Si è chiusa la dodicesima giornata di Serie A2, una tornata ricca di colpi di scena, prove individuali scintillanti e risultati che potrebbero pesare sul prosieguo del campionato. Al Palafiera l’Unieuro Forlì si arrende 74-85 alla Tezenis Verona dell’ex Federico Zampini, autentico protagonista della serata con 25 punti e 8 assist, prestazione che ha indirizzato una gara mai davvero in controllo per i romagnoli.
Di seguito il quadro completo del weekend.
Milano – Pesaro 72-93
Nell’anticipo del sabato Pesaro conferma il proprio stato di grazia e la solidità del primato. La Libertas travolge un’Urania Milano in enorme difficoltà, guidata da uno straordinario Matteo Tambone, autore di 26 punti con un impressionante 7/9 da tre. Per i milanesi, fermi a soli tre successi, è l’ennesima occasione sfumata che complica una classifica già critica.
Bergamo – Scafati 95-93 (OT)
Partita spettacolare all’Opiquad Arena, dove Bergamo strappa una vittoria sofferta dopo un tempo supplementare. Scafati aveva dato l’impressione di avere la gara in mano grazie ai 30 di Walker e ai 18 punti con 6 assist del capitano Mascolo. Ma nel finale di quarto periodo Stefanini rimette tutto in equilibrio con 4 punti consecutivi.
Nel supplementare succede di tutto: Walker sbaglia due liberi pesantissimi, e Luca Pollone, fino a lì poco coinvolto, firma la tripla decisiva a 4 secondi dalla sirena e cattura il rimbalzo finale che chiude il match sul 95-93.
Cento – Fortitudo Bologna 80-67
Cento sorprende una Fortitudo irriconoscibile, crollata nella ripresa dopo aver chiuso avanti il primo tempo. L’attacco bolognese si inceppa del tutto, mentre i padroni di casa accelerano trascinati dai 19 di Conti e dalla solidità di Stacy Davis (11+9 rimbalzi).
Cremona – Rieti 74-76
Match equilibrato e deciso negli ultimi possessi. Cremona paga la serata nera di McConico, a secco nonostante gli oltre 11 punti di media stagionali. Rieti, invece, trova in Darius Perry il proprio faro: 20 punti e 7 assist, con due passaggi dietro la schiena e il canestro del +3 che sigilla il successo.
Avellino – Mestre 75-79
Mestre trova due punti fondamentali espugnando un campo ostico come Avellino. Decisivo il secondo quarto, in cui la pioggia di triple di Alipiev (22 punti) consente ai veneti di allungare. Nel finale Grande riporta i padroni di casa a -3, ma ancora Alipiev, glaciale, piazza la tripla che chiude i conti a 20’’ dal termine.
Torino – Brindisi 66-72
Brindisi domina per tre quarti, toccando il +21 grazie ai 27 di Blake Francis, poi Torino prova a riaprirla con un ultimo periodo di grande orgoglio di Allen, autore di 18 punti e 14 rimbalzi (10+7 solo nell’ultima frazione). La rimonta però si ferma sul -4: i liberi di Cinciarini sigillano il 66-72.
Rimini – Ruvo di Puglia 84-58
Partita senza storia: Rimini controlla dall’inizio alla fine, demolendo Ruvo con un terzo quarto da 27-7 che spegne ogni speranza pugliese. Differenza di ritmo e talento evidente.
Cividale – Livorno 83-65
Cividale firma il terzo successo consecutivo grazie a un primo tempo devastante, chiuso sul +16. I 34 punti combinati da Freeman e Marangon bastano per mettere in ghiaccio il match.
Pistoia – Roseto 81-73
Roseto lotta con orgoglio ma cede nel quarto periodo all’intensità dell’Estra e ai 27 punti di Jazz Johnson, che condannano gli abruzzesi alla quinta sconfitta di fila, ora in ultima posizione.