfera di testa e la indirizza dove Martelli non può proprio arrivare, cioè sotto all’incrocio dei pali alla sua destra. 57’ e 5-1!
È però un semplice fuoco di paglia. Nessun problema per gli uomini di mister Miramari, che non si accontentano di amministrare il risultato, ma allo scoccare dell’ora di gioco chiudono definitivamente il conto con Macrí, che realizza la rete più bella della giornata.
L’attaccante prende palla sull’out destro si accentra improvvisamente lascia partire un sinistro giro di rara potenza e precisione, che si spegne proprio all’incrocio dei pali alla destra di un esterrefatto Franzini: 60º 6-1!
Al 66º c’è ancora il tempo per Martelli di mettersi nuovamente in mostra su una pericolosa conclusione ravvicinata di Ruiz, che il portiere riesce a bloccare.
È l’ultimo sussulto di una partita dalle mille emozioni. Il rimanente quarto di gara vede solo la girandola dei cambi operata dei due allenatori, col Forlì ad amministrare senza problemi il possesso palla non correndo più pericoli. Al 90º l’arbitro, saggiamente, concede solo 2 platonici minuti di recupero, prima del triplice fischio finale e dell’ovazione degli increduli, ma felici e divertiti, tifosi forlivesi accorsi allo stadio ‘Morgagni’.
È proprio il caso di dirlo: Game, Set and Match! 6-1!


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Forlì-Piacenza 6-1 (4-0)
Marcatori: 5’ aut. Silva (F), 14’ e 30’ Petrelli (F), 45’ Campagna (F), 54’ Mandrelli (F), 57’ Iob (P), 60’ Macrí (F).

Il tabellino

Forlì (4-3-3): Martelli; Mandrelli (76’ Visani), Sbardella, Drudi (62’ Saporetti), Graziani; Campagna (65’ Eleonori), Menarini (84’ Ghetti), Gaiola (Cap.); Macrí (80’ Valentini), Petrelli, Farinelli.
A disposizione: Zamagni, Rossi, Okitokandjo, Colombo.
All.: A. Miramari.

Piacenza (4-3-3): Franzini; Napoletano, Silva (Cap.), Somma, Ruiz; Iob (86’ Santarpia), Grieco, Mauri; Sartore (57’ Doria), Manicone (43’ Recino), Andreoli (46’ D’Agostino).
A disposizione: Morosoli, Del Dotto, Corradi, Delmiglio, Mantegazza.
All.: S. Rossini.

Arbitro: Sig. Francesco Aloise (Sez. Arbitrale di Voghera).
Assistenti: Sig. Andrea Zanichelli (Sez. Arbitrale di Legnano); Sig. Matteo Cappelletti (Sez. Arbitrale di Lodi).

Ammoniti: Drudi (F); Napoletano e Doria (P).
Corner: Forlì 3 – Piacenza 3.
Recupero: 2’ e 2’.
Spettatori 600 circa.