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Vigilia della 3ª giornata del girone di ritorno e consueta Conferenza Stampa prepartita di Mr. Antonioli, col Forlì che sarà impegnato, in trasferta, nell’inedita sfida alla matricola Certaldo. Il match si disputerà nel pomeriggio di domenica 21 gennaio, con fischio d’inizio alle h.14:30, allo stadio “Comunale”, della cittadina toscana, in provincia di Firenze, in un campo di gara che non sarà dei migliori. Un’ulteriore difficoltà per i suoi ragazzi, che l’allenatore forlivese mette prontamente in guardia: “È un campo dal fondo non ottimale ed insidioso, che permette poco di giocare a calcio, in cui il Certaldo si trova a suo agio ed ha già ottenuto alcune vittorie di rilievo: sarà una battaglia sportiva, in cui dovremo svestire l’abito bello ed indossare la mimetica! Noi però vogliamo proseguire nella nostra crescita e continuare a fare punti!”
I Galletti sono infatti chiamati a tornare prontamente alla vittoria, 7 giorni dopo il pari nel derby di San Mauro Pascoli (0-0 contro la Sammaurese).
L’allenatore forlivese ammette le difficoltà incontrate, ma si mostra anche soddisfatto: “Avremmo voluto tornare a casa con i 3 punti, la mentalità dev’essere quella di andare a fare la partita in tutti i campi, però l’espulsione, che ci ha costretto a giocare per 40’ in inferiorità numerica, ci ha penalizzato e complicato la vita. Nonostante questo siamo andati molto vicini alla vittoria – (col palo di Merlonghi a metà ripresa, ndr) – concedendo poco agli avversari. Paradossalmente abbiamo rischiato molto di più nel primo tempo, quando abbiamo fatto la partita, con gli avversari a cercare di colpire in contropiede, che nella ripresa. Dopo essere rimasti in 10 ci siamo abbassati, coprendoci meglio ed impedendo alla Sammaurese di usare le proprie armi – (difesa e contropiede, ndr) – risaltando i loro limiti nella costruzione del gioco. È stato comunque un buon pareggio, sicuramente un punto guadagnato e non 2 punti persi.”
Appunto l’espulsione di Drudi, che unita all’infortunio di Checchi, sempre di domenica scorsa, priverà i biancorossi dei propri registi difensivi, oltre che del proprio capitano e faro di centrocampo Riccardo Gaiola, anch’egli appiedato del Giudice Sportivo per somma di ammonizioni, oltre al lungo degente Casadio.
Il trainer dei Galletti però non si scompone e né si scoraggia: “Ho fiducia nei miei ragazzi e soprattutto nei nostri giovani: Pecci, Lolli e Valentini, che Pstanno facendo molto bene, inoltre potrei arretrare a metà campo Greselin.”
Il Forlì dovrà però fare i conti con una formazione ostica che, dopo un avvio molto stentato, che l’ha relegata in coda alla graduatoria, sta cercando di risalire ed agganciare la zona play out. Così Antonioli: “Il Certaldo viene da una vittoria esterna e sarà galvanizzato. Il campo toscano poi non è dei più semplici su cui giocare – (specie dopo una pioggia intensa, ndr) – e su di esso il Certaldo ha ottenuto dei buoni risultati, prova ne sono le sorprendenti vittorie contro Prato e San Marino, ed il pari (0-0) col Ravenna capolista, inoltre anche le sconfitte sono poi maturate col minimo scarto.”
Se a questo quadro si aggiungono le diverse assenze, a vario titolo, fra i biancorossi, ecco che le difficoltà della gara balzano subito agli occhi, anche se fanno ben sperare i rientri, seppur parziali, di Maggioli, Prestianni, Mosole e Ballardini.
Per la trasferta in Toscana saranno infatti 24 i convocati da Mister Antonioli, che vuole tenersi aperte tutte le opzioni: “Voglio che il gruppo stia unito! Domenica mattina poi farò le mie ultime valutazioni.”

Questa la probabile formazione di partenza del Forlì, schierato col solito 4-3-3: Pezzolato; Masini, Tafa, Maggioli, Rossi; Lolli, Greselin, Pecci; Bonandi, Merlonghi, Barbatosta (Rosso).

Arbitrerà la partita il Sig. Gaetano Alessio Bonasera di Enna (guardalinee Proietti e Trotta).