Sotto l’ombra del PalaGalassi si respira aria di profondo rinnovamento. Chiuso definitivamente il ciclo di coach Antimo Martino, la Pallacanestro Forlì 2.015 ha inaugurato una nuova era societaria e tecnica con gli innesti strategici dei dirigenti Garelli e Bonotti. Confermato il binomio storico con il main sponsor Unieuro, seppur con un budget rimodulato, il neo-allenatore Francesco Nanni ha già preso le redini della squadra, mettendo al centro del progetto “fame, identità e competitività”.
Le grandi manovre per la stagione 2026/2027 sono entrate nel vivo e la dirigenza biancorossa si sta muovendo con grande dinamismo per consegnare al tecnico forlivese un roster solido e ambizioso.
Colpaccio Fabio Mian: esperienza e punti sul perimetro
La vera bomba del mercato estivo è la firma ufficiale di Fabio Mian. La guardia friulana classe 1992 porta in Romagna un bagaglio di esperienza clamoroso tra Serie A e A2, oltre a una mano caldissima dall’arco.
Mian arriva a Forlì reduce da stagioni vissute da assoluto protagonista nei piani alti della categoria. Nello specifico, ha vissuto un’annata da ricordare con i Trapani Shark, risultando tra le pedine chiave della storica promozione record del club prima di una parentesi a Scafati nel massimo campionato. Successivamente si è confermato come uno dei leader perimetrali più affidabili della Serie A2 con la canotta della Real Sebastiani Rieti, dove ha garantito una presenza costante in attacco con oltre 8 punti di media a partita e un ottimo 38% nel tiro da tre punti.
Linea verde in regia: arriva Ceccato per blindare il reparto giovani
Le novità non si fermano all’esperienza. Il club ha piazzato un colpo di prospettiva assoluta assicurandosi le prestazioni di Mattia Ceccato, playmaker di scuola Olimpia Milano. Il giovanissimo regista arriverà a Forlì per dare manforte e far rifiatare Pinza, andando a formare una coppia di “under” di talento ed energia su cui coach Nanni è pronto a scommettere forte per le rotazioni della panchina.
Strategia USA: caccia alla combo e al pivot (con l’opzione Greenwood sempre valida)
I fari della dirigenza di viale Filippo Corridoni sono adesso puntati oltreoceano per completare le caselle degli stranieri. I profili ideali ricercati sul mercato sono due: una combo guard americana capace di spaccare le partite palla in mano e un centro USA di peso e verticalità per dominare l’area pitturata.
Il punto sui lunghi: Proprio per il ruolo sotto canestro, l’ipotesi che porta a Moses Greenwood resta assolutamente in piedi e caldissima. Come ricorderanno i nostri lettori, l’atleta statunitense era già stato accostato concretamente ai colori biancorossi meno di un mese fa proprio su queste pagine: l’intesa di massima c’è e la pista rimane una delle opzioni principali per blindare il reparto lunghi.
La nuova PF 2.015 sta prendendo forma rapidamente: gioventù, l’esperienza di Mian e le fiammate americane saranno gli ingredienti per far sognare ancora una volta la piazza forlivese.