Ai biancorossi fatale una sbandata di 5’ ad inizio ripresa, in cui vengono colpiti ed affondati da Manuzzi e Rrapaj!
Nel finale gol valido annullato a Lilli e rigore (netto!) negato a Farinelli!
Il Ravenna si prende tutto: derby e 2º posto in classifica, col Forlì che deve leccarsi le ferite ed interrogarsi sulla propria sterilità offensiva.
Il succo della partita del ‘Benelli’ è tutto qui: Ravenna cinico, Forlì bello ma…. inconcludente!
Dopo un primo tempo in cui il Forlì si era fatto preferire, la gara si è decisa nei primi 5’ della ripresa, allorquando i giallorossi hanno piazzato l’1-2 vincente con Manuzzi e Rrapaj.
Da lì in avanti Galletti frastornati, ma mai domi, che nell’ultimo quarto d’ora rialzano la cresta e per poco non la rimediano clamorosamente, come clamorosi sono stati gli errori della terna arbitrale ad impedirglielo!
A parte ciò però è altrettanto chiara la difficoltà dei biancorossi di concretizzare gli episodi favorevoli, sempre decisivi in partite così equilibrate, aspetto in cui il Ravenna si è dimostrato superiore.
La partita
Partenza su buoni ritmi, con le squadre che si affrontano a viso aperto. Prima mezz’ora di marca biancorossa, col Ravenna ad attendere e concedere la supremazia territoriale ed il possesso palla agli avversari. L’azione del Forlì però è sterile e frutta solo un paio di corner.
Al 25’ Mandrelli serve Okitokandjo, che però non aggancia davanti alla porta!
Risponde il Ravenna al 31’ con Lordkipanidze, che dal limite spara fuori di poco.
Al 35’ io Forlì avrebbe la grandissima chance per passare, ma Okitokandjo si fa anticipare da Onofri a tu per tu con Fresi.
Si arriva così al 45’, con le squadre che tornano negli spogliatoi, dopo 3’ di recupero, sullo 0-0.
In apertura di ripresa l’approccio migliore è dei padroni di casa, col Forlì che incredibilmente ed improvvisamente sbanda in modo inaspettato, ma fatale, subendo l’1-2 del Ravenna, sempre targato Paolo Rrapaj (ex terribile di giornata, un assist ed un gol per lui), che sarà poi decisivo.
Dopo 2’ di gioco ecco l’episodio che sblocca la gara. In una delle rare sortite offensive, fino ad allora, dei giallorossi, Rrapaj dalla sinistra trova sul primo palo il taglio di Manuzzi, che devia al volo e batte Martelli.
1-0 al 47’.
Il gol mette le ali ai piedi dei ravennati, che con Lo Bosco sfiorano il raddoppio poco dopo, con la difesa del Forlì che si salva, in extremis, in corner.
Il secondo gol però tarda poco ad arrivare, scaturendo ancora da un cross dalla sinistra di Rrapaj, sul quale la difesa biancorossa non riesce a liberare. Si accende quindi una mischia furibonda sotto la porta forlivese, con la difesa a salvarsi tre volte prima che lo stesso capitano giallorosso (grande ex di giornata) arpioni la palla e la scaraventi violentemente in rete da distanza ravvicinata. 51’ 2-0!
Il Forlì è tramortito ed al 58’ Lo Bosco impegna Martelli, che si salva in angolo.
Un primo timido tentativo forlivese arriva al 68’ con Visani, che manda alto, e con Petrelli, che da centro area, in girata, non riesca a trovare la porta.
Entra Drudi per Mandrelli appena ammonito (72’), quindi è Gaiola a mettere a lato.
Al 75’ Marchionni richiama il capitano Rrapaj (applauditissimo) inserendo D’Orsi ed anche Lo Bosco sostituito da Di Renzo.
C’è però solo una squadra in campo ed è il Ravenna, che sfiora il tris con Esposito su calcio d’angolo.
Quando ormai sembra che la partita sia saldamente nelle mani dei giallorossi ecco che il Forlì risorge, come l’Araba Fenice, dalle sue ceneri.
I Galletti targati Miramari hanno un grande pregio: non si arrendono mai, anche quando la gara sembra chiusa e compromessa ed all’84’ la riaprirebbero pure, con Lilli, che segnerebbe l’1-2! Ci pensa però il guardalinee ad annullare clamorosamente la rete, che sembrava più che valida, per un presunto off side dell’attaccante.
Sull’imbucata di Petrelli infatti è Onofri, nel tentativo di rinviare, a centrare la schiena di un compagno ed è dalla carambola fra i due difensori giallorossi, che sana un’eventuale posizione irregolare, essendo una chiara giocata volontaria, che la palla giunge a Lilli, che insacca. Nulla da fare, mentre Fresia si dispera, il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro annulla fra le incredule proteste forlivesi!
Si entra così nel recupero (7’!) ed i biancorossi continuano ad attaccare.
Farinelli, indomito, entra in area dalla sinistra e viene affossato da Milan! Parrebbe rigore netto ed invece per l’arbitro è tutto regolare e l’azione sfuma. Incredibile!
Poco prima del triplice fischio finale ci sarebbe un’altra chance per Menarini, che dal limite può calciare indisturbato, ma spedisce alto. Decisamente non è serata per i Galletti. Il Ravenna fa suo, meritatamente, il derby della Ravegnana (2-0), scavalcando in classifica i cugini ed issandosi solitario al 2º posto. Per il Forlì tante recriminazioni, sia sui propri errori, che per i due episodi chiave nel finale di partita, decisamente sfortunati ed invertiti dal direttore di gara, che avrebbero potuto, sia pure in extremis, cambiare il corso ed il risultato del derby!
Il ‘Benelli’ resta tabù!
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Ravenna-Forlì 2-0 (0-0)
Marcatori: 47’ Manuzzi, 51’ Rrapaj.
Il tabellino
Ravenna (3-5-2): Fresia; Esposito, Venturini, Onofri (88’ Calandrini); Milan, Lordkipanidze (87’ Agnelli), Biagi (96’ Mandorlini), Rossetti, Rrapaj (Cap.)(75’ D’Orsi); Manuzzi, Lo Bosco (75’ Di Renzo).
A disposizione: Galassi, Nappello, Guida, Crosariol.
All. M. Marchionni.
Forlì (4-3-3): Martelli; Mandrelli (72’ Drudi), Sbardella, Saporetti Cap, Visani (79’ Graziani); Campagna, Menarini, Rossi M. (54’ Gaiola); Lilli, Okitokandjo (54’ Petrelli), Farinelli.
A disposizione: Zamagni, Eleonori, Valentini, Berto, Ghetti.
All. F. Ceglia.
Arbitro: Sig. Giovanni Matteo (Sez. Arbitrale di Sala Consilina).
Assistenti: Sig. Nicoló Raschiatore (Sez. Arbitrale di San Benedetto del Tronto); Sig. Federico Monardo (Sez. Arbitrale di Bergamo).
Ammoniti: Lo Bosco, Onofri e Biagi (R); Lilli e Mandrelli (F).
Corner: Ravenna 3 – Forlì 3.
Recupero: 3’ e 7’(+30”).