Forlì cade anche ad Avellino, Pesaro non sbaglia: A2 sempre più equilibrata

Serie A2 – 17ª giornata tra sorprese e colpi esterni

L’Unieuro perde 90-79 nella prima gara senza Allen e Del Chiaro e con l’esordio di Stephens. Vincono Mestre, Livorno e Cividale, colpo Bergamo su Brindisi.

Si è conclusa la 17ª giornata di Serie A2, che ha visto l’Unieuro Forlì uscire sconfitta dal parquet di Avellino per 90-79, nella prima partita senza Allen e con l’esordio del nuovo statunitense Stephens. Per i biancorossi un altro passo falso in una fase delicata della stagione. Questo il quadro completo del weekend.


Mestre – Verona 74-72

Derby veneto ricco di emozioni, deciso solo nel finale. Dopo un avvio equilibrato, Verona prende il controllo a metà secondo quarto e allunga fino al +10 all’intervallo, margine mantenuto anche alla fine del terzo periodo. Nell’ultimo quarto, però, Mestre cambia marcia: trascinata da un incontenibile DeShawn Curry, che segna 11 dei suoi 23 punti nell’ultima frazione, la formazione di casa completa una rimonta d’orgoglio. Sul -2, Curry infila due triple pesantissime, mentre i liberi di Aromando e Bechi completano l’opera. Verona paga le pesanti assenze di McGee e Justin Johnson e la serata complicata di Andrew Smith, fuori per falli dopo appena 12 minuti.


Ruvo di Puglia – Milano 75-80

Sfida di bassa classifica ma dal finale palpitante. Le due squadre restano a contatto per tutti i 40’, arrivando all’ultimo minuto separate da un solo punto. A 44” dalla fine Ruvo spreca il possesso del possibile sorpasso con un tiro affrettato di Brooks; sull’azione seguente Taylor è glaciale dalla lunetta per il +3 Milano. Gli ultimi secondi sono fatali ai pugliesi, che perdono palla sulla rimessa consentendo ai lombardi di chiudere in contropiede.


Pesaro – Cento 88-66

La capolista non sbaglia. Dopo un primo tempo equilibrato, Pesaro accelera nell’ultimo quarto grazie all’energia di Felder e Miniotas, protagonisti anche a rimbalzo, supportati dal solido trio Tambone–Bertini–De Laurentiis. La profondità del roster fa la differenza, con buoni contributi anche da Maretto e Virginio. A Cento non bastano i 28 punti di Stacy Davis e i 14 di Devoe: l’assenza di Tiberti e la scarsa produzione del resto del roster pesano nel finale.


Rieti – Livorno 64-75

Livorno espugna il campo di Rieti e consolida il secondo posto in classifica, condiviso con Brindisi, Cividale e Verona. Gara sempre in controllo per i toscani, che conducono per quasi tutti i 40’ e resistono al timido rientro laziale nell’ultimo periodo. Decisivi i 21 punti di Valentini e i 15 di Tiby, ancora una volta protagonisti.


Bergamo – Brindisi 95-80

Stop pesante per Brindisi, che perde la vetta della classifica sul campo di Bergamo. Dopo un primo tempo in perfetto equilibrio (47-47 all’intervallo), i padroni di casa cambiano passo nell’ultima frazione, piazzando un parziale devastante che vale il +16. Eroe di giornata Andrea Loro, autore di 30 punti con uno straordinario 7/9 da tre, due delle quali consecutive nei minuti decisivi.


Pistoia – Cividale 78-81

Successo esterno di grande peso per Cividale, al termine di una gara combattutissima. Pistoia chiude avanti il primo tempo, ma i friulani restano sempre in scia e piazzano l’allungo decisivo nel finale grazie alle triple di Rota e Redivo, che chiude con 24 punti e 7 assist. I liberi di Magro tengono viva la speranza dei toscani, ma nel finale Cividale gestisce e la tripla di Dellosto si spegne sulla sirena.


Rimini – Fortitudo Bologna 83-68

Rimini domina e aggancia la Fortitudo a quota 20 punti (con una gara in meno). Dopo il +10 all’intervallo, i romagnoli resistono al tentativo di rientro bolognese nel terzo quarto e dilagano nell’ultimo periodo (24-12). Mattatore Mark Ogden, autore di 29 punti e 9 rimbalzi, ben supportato da Marini e Tomassini.


Cremona – Torino 69-73

Colpo esterno di Torino al PalaRadi. Cremona conduce a lungo, ma cede nel finale sotto i colpi di Teague, che segna 14 dei suoi 21 punti nell’ultimo quarto. Per i lombardi positivo l’esordio dell’ex Forlì Kadeem Allen, miglior marcatore con 13 punti dalla panchina.


Roseto – Scafati 68-87

Vittoria agevole per Scafati, che espugna Roseto e condanna gli abruzzesi all’ultimo posto solitario. Ai campani bastano le prove solide di Mascolo e Allen per chiudere i conti con largo anticipo. Inutile per Roseto il contributo dell’ex Forlì Cinciarini (14 punti) e di Cannon (13).