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Ultima di andata mercoledì 20 dicembre (h.14,30) per il Forlì, quando al “Morgagni” sarà ospite l’Aglianese, nel turno infrasettimanale pre natalizio.
I Galletti, reduci dal blitz di Molinella (3-2 al Mezzolara) di sabato scorso, cercheranno di chiudere bene l’anno solare, per regalarsi e regalare, a tifosi e Società, un sereno Natale: “Volgiamo fare contenti tutti! I nostri tifosi, noi e le nostre famiglie e la Società e trascorrere delle belle feste!”
Questo l’auspicio di Mr. Antonioli, che guarda però con sospetto e timore la sfida che l’attende. I toscani sono infatti una delle delusioni del campionato, accreditati a priori di una delle rose più forti, con nomi altisonanti per la categoria come l’attaccante Bocalon, stanno invece faticando e stazionano nella seconda parte della classifica a quota 21.
Una squadra scorbutica quella neroverde, che però vanta un buon ruolino di marcia esterno e sarà quindi da prendere con le molle.
I biancorossi dovranno inoltre fare i conti con diverse assenze: Casadio (contusione) e Maggioli (squalificato), che riducono le opzioni a disposizione del tecnico, fino ad ora capace di sfruttare al meglio il gruppo nella sua interezza. Prova ne sono le ultime partite (e non solo) dove il Forlì è stato capace di sovvertire il risultato nei minuti finali grazie alle forze provenienti dalla panchina.

Mister, visti gli impegni ravvicinati, conteranno più le motivazioni, o le condizioni fisiche dei giocatori?
“Credo entrambe! Siamo a fine andata e tutti ci arrivano con un po’ di stanchezza fisica e mentale, soprattutto perché si torna a giocare dopo soli 4 giorni, avendo disputato partite dispendiose, come la nostra di sabato scorso, su campi pesanti. È così un po’ per tutti. Parte comunque tutto dalla testa, però anche le condizioni fisiche si faranno sentire e quindi sarà maggiormente importante poter sfruttare tutta la rosa a disposizione.”

Tornando al Mezzolara: pur vincendo, avete concesso troppo?
“Col Mezzolara abbiamo concesso qualcosa. Nei loro 2 gol sono stati fomdamentali i duelli individuali, che hanno creato la superiorità numerica. Ne ho parlato con i ragazzi: se si vuole ambire a qualcosa d’importante non si può prescindere dalla solidità difensiva, invece stiamo subendo un po’ troppo. Di buono c’è che nelle ultime gare siamo riusciti però a ribaltare il risultato ed a vincere ugualmente. Se ciò succede spesso è un segnale molto buono. Significa che abbiamo qualità e che stiamo acquisendo la giusta mentalità, che le partite finiscono al 90º! Nel finale è normale che le squadre siano stanche e possano sbagliare qualcosa ed è lì che siamo stati bravi a saperne approfittare! Merito anche della condizione atletica e del modo in cui i ragazzi si allenano durante la settimana, è ciò che fa la differenza!”

Ci sarà qualche assenza….
Farà turnover?
“Si mancherà qualcuno: Maggioli sarà squalificato (1 giornata per somma di ammonizioni, ndr), mentre Gaiola raggiunge Merlonghi in diffida, ma a questo ci penseremo dopo le feste. Ho a disposizione diverse alternative: Tafa, che è più marcatore, e Checchi, più simile a Drudi. Vedrò e deciderò dopo la rifinitura, fra oggi e domani, chi far giocare.”

Aglianese, squadra dal rendimento bizzarro….
“L’Aglianese è partita con i favori del pronostico, con budget e giocatori importanti, ma ha faticato. Da quando ha cambiato allenatore rende di più fuori casa. Dovremo stare molto attenti perché si difendono molto bassi per poi ripartire in contropiede. Sarà una partita molto, ma molto, difficile!”

Vorrete chiudere bene l’anno….
“Vogliamo chiudere bene l’andata e continuare nella crescita importante che abbiamo avuto. È una partita a cui teniamo tutti molto, sia per la nostra classifica, molto bella, sia per regalare delle buone feste ai nostri tifosi, oltre che a tutti noi, alle nostre famiglie ed alla Società! Vogliamo dar loro soddisfazione e fare tutti contenti!”