All’Unieuro non basta Harper: la Tezenis sbanca il Palafiera.

All’Unieuro non sono sufficienti le prove di un costante Harper e degli intermittenti Pepe e Gaspardo, cui si aggiunge la buona prestazione offensiva di Aradori, per avere ragione di una più quadrata Tezenis che si impone alla sirena finale per 74 a 85. Determinanti per gli scaligeri le prestazioni di Zampini e Baldi Rossi per costruire e consolidare il gap decisivo fra le due squadre.

1° Tempo. Martino si affida a quello che ormai è universalmente riconosciuto come il suo quintetto base mandando in campo Tavernelli, Allen, Harper, Gaspardo e Del Chiaro. Cavina risponde schierando Zampini, Bolpin, Ambrosin, Serpilli e Poser. Il primo tempo per i padroni di casa non inizia sotto i migliori auspici, devono, infatti,  subito rincorrere la squadra avversaria. Trovano il primo canestro con Harper dalla lunga distanza per chiudere un parziale di 5 a 0  propiziato da un canestro da sotto di Poser e da una palla persa di Tavernelli che porta Ambrosin a trovare 3 punti da dietro l’arco. Il primo parziale è caratterizzato per gli ospiti da buonissime percentuali al tiro da 3 punti cavalcando le quali i giallo blu tentano più volte la fuga con sugli scudi Ambrosin, autore di 9 punti. Forlì rimane attaccata ai veneti grazie ad Harper e Aradori autori di 5 punti a testa. Per gli scaligeri impattano molto bene la partita anche gli ex di giornata, Bolpin e Zampini autori rispettivamente di 5 e 3 punti. L’ex Fortitudo aggiunge alla sua prestazione offensiva anche la solita asfissiante difesa sugli esterni avversari  che la patiscono oltre misura perdendo nei primi 10’ di gioco 6 palloni. La prima frazione di gara termina 17 a 21. Al rientro dal primo mini intervallo la partita è godibile e le squadre si scambiano reciproche cortesie che la rendono entusiasmante. L’attacco di Forlì guidato da Harper e Pepe prima impatta la gara a quota 24, poi si ferma e il gioco di Verona con Poser protagonista costruisce un parziale di 13 a 2 nei 5 minuti che intercorrono tra il  suddetto pareggio e il time out chiamato dalla panchina biancorossa quando sul cronometro del primo tempo rimangono da disputare 2’ e 50”. Quando tutto sembra perduto e la partita destinata a scivolare via come acqua su una lastra di ghiaccio in pendenza si accende improvvisamente Raphael Gaspardo che inanella 9 punti a fila e fa rimanere a contatto i suoi. Il primo tempo termina 39 a 43 per gli ospiti con Zampini e Bolpin che mandano a referto 5 punti a testa e insieme a Poser e Spanghero controbilanciano le buonissime prestazioni di Aradori, Gaspardo e Harper e consentono alla Cavina Band di chiudere in vantaggio il primo tempo.

2° Tempo. Al rientro dalla pausa lunga la partita resta in equilibrio e godibile. La difesa veronese mette a più riprese in difficoltà i padroni di casa che dopo aver approcciato male la gara riescono a limitare al minimo le palle perse e mantengono così intatte le proprie velleità di vittoria. L’equilibrio fra le due formazioni è però rotto prima dall’imprecisione bianco rossa ai tiri liberi, uno 0/6 sanguinoso dei padroni di casa non consente infatti all’Unieuro di mantenere la partita in equilibrio, poi  a  spaccarla definitivamente è  il capitano degli ospiti con 5 punti che assieme a quelli mandati a referto da Zampini e Poser nella terza frazione, costruiscono il gap decisivo a favore dei veneti che risulterà fondamentale per la vittoria finale. Il quarto si chiude 56 a 67 e all’Unieuro non bastano i 5 punti di Harper, i 4 di Allen e i 3 a testa di Aradori e Pepe per ricucire lo strappo. Negli ultimi 10’ di gara Verona si limita a mantenere una intensità difensiva che non consenta a padroni di casa di riavvicinarsi, controlla il ritmo della partita e rintuzza i tentativi bianco rossi grazie alle penetrazioni di Zampini, autentico rebus per la difesa di casa, a cui dà man forte anche Spanghero. La Tezenis si dimostra più squadra e più pronta  e ai 2783 tifosi assiepati sulle tribune dell’Unieuro Arena non resta che tributarle il giusto applauso. La gara termina 74 a 85, per gli uomini di Martino arriva la seconda sconfitta consecutiva in pochi giorni, ma niente a che vedere con la debacle di Livorno. 

 

Unieuro Forlì: Demonte Harper 22, Raphael Gaspardo 17 , Pietro Aradori 13, Stefano Masciadri, Simone Pepe 12, Angelo Del chiaro 2, Gazzotti, Allen 6, Tavernelli 2. All. Martino. 

Tezenis Verona: Baldi Rossi 8, Poser 13, Bolpin 10, Ambrosin 9, Zampini 25, McGee 6, Smith 0, Serpilli 3, Spanghero 11. All. Cavina