La 23ª giornata della Serie A2 2025/2026 va in archivio lasciando in dote emozioni, risultati a sorpresa e snodi importanti per la classifica. Un turno intenso, che ha confermato l’equilibrio del campionato e il peso crescente del fattore campo. Il calendario però non concede pause: già da domani sera si aprirà la 24ª giornata, pronta a rimescolare nuovamente le carte sia in vetta sia nelle zone calde della graduatoria.
Bergamo-Verona: decide l’overtime
Colpaccio di Bergamo, che supera Verona 87-82 dopo un supplementare al termine di 40 minuti tiratissimi. A mandare la sfida all’overtime è una prodezza del capitano scaligero Baldi Rossi, che a poco più di un secondo dalla sirena trova il canestro dalla media, complice una grave disattenzione difensiva dei padroni di casa. Nel tempo supplementare Verona parte meglio (+4), ma viene travolta da D’Angelo Harrison: due triple consecutive e i liberi finali chiudono definitivamente i conti.
Fortitudo solida contro Milano
Successo senza troppi affanni per la Fortitudo Bologna, che supera Milano 83-73. Dopo un primo tempo chiuso sul +5, i bolognesi gestiscono e incrementano il vantaggio nel terzo periodo, controllando la gara fino alla sirena. Basta e avanza la prova dominante di Sorokas (29 punti e 12 rimbalzi). All’Urania non sono sufficienti i 22 di Taylor e i 17 di Morse.
Avellino travolge la capolista Pesaro
Prestazione maiuscola di Avellino, che davanti al proprio pubblico annienta Pesaro 93-73. L’avvio è tutto biancoverde, con un primo quarto che indirizza subito la gara (+11). Pesaro prova a reagire nel secondo periodo, ma senza mai riaprire davvero la partita. Nella ripresa Avellino controlla senza sbavature, chiudendo sul +20. Decisivo il duo Chandler-Lewis (17 e 15 punti), ben supportato da tre italiani in doppia cifra.
Cremona affonda Pistoia
Continua il momento complicato di Pistoia, che cade anche sul parquet di Cremona per 81-68. Gara dai ritmi alterni: alto punteggio nel primo quarto, difese protagoniste nel terzo. Alla Juvi bastano le prove di Garret (24) e Panni (18), molto preciso dall’arco. Serata negativa per Jazz Johnson, che fatica al tiro e non riesce a trascinare i toscani.
Cividale non si ferma
Nonostante l’addio a Francesco Ferrari, Cividale conferma il proprio ottimo momento superando Brindisi 81-73. I friulani conducono sempre la gara, toccando anche il +18 nell’ultimo periodo. Gli ospiti provano a rientrare grazie a Copeland (11 punti nel quarto periodo), ma senza mai mettere realmente in discussione il risultato. Brindisi manca così l’aggancio a Pesaro e viene raggiunta da un nutrito gruppone.
Roseto ancora ko, Mestre passa
Il 2026 di Roseto resta senza vittorie: al PalaMaggetti passa Mestre 85-77. Protagonista in negativo Daniele Cinciarini, espulso a inizio terzo quarto dopo due falli tecnici consecutivi. Fatica anche il neoacquisto Del Chiaro (4 punti, 1/6 dal campo). Dall’altra parte, ottimo impatto del nuovo arrivato Parravicini (20 punti), affiancato dai 15 di Bechi: vittoria a forte trazione italiana.
Livorno convince contro Scafati
Successo netto per Livorno, che batte Scafati 78-62 e manda un segnale importante in chiave alta classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i labronici cambiano marcia nella ripresa, concedendo appena 6 punti nel terzo quarto al miglior attacco del campionato. Tiby domina con 24 punti e 11 rimbalzi (37 di valutazione), mentre Scafati paga la giornata storta di Walker.
Rieti schianta Rimini
Rieti supera Rimini 83-65 grazie a un devastante terzo quarto. Protagonisti Perry e Pascolo, autore di 16 punti con un perfetto 8/8 dal campo, 12 dei quali nel solo terzo periodo. Da segnalare, nonostante la sconfitta, la prestazione di Nicolò Ronci: a soli 16 anni, alla terza convocazione in A2, chiude con 7 punti in 16 minuti.
Ruvo respira, Cento sfiora il colpaccio
Chiude il turno la vittoria sofferta ma preziosa di Ruvo di Puglia su Cento (83-81). I pugliesi toccano il +14 nell’ultimo quarto, ma si fanno progressivamente rimontare. Finale al cardiopalma: Smith sbaglia due viaggi in lunetta (1/4 a 15’’ dalla fine), Cento ha la palla del sorpasso ma Stacy Davis fallisce il tiro decisivo. Ruvo può finalmente tirare un sospiro di sollievo.