I ragazzi di coach Andreazza giocano una partita attenta grazie alla quale superano in volata una Unieuro imprecisa, presuntuosa e sciupona. La partita termina 67 a 69 per gli ospiti che si regalano così uno scalpo importante in questa stagione.
1° Tempo: L’assenza di Dawson costringe Martino a mandare in campo ad inizio gara i soliti cinque; che la serata non sia delle migliori si percepisce subito. Livorno esordisce nel primo parziale con un cinque a zero che Harper e Gaspardo rintuzzano prontamente portando il punteggio sul 6 a 5. Il quarto viaggia sul filo dell’equilibrio fino a quando gli ospiti allungano sul 18 a 13, punteggio con cui si chiude la frazione, cavalcando un’onda di 6 punti a 1 a partire dal 12 a 14 di metà primo periodo. In attacco i biancorossi si affidano alle scorribande del loro numero 22, autore di 6 punti, mentre sono Gaspardo, Parravicini e Cinciarini a sporcare il tabellino rispettivamente con 2, 3 e ancora 2 punti a testa. Per gli ospiti, che chiudono meritatamente in vantaggio il primo quarto, il top scorer è capitan Fantoni a quota 4, mentre il resto dei punti è ben distribuito. L’Unieuro torna in campo dopo il primo mini intervallo decisa a fare rispettare la legge dell’Unieuro Arena, subisce uno 0 a 4 di parziale che la porta a -9, ma poi rientra e ricuce lo strappo trascinata da Matteo Parravicini che, autore di 7 punti, riporta i compagni in parità a quota 23 e poi in vantaggio sul 28 a 26. Anche Harper continua a fornire buone indicazioni, mentre Gaspardo e compagni si impegnano nella metà campo difensiva. Il play ex Nardò chiude il primo tempo a quota 10 mentre la guardia americana lo segue a 9 punti. Livorno da par suo risponde con gli 8 punti di Hooker e i 6 di Adrian Banks. La coppia di lunghi Fantoni e Buca segue gli americani a quota 4. Le squadre vanno al riposo lungo separate di 2 punti sul 34 a 32 dopo aver dato vita ad una partita equilibrata con ben 10 cambi di leadership.
2° Tempo: L’equilibrio perdura anche all’inizio del secondo tempo ed in particolare nel terzo quarto che le due compagini concluderanno sul 20 pari con Forlì ancora avanti per 54 a 52. I protagonisti della terza frazione sono da una parte Harper e Pollone, mentre per gli ospiti, che ritrovano nella frazione la testa della gara sospinti dalla vena realizzativa di Banks, fondamentali sono lo stesso Banks e Quinton Hooker, senza dimenticare l’apporto dei vari Filloy, Fantoni e Italiano, quest’ultimo autore di 7 punti nel parziale. Forlì riesce a mantenere la testa della gara grazie a Pollone e Harper che costruiscono un break di 5 a 0 quando il punteggio è fissato sul 41 a 44. La frazione conclusiva si apre con gli ospiti che cavalcano un parziale di 8 a 0 dopo che Parravicini aveva regalato un effimero + 4 ai suoi. E’ qui che i biancorossi si dimostrano presuntuosi, disattenti e imprecisi sprecando palloni e non giocando di squadra. Cinciarini assente ingiustificato nella gara di questa sera è deleterio, Gaspardo non riesce ad incidere in attacco, Parravicini è disordinato e forza troppo, Del Chiaro è un fantasma, Pascolo e Magro non possono tenere a galla i compagni facendo miracoli, Tavernelli, che pure riesce ad essere per larghi tratti della partita il cervello della squadra, si dimostra nel momento cruciale inaspettatamente impreciso ai liberi, così come Harper, l’1 su 7 nei minuti conclusivi della gara grida vendetta così come grida vendetta la gestione dell’ultimo possesso della contesa che Forlì gioca, per così dire, dopo un minuto di sospensione chiamato dalla panchina biancorossa e lo fa come peggio non potrebbe, Harper commette infrazione di passi. Così la partita si chiude con la vittoria amaranto e tanta amarezza sugli spalti.
Unieuro Forlì: Harper 22, Pollone 5, Gaspardo 4, Del Chiaro 4, Parravicini 15, Cinciarini 2, Pascolo 4, Magro 4, Tavernelli 7.
Libertas Livorno 1947: Hooker 14, Italiano 9, Allinei 2, Filloy 13, Fratto 0, Fantoni 6, Bargnesi 3, Dorin Buca 4, Banks 18.